Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

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Messaggioda MikeAnblips » gio 17 ott, 2024 16:36

Non ho resistito :rotfl:

Oggi ho deciso di andare a visitare il mega-rivenditore che il falegname di ieri mi ha indicato per tutto ciò che riguarda il legno...
Non scherzava! Bon magari per i professionisti e gli hobbisti accaniti sarà una cosa normale, ma io un capannone di quelle dimensioni, pieno di fette d'albero, non l'avevo mai neanche concepito. Poi vabbé, questi fanno tutto l'immaginabile, dagli infissi alle terrazze, al multiplex, alle lavorazioni... Veramente una roba assurda.

Comunque, volevo andare solo per guardarmi i prezzi, perché non li hanno messi in rete... E alla fine non ho resistito e mi son preso una tavola di pino da 40mm... 30€

Ho preso il pino perché mi era stato consigliato e credo di aver capito sia un buon legno per iniziare a lavorarlo, a mano, dalla tavola grezza.

Immagine

Ora ho anche la lista dei prezzi, mi farò un conto per sapere come sono andati per calcolarmi il prezzo della tavola che ho preso (se sono andati larghi, stretti o giusti) ed eventualmente calcolare i costi per futuri lavori.
Michele
Penso, dunque piallo
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda Torniosubito » gio 17 ott, 2024 16:54

Di solito se sono onesti prendono la larghezza in almeno in 3 punti (esclusa corteccia e alburno Rinde/Splintholz ) e fanno la media in più se ci sono parti non utilizzabili per nodi o schianti vengono tolte dal conto.

Io se posso dirtelo sinceramente non avrei preso il pino , ma perche lo odio davvero....almeno per fare gli incastri.
Peró se riuscirai a fare giunzioni perfette con il pino con i legni duri(una volta investiti 47mila euro in scalpelli e pialle giappo) sará uno spasso.....quindi forse é stata una buona scelta🤯😅


Edit: Se quel 21 sulla tavola corrisponde alla parte più larga allora sono delle faine
Ultima modifica di Torniosubito il gio 17 ott, 2024 16:56, modificato 1 volta in totale.
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda MikeAnblips » gio 17 ott, 2024 17:16

Torniosubito ha scritto:Di solito se sono onesti prendono la larghezza in almeno in 3 punti (esclusa corteccia e alburno Rinde/Splintholz ) e fanno la media in più se ci sono parti non utilizzabili per nodi o schianti vengono tolte dal conto.

Io se posso dirtelo sinceramente non avrei preso il pino , ma perche lo odio davvero....almeno per fare gli incastri.
Peró se riuscirai a fare giunzioni perfette con il pino con i legni duri(una volta investiti 47mila euro in scalpelli e pialle giappo) sará uno spasso.....quindi forse é stata una buona scelta🤯😅


Edit: Se quel 21 sulla tavola corrisponde alla parte più larga allora sono delle faine


AGGIORNAMENTO: ho calcolato il volume e fatto du' foto extra

Ahahaha maledetto :rotfl:

Oh, grazie per mettere sempre i nomi in italiano e tedesco... Non credere che passi inosservato, mi fai un gran favore :-*

Per gli incastri mi adopererò come ho scritto con quegli altri legni più duretti che ho preso ieri.
Però - spero di non aver capito male - Mauro mi consigliava il pino per gli esperimenti, e ho visto dei video di Paul Sellers che lo consigliava come legno per le dime... Ripeto spero di non aver preso un granchio troppo grosso :-/

La larghezza max è molto più di 21cm, poi misuro bene e calcolo anche il volume "preciso". Piuttosto: mi pare che di alburno ce ne sia veramente poco o nulla... O semplicemente siccome non cambia tanto colore, non riesco a riconoscerlo nel pino?
[strike]Dopo faccio qualche foto da vicino.[/strike]

Alùr,

Io l'alburno non lo vedo :-O

Immagine
Immagine

Poi ho calcolato il volume come alle scuole medie, ossia area della base (un trapezio) per l'altezza del solido. La fetta è stata divisa in due, una ha una larghezza "utile" pressoché costante intorno ai 18cm, l'altra si rastrema da 28.5cm a 21cm, quindi per questa ho preso una area media tra le due.

Con un complesso algoritmo, mi vengono fuori 0.0416m³ totali, che per un prezzo di 750€/m³ come da listino, verrebbero 31€ e spicci.

