Arrivo tardi, purtroppo..
Credo che tutti conoscano il modello di tornio che viene definito "il lamierone" ovvero (sotto vari nomi e colori) una macchina approssimativa e poco efficiente perchè costruita in modo scadente con scatolato metallico di esiguo spessore a cui sono abbinati cuscinetti inadatti a reggere la spinta di una lavorazione al tornio, leve di comando per nulla ergonomiche e poco affidabili.
Ma almeno è metallo, scarso ma metallo.
Il Parkside è in plastica, con un ventaglio reggiutensili in alluminio, rotelle plastiche di azionamento e fermo. Letto in scatolato di alluminio e contropunta in plastica; quando si stringe un pezzo fra le punte la contropunta si piega all'indietro.....
Ovviamente albero e cannotto non sono standard ed è quindi assente la cava per il cono morse. Il filetto dell'albero è un M18 e quindi per poter adattare un eventuale mandrino occorre affidarsi alla sibilla cumana.
Certo sarebbe anche una follia pensare di dotarlo di mandrino: il tornio pesa 6,5 Kg e un mandrino, piccolo, pesa circa 1,5 Kg. Se aggiungiamo un pezzo di legno di modeste dimensioni che non sia Balsa ci troveremo ad inseguire il marchingegno per tutto il laboratorio.
Questo "gioiello" ruota un pezzo di legno anche a 3000 g/minuto..... e voi siete lì davanti....
Se l'idea è realizzare particolari di piccole dimensioni, molto piccole, per diorami e simili, con legni teneri di facile lavorazione ed essendo tornitori esperti...non lo consiglierei mai ma saltuariamente si potrebbe fare.
Però non chiamiamolo tornio.
Non smetterò mai di dirlo: non ci sono torni da hobbisti e torni da professionisti. Ci sono macchine che fanno il loro lavoro e altre assolutamente non adatte.
Secondo me,neh
