Ciao a tutti
Sono alle prese con il restauro di un paio di pialle, e sto seguendo i consigli del libro di Giuliano Parise come di altre cose che ho letto
La parte della messa a punto che mi sembra più delicata è la rettifica della suola. Leggendