quando ho iniziato nei primi anni 2000 le cnc non avevano ancora preso il sopravvento (più che altro le avevano le grandi aziende), i dispositivi di sicurezza erano già ad un ottimo livello
rispetto agli anni passati ma le abitudini delle falegnamerie erano ancora aggrappate alle loro tradizioni/convinzioni , quindi si sono ritrovati con macchine più sicure e prestanti ma fondamentalmente nessuno le sapeva utilizzare o sfruttare tutto il potenziale visto che non era prevista nessuna formazione.
Anche io mi sono ritrovato tante volte a copiare alla Toupie direttamente all' albero, una volta entrai erroneamente contro la fresa ed una cornice di ciliego esplose letteralmente.
un pezzo mi sfreccio a 200km/h (credo
purtroppo da noi i dispositivi di sicurezza o aggregati per lavorazioni particolari finiscono o nell'angolo del capannone a prendere polvere o non si acquistano o peggio ancora non se ne conosce l'esistenza.
dopo 15 anni di lavoro in italia in varie aziende da 4 fino a 200 operai mi son trasferito in Germania.
Quello che avevo imparato in italia mi ha permesso di trovare un lavoro (chiaramente sottopagato) non appena 2 mesi dal mio arrivo, nonostante sapessi dire solo 3 parole in tedesco.
Sapevo leggere i disegni e usare le macchine, insomma sapevo fare il mio lavoro ma vedevo che il modo di lavorare e soprattutto l'approccio ai macchinari e anche l'utilizzo dei DPI dei miei colleghi(compresi i più giovani) era diverso dal mio, molto più responsabile e anche ben strutturato.
D'altronde quando ti formi in una zona dell'Italia dove d'estate i vecchi falegnami vengono a lavorare con i sandali, qualche differenza passato il confine forse è facile notarla(magari il clima
Insomma dopo due anni di lavoro e corsi di lingua un pò per curiosità, un pò per insoddisfazione ma più che altro per migliorare il tedesco ho deciso di fare la scuola di falegname (presupposto) per poter poi accedere alla scuola di maestro falegname.
Già nei primi due anni ho capito come mai tutti i miei colleghi lavoravano cosi e perchè per certe cose , fatico a dirlo , anche i più giovani fossero più avanti di me.
La scuola si struttura in un mix lavoro/scuola 3mesi/1mese ed in più sono previsti dei corsi obbligatori presso la camera dell'artigianato HWK:
3 corsi sui macchinari funzionamento e sicurezza, 1 e solo sulla Toupie (3settimane)
1 corso incastri tradizionali (1settimana)
1 corso di verniciatura (2settimane)
e corsi facoltativi:
cnc e disegno cad (decide il datore, io li feci) 2 settimane
tutti i corsi sia a scuola che presso HWK erano incentrati sulla sicurezza a 360 gradi e sull'utilizzo consapevole ed in sicurezza di tutti macchinari.
brutto a dirsi ma dopo due anni mi son reso conto che in italia (almeno nella mia zona) non sappiamo lavorare in sicurezza e non sappiamo usare i macchinari se non per le sue funzioni basilari.
Chiaramente se questo non sa farlo chi deve insegnare va da se che da un lato si porterà avanti la nostra invidiabile tradizione sulla falegnameria ma dall'altro mancherà la formazione sulla sicurezza e sui macchinari di nuova generazione questo anche perchè senza uno stato a supporto le sole aziende non possono farsi carico di tutto.
Finiti i due anni ho fatto la scuola da maestro, presupposto quì per poter avviare un aziende.
In questo anno vengono ripresi sia tutti gli argomenti del corso base che nuovi argomenti e trattati in modo approfondito, questi vengono poi valutati con 4 grandi esami finali.
1 di questi è proprio incentrato sulla figura del maestro/formatore il quale affrontando due esami, uno pratico ed uno teorico, dovrà dimostrare di avere le competenze e la formazione
adeguata per poter insegnare alle nuove generazioni.
in conclusione dico che il nostro modo di lavorare , la nostra capacità di risolvere problemi (spesso creati da noi stessi) è molto ricercata ed invidiata, ma la nostra scarsa formazione ed aggiornamento porta a eccessivi ed evitabili incidenti (morti) sul lavoro e fa si che i formatori non siano all'altezza del loro ruolo.
Sicuramente anche in Germania e nel Nord Europa ci sono morti sul lavoro(non conosco i dati) ma almeno con la formazione di base si da ad un giovane la possibilità di mandare a cagare un datore di lavoro incosciente o incompetente e con quella specializzata la possibilità di immettersi nel mercato con una consapevolezza maggiore della realtà attuale e di portare avanti la tradizione sia passata ma sempre aggiornata
