La tavola originale spessa 26mm, volevo ricavarmi una intorno ai 13mm, sacrificando l'altro pezzo "un pochino", ossia tracciando 14mm, segando al di là della linea, piallando i segni della lama. In questo modo l'altro pezzo, quello sacrificale, sarebbe venuto 12mm meno il taglio, meno la piallatura dei segni. Ho pensato intorno ai 9-10mm che comunque è uno spessore con cui posso fare qualche esercizio.
Fin qui, la teoria
In realtà le tavole sono due e questo è quando le ho segnate per il taglio (truschino/graffietto + micromina):
Le ho tagliate con la ryoba, che ha 220mm di lama (in foto le tavole *dopo* la piallatura):
Il risultato sono tavole con *evidenti* segni verso il centro
Tralascio il seguito, nel quale ho piallato quei segni ma, specialmente nella prima prova, non sapendo come affrontarli (era la prima volta) sono finito attorno ai 10mm di spessore finale
Ad ogni modo, con un successivo pezzo con più o meno gli stessi segni, sono riuscito a piallare meno... (circa 1mm per eliminare i segni oculatamente).
Ma le domande sono sull'origine di quei segni e sulla loro possibilità di riduzione.
[*] dipendono dalle dimensioni della sega (220mm) e della tavola (195mm x 294mm, 195mm x 225mm)?
[*] dipendono dalla natura della sega? Serve un altro tipo di sega? Che tipo, nel caso?
[*] dipendono dalla mia tecnica/perizia? Ero abbastanza contento "da fuori" di aver seguito la riga entro pochi decimi, segando il pezzo dai quattro angoli...
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