Ciao a tutti,
Riprendo questo argomento perchè finalmente ho realizzato il mio (lungo) progetto e vi racconto un po' come è andata.
Questo il progetto finale:
Prima di pubblicare le foto del lavoro finito e delle fasi realizzative, riprendo il discorso da dove l'avevo interrotto, e cioè sui dubbi per un solido ancoraggio del manufatto con conseguente supporto alla ringhiera del balcone che è stata tagliata per consentire l'accesso alla scala.
In effetti la ringhiera si è dimostrata molto solida e saldamente ancorata al solaio del balcone mediante dei piantoni da 1 cm di spessore larghi 5 cm ogni 1,5 mt. Come avevo progettato ho installato ad un margine del taglio un nuovo piantone in ferro costruito da me, saldato alla ringhiera e inserito nel solaio in cemento armato con dei tasselli di acciaio da 10 mm. I pali del pianerottolo (9x9 cm), a sua volta ancorato al solaio, costituiscono un ulteriore rinforzo, che unitamente al peso stesso della struttura in legno, conferiscono sicurezza e solidità.
Il progetto è stato realizzato quasi esclusivamente con utensili manuali, fatta eccezzione per la sega a nastro e qualche particolare realizzato al banco fresa o banco sega.
Il manufatto consta di 71 pezzi. Ho scavato a mano 73 mortase e realizzato altrettanti tenoni, di cui 16 sono angolati.
Tutti gli incastri tenone e mortasa sono stati rinforzati con pioli e la tecnica dello sfalsamento dei fori (drawboring) e tutti i pezzi incastrati sono stati incollati con colla poliuretanica D4, resistente all'acqua.
I gradini, leggermente inclinati sulla faccia superiore per favorire lo scarico dell'acqua, sono collegati fra loro mediante dente e canale ed avvitati alla struttura, così come lo sono le doghe superiori ed inferiori sul pianerottolo. Queste viti sono l'unica ferramenta utilizzata.
Altri particolari li illustrerò nella sequenza di foto riguardanti le fasi di lavoro.
Ho utilizzato abete da carpenteria: tavole di ponte (sezione 25 cm x5) per realizzare le rampe e i gradini, morali (10x10) per il telaio e mezzanini (sez. 20x12 cm) per le doghe.
Per la finitura due mani di fondo bianco a solvente e 4 mani di smalto a solvente verde muschio (RAL 6005).
E' stato un lavoro impegnativo per me, anche fisicamente per i pezzi di generose dimensioni e peso, ma ho imparato tante cose nuove e mi sono divertito per quasi un anno.
Ecco le immagini del lavoro finito:
Resisterà al tempo? Vedremo, mi conforta che un altro manufatto (un cancello) che avevo fatto 5 anni fa è ancora bello integro con un paio di ri-verniciate.
Un amico mi consigliava un ulteriore finitura solo sui gradini con vetrificante per parquet, voi che dite?
Penso che incollerò qualche striscia antiscivolo...
Seguiranno le foto delle fasi di realizzazione, appena ho un po' di tempo...
Intanto, grazie a tutti per i consigli.