dogri ha scritto:Da un anno vivo in montagna nella casa dei miei avi. Dopo decenni di incuria mi sono ritrovato con una mole notevole di lavori da effettuare. L'unica parte dove si è reso necessario un intervento radicale è il fienile, di dimensioni notevoli: lo specifico perchè sommando questo e i lavori che intendo fare nella casa, anch'essa piuttosto grande, non posso permettermi di utilizzare materiali troppo costosi, qualche compromesso si impone. Ho rifatto il pavimento del soppalco usando legno di castagno, abbondante da queste parti, comprato in segheria (tavole da 4cm. di varie misure il cui spessore varia dai 3,7 ai 4cm), solidissimo. Ora tocca alle pareti, utilizzerò ancora castagno ma di spessore 2,8cm, sempre seconda scelta che va benissimo per questo utilizzo. Se per il pavimento mi sono limitato a tagliare di misura le tavole ed avvitarle ai travi per le pareti, soggette a pioggia e neve nella stagione fredda, vorrei dare una levigata veloce alle tavole e applicargli come impregnante olio di semi (non ridete, qui c'è chi lo fa). Come dicevo, devo limitare le spese o non ne uscirò. Qualcuno mi ha detto che qui sono fienili e portici costruiti così e che nessuno ci ha mai spennellato nulla di nulla, e sono in piedi da 50 anni e anche di più, senza presentare danni degni di nota a parte il colore diventato sempre più scuro con il passare del tempo. Cosa ne pensate?
ziofede ha scritto:Bella avventura, complimenti sinceri e... buon lavoro!
Anche io coltivo il sogno (molto improbabile) di vivere in montagna in una abitazione rustica, semplice, vera... Se metti qualche immagine io le vedrei con piacere.
dogri ha scritto:Ci riprovo, credo di aver capito. Eco le foto, l'ultima è la data da decifrare. faccio notare che è racchiusa in un cuoricino. Forse è addirittura 17xx
smoork ha scritto:dogri ha scritto:Ci riprovo, credo di aver capito. Eco le foto, l'ultima è la data da decifrare. faccio notare che è racchiusa in un cuoricino. Forse è addirittura 17xx
Ciao
e se fossero due lettere?