Però, i prezzi nel listino sono pre-IVA, il che vuol dire che hanno calcolato un certo sfrido visto che alla fine ho pagato 30,60€.

Se immaginiamo che quel 21 sia il numero magico, verrebbe un "rettangolo" 21x4 cm² per 4.2m di lunghezza... Hanno sfrunzato quei 0.2m che chiaramente taglierò dal legno ed il loro calcolo di cubatura viene 0.034, ossia 0.21x0.04x4 arrotondato al centesimo (verrebbe 0.036).

Il numero magico 21 potrebbe essere la larghezza utile massima, 26, più la minima, 18, diviso due: 22cm... Magari gli hanno tolto un altro cm per l'alburno?

Bon, non ho idea se 750€/m³ sia un prezzo ragionevole, basso, altino, fuori-di-testa.
E non ho idea se il loro modo di calcolare il volume è onesto o meno. A me sembra che torni, però.

Ditemi voi!
Ultima modifica di MikeAnblips il gio 17 ott, 2024 18:45, modificato 1 volta in totale.
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda Snickare » gio 17 ott, 2024 18:27

Rispetto ovviamente l idea di Luca,ma voglio spiegare perche consiglio sempre il pino per iniziare:
Costo relativamente basso del materiale
Legno che si presta a utilizzi diversi sia all interno che all esterno
Facilita di lavorazione sia con utensili elettrici che manuali a patto che si tengano ben affilati,questo ti obbliga,specialmente con utensili manuali,a curare bebe l affilatura.
Si pialla benissimo,ha un odore gradevole e la polvere non ha un grane effetto irritante rispetto a altri legni.
Come alternativa mi sento di consigliare il tiglio..
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda MikeAnblips » gio 17 ott, 2024 18:48

Snickare ha scritto:Rispetto ovviamente l idea di Luca,ma voglio spiegare perche consiglio sempre il pino per iniziare:
Costo relativamente basso del materiale
Legno che si presta a utilizzi diversi sia all interno che all esterno
Facilita di lavorazione sia con utensili elettrici che manuali a patto che si tengano ben affilati,questo ti obbliga,specialmente con utensili manuali,a curare bebe l affilatura.
Si pialla benissimo,ha un odore gradevole e la polvere non ha un grane effetto irritante rispetto a altri legni.
Come alternativa mi sento di consigliare il tiglio..


... Meno male che mi sono ricordato giusto!
Con tutti questi nomi, l'italiano, l'inglese e l'austroungarico, sono praticamente sempre sicuro di sbagliarmi :)

Ad ogni modo, è andata. Adesso ho visto anche dove comprare legno serio, ho visto che legni come quello costano abbastanza poco, ho le tavole grezze, ho le tavole piallate, tre pialle, quattro scalpelli, tre seghe nuove di pacca (arrivate oggi). Diciamo che non ho più alcun tipo di scusa. Spero mi venga in mente qualcosa stanotte, altrimenti sono panato.
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda Torniosubito » gio 17 ott, 2024 19:00

Snickare ha scritto:Rispetto ovviamente l idea di Luca,ma voglio spiegare perche consiglio sempre il pino per iniziare:
Costo relativamente basso del materiale
Legno che si presta a utilizzi diversi sia all interno che all esterno
Facilita di lavorazione sia con utensili elettrici che manuali a patto che si tengano ben affilati,questo ti obbliga,specialmente con utensili manuali,a curare bebe l affilatura.
Si pialla benissimo,ha un odore gradevole e la polvere non ha un grane effetto irritante rispetto a altri legni.
Come alternativa mi sento di consigliare il tiglio..


Seeeee, dí la verità! La Svezia ti paga per pubblicizzare il pino altroché!
Cmq anche qui nelle scuole tanti esercizi li facevi con il pino infatti o ti portavi i tuoi utensili da casa affilati a dovere o il pino lo tiravi ner bidone.
Sicuramente era:

1. Per testare i nervi dello studente , tanto avendo scelto la vita dell'artigiano, dovrà patire aeternus.

2.perché i tedeschi sono talmente tirchi che i genovesi a confronto c'hanno le tasche buate!

