Fra70 ha scritto:Buongiorno a tutti,
ringrazio in particolare gli interventi di zampa, artista, atlantis e sergio.
Mi sto chiarendo le idee e, certamente, la fase di riportare il legno a nuovo è conclamata.
Come da voi suggerito proverò varie tecniche (levigatrice, flex, spazzole, ecc......)
Ma se invece, la butto lì, smonto le perline (a blocchi) che sono avvitate tra loro ed essendo possessore di pialla filo/spessore, le passo con pialla a spessore ?
...non pensarci nemmeno, smontandole dovresti prima numerarle, poi metà delle viti non uscirebbero o si spezzerebbero, meta degli incastri si spezzerebbero, in pratica un macello..............poi ci sarebbe la questione di piallare un legno cuneiforme...
Ovviamente cercando di asportare meno legno possibile ?
Farei molto lavoro in più ma poi anche le successive fasi di levigatura e verniciatura risulterebbero estremamente agevolate.
Su quest'ultimo passaggio, chiedo gentilmente lumi ad "Artista" poichè non ho compreso (aimè) cosa significhi: "ciclo vernice cerata a consumo"![]()
Tutti concordi che si tratti effettivamente di larice ?
In precedenza, mi è stato consigliato un impregnante della Boero Biolegno (ringrazio l'utente).
Ben vengano altri suggerimenti in tal proposito.
Saluti
Francesco
...per vernice a consumo intendo un prodotto che nel tempo andrà a sparire senza lasciare residui, cosicchè per rinnovare la verniciatura sarà sufficiente pulire con una paglietta tipo ''scotch brite'' e poi stendere il nuovo prodotto.
...in passato avevo usato l'Amonn e la Sikkens che sono prodotti al top.
...stasera su consiglio di un amico ho ordinato la AZ della sayerlack https://www.toolmarket.it/finitura-ad-acqua-tixo-per-esterni-6-lt-az2130-larice.html questa, dovendo rifare un perlinato esterno in larice un pò troppo sofferto la stenderò dopo 2 mani di impregnante.


