Una decina di anni fa mi venne in mente di costruire un incorsatoio in legno, di quelli classici in stile anglosassone.
Non proprio uno basic, ma quello che negli Stati Uniti, tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del ‘900 fu considerato l’apice di evoluzione di questo attrezzo.
The Center Wheel Plow Plane (è questo il suo nome in inglese/americano) deve il suo nome al meccanismo di spostamento della guida laterale rispetto alle slitte, effettuato mediante la rotazione di una grossa rotella posta al centro di un’asta filettata. L’asta è dotata di filettatura destrorsa e sinistrorsa rispetto al suo centro (dove è inserita la rotella). In questo modo è consentito l’avanzamento (con velocità doppia) della guida parallela che è solidale con i due tondi che, a loro volta, scorrono nel corpo pialla. Nella foto un modello dell’epoca, realizzato da Ohio Tool Company:
All’epoca dei fatti iniziò quindi uno scambio di e-mail tra me ed alcuni utenti dei forum e buttammo giù un progetto. Gli amici mi aiutarono ad ottenere alcune parti dell’attrezzo, in particolare le due aste in mogano (io non ho ancora un tornio) e alcuni dei pezzi in ottone. Il progetto ad un certo punto si arenò e non se ne fece più niente. Gli amici si dispersero qua e là per varie vicissitudini e a me rimase quel materiale che conservai gelosamente in fondo ad un cassetto.
Ogni tanto pensavo di portare a termine il progetto ma, preso da altra cose, e perché mi mancavano alcune parti essenziali, rimandavo.
La svolta qualche tempo fa, quando trovai su Aliexpress un’asta filettata trapezoidale (T12x3) destrorsa e sinistrorsa ad un prezzo accettabile; di quelle che sono usate per alcune stampanti, dotata di relativi “dadi”. Perfetta per lo scopo!
Intanto stavo pensando a come realizzare il rotellone centrale. E conobbi su FB Gianni, appassionato di meccanica e maestro restauratore di moto d’epoca. Ne è nata una amicizia e per farvela breve mi ha realizzato un paio di rotelloni, diametro 50, trasformando dei pezzi che all’epoca mi aveva donato il “nostro” Giancarlo (gwood).
Michele gmgd ha chiuso il cerchio, donandomi un pezzo di terebinto di dimensione adeguate.
Gli ingredienti c’erano tutti, ho solo dovuto metterli insieme, e questo è il risultato:
Ringrazio (in ordine di collaborazione):
Andrea Quaini (Andrea)
Vittorio Ferrato
Pasquale Costantino
Giancarlo (gwood)
Daniele Raimondo (Supermastro)
Gianni Conte
Michele Giannetta (gmgd)