3.perché cmq i legni boni servivano ai professori per i lavori del fine settimana😅

Cmq non é il mio caso ma c'era un ragazzotto faceva degli incastri con il pino una roba incredibile, non sono riuscito a trovarci un difetto e io sono un ber pignolone.
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda Snickare » gio 17 ott, 2024 19:07

Torniosubito ha scritto:
Snickare ha scritto:Rispetto ovviamente l idea di Luca,ma voglio spiegare perche consiglio sempre il pino per iniziare:
Costo relativamente basso del materiale
Legno che si presta a utilizzi diversi sia all interno che all esterno
Facilita di lavorazione sia con utensili elettrici che manuali a patto che si tengano ben affilati,questo ti obbliga,specialmente con utensili manuali,a curare bebe l affilatura.
Si pialla benissimo,ha un odore gradevole e la polvere non ha un grane effetto irritante rispetto a altri legni.
Come alternativa mi sento di consigliare il tiglio..


Seeeee, dí la verità! La Svezia ti paga per pubblicizzare il pino altroché!
Cmq anche qui nelle scuole tanti esercizi li facevi con il pino infatti o ti portavi i tuoi utensili da casa affilati a dovere o il pino lo tiravi ner bidone.
Sicuramente era:

1. Per testare i nervi dello studente , tanto avendo scelto la vita dell'artigiano, dovrà patire aeternus.

2.perché i tedeschi sono talmente tirchi che i genovesi a confronto c'hanno le tasche buate!

3.perché cmq i legni boni servivano ai professori per i lavori del fine settimana😅

Cmq non é il mio caso ma c'era un ragazzotto faceva degli incastri con il pino una roba incredibile, non sono riuscito a trovarci un difetto e io sono un ber pignolone.

Se,alla Svezia gli togli l export di pino gli rimangono le polpette Ikea,il Pil non cresce piu.
Le tue ragioni sono molto piu veritiere e divertenti delle mie :sguaiata:
Ultima modifica di Snickare il gio 17 ott, 2024 19:08, modificato 1 volta in totale.
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda Snickare » gio 17 ott, 2024 19:10

MikeAnblips ha scritto:
Snickare ha scritto:Rispetto ovviamente l idea di Luca,ma voglio spiegare perche consiglio sempre il pino per iniziare:
Costo relativamente basso del materiale
Legno che si presta a utilizzi diversi sia all interno che all esterno
Facilita di lavorazione sia con utensili elettrici che manuali a patto che si tengano ben affilati,questo ti obbliga,specialmente con utensili manuali,a curare bebe l affilatura.
Si pialla benissimo,ha un odore gradevole e la polvere non ha un grane effetto irritante rispetto a altri legni.
Come alternativa mi sento di consigliare il tiglio..


... Meno male che mi sono ricordato giusto!
Con tutti questi nomi, l'italiano, l'inglese e l'austroungarico, sono praticamente sempre sicuro di sbagliarmi :)

Ad ogni modo, è andata. Adesso ho visto anche dove comprare legno serio, ho visto che legni come quello costano abbastanza poco, ho le tavole grezze, ho le tavole piallate, tre pialle, quattro scalpelli, tre seghe nuove di pacca (arrivate oggi). Diciamo che non ho più alcun tipo di scusa. Spero mi venga in mente qualcosa stanotte, altrimenti sono panato.


Ora ti mando in crisi..ti manca il graffietto :mryellow: ma,la buona notizia è che puoi fartelo da te con il pino o gli altri legnami che hai preso. Sarebbe un bell esercizio è ti ritrovi un utensile che adoperi sempre quando lavori a mano
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda Snickare » gio 17 ott, 2024 20:00

L alburno non è sempre facile da discernere nel pino..aalcune tavole lo hanno piu marcato..il prezzo mi pare buono..
Ultima modifica di Snickare il gio 17 ott, 2024 20:00, modificato 1 volta in totale.
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda MikeAnblips » gio 17 ott, 2024 20:06

Snickare ha scritto:
MikeAnblips ha scritto:
Snickare ha scritto:Rispetto ovviamente l idea di Luca,ma voglio spiegare perche consiglio sempre il pino per iniziare:
Costo relativamente basso del materiale
Legno che si presta a utilizzi diversi sia all interno che all esterno
Facilita di lavorazione sia con utensili elettrici che manuali a patto che si tengano ben affilati,questo ti obbliga,specialmente con utensili manuali,a curare bebe l affilatura.
Si pialla benissimo,ha un odore gradevole e la polvere non ha un grane effetto irritante rispetto a altri legni.
Come alternativa mi sento di consigliare il tiglio..


