una volta vi erano due tipi di materiali ingelivi cioè che non temevano il gelo né le alte temperature ed erano adatte per la posa su terrazze: il klinker, una sorta di polvere di mattore cotta a temperature esagerate, diurissima, che non si tagliava neanche col corindone, relativamente spesse e di piccolo formato perchè non avevano proprio una elevatissima costanza dimensionale di produzione. Venivano spesso posate a file sfalsate di colore cotto seguivamo essendo piccole le varie pendenze con cui si potevano fare pilettte o altri canali senza problemi L’altro piu sottile, il gres ha piastrella piu grande era anch’esso cotto a 1300 gradi erano vendute in grandi varieta di finiture e colori. Sono quelle dei centri commerciiali, per intenderci. Ora ci sono anche polveri di pietra sinterizzate e altre ricercatezze, oltre a formati giganti. A me avevano dato del klinker definito “moderno” in formato grandicello e di tonalità chiara. Mio suocero che faceva il muratore piastrellista disse: cos’elo sta roba, klinker? Io risposi di si, e lui scosse il capo.
sono passati 30 anni ma ll klinker che posava lui c’e ancora, le mie si sono esquamate, esfogliate, crepate, e qualcuna è venuta su a pezzi. Ora se mi dicessero ancora: “sono eterne” risponderei: “seeeee… , dai!”
capisco che peró a chi sta in affitto magari importa poco la questione…