... Meno male che mi sono ricordato giusto!
Con tutti questi nomi, l'italiano, l'inglese e l'austroungarico, sono praticamente sempre sicuro di sbagliarmi :)

Ad ogni modo, è andata. Adesso ho visto anche dove comprare legno serio, ho visto che legni come quello costano abbastanza poco, ho le tavole grezze, ho le tavole piallate, tre pialle, quattro scalpelli, tre seghe nuove di pacca (arrivate oggi). Diciamo che non ho più alcun tipo di scusa. Spero mi venga in mente qualcosa stanotte, altrimenti sono panato.


Ora ti mando in crisi..ti manca il graffietto :mryellow: ma,la buona notizia è che puoi fartelo da te con il pino o gli altri legnami che hai preso. Sarebbe un bell esercizio è ti ritrovi un utensile che adoperi sempre quando lavori a mano


Lei mi sottovaluta, Dr. Snickare :rotfl:

Tramando nell'ombra, senza dire niente qui sul Forum, ho fatto un acquisto pazzo:

- 3 Seghe giapponesi
- 1 truschino, o graffietto - TUTTI i video di incastri e di smanetto vario ne mostrano uno, non potevo esimermi, capisci? :fischietta:
- 1 angolo da riscontro, non so come chiamarlo, qui lo chiamano prezisionwinkel o precision try square

Sono imbattibile!

... Però quando ho finito con gli incastri magari ti chiedo e mi dici un po' come fare? :inchino:
Michele
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda Edo » gio 17 ott, 2024 20:37

Pino?
Senza i suoi nodi caratteristici?
A me sembra abete...
Age quod agis!
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda Snickare » gio 17 ott, 2024 20:38

Edo ha scritto:Pino?
Senza i suoi nodi caratteristici?
A me sembra abete...


Pinissimo..non tutte le tavole di pino hanno nodi,dipende dalla qualità..
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda Nikkor » ven 18 ott, 2024 11:19

Pensi di essere a posto come attrezzi??? :mryellow:
Vedrai quante scimmie ti salgono sulle spalle: almeno una ogni progetto!
Già un truschino solo non basta a fare niente se non qualche esercizio! Almeno a me... Però puoi fartene mille una volta che cominci a tagliare un po' di legno...
Un mio cruccio all'inizio era non avere pezzettini. Ora non so più dove mettere gli scarti!!! E vai di cucchiai e truschini :mryellow:
Ultima modifica di Nikkor il ven 18 ott, 2024 11:20, modificato 1 volta in totale.
In ligno veritas.
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda Snickare » ven 18 ott, 2024 11:28

Nikkor ha scritto:Pensi di essere a posto come attrezzi??? :mryellow:
Vedrai quante scimmie ti salgono sulle spalle: almeno una ogni progetto!
Già un truschino solo non basta a fare niente se non qualche esercizio! Almeno a me... Però puoi fartene mille una volta che cominci a tagliare un po' di legno...
Un mio cruccio all'inizio era non avere pezzettini. Ora non so più dove mettere gli scarti!!! E vai di cucchiai e truschini :mryellow:


Certo che fare un cucchiaio con del legno stagionato è una delle piu brutte esperienze della vita,ti fa passare proprio la voglia..
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Re: Dal Rivenditore Col Portafogli In Mano

Messaggioda Nikkor » ven 18 ott, 2024 12:47

Snickare ha scritto:
Nikkor ha scritto:Pensi di essere a posto come attrezzi??? :mryellow:
Vedrai quante scimmie ti salgono sulle spalle: almeno una ogni progetto!
Già un truschino solo non basta a fare niente se non qualche esercizio! Almeno a me... Però puoi fartene mille una volta che cominci a tagliare un po' di legno...
Un mio cruccio all'inizio era non avere pezzettini. Ora non so più dove mettere gli scarti!!! E vai di cucchiai e truschini :mryellow:


Certo che fare un cucchiaio con del legno stagionato è una delle piu brutte esperienze della vita,ti fa passare proprio la voglia..


:) pota, piuttosto che buttare cerco sempre di sfruttarli...
Ma ne ho sempre una valanga di sti scarti e non riesco proprio a buttare o bruciare. Per ora, ma un giorno mi deciderò. Una spatola, meglio? :)
In ligno veritas.
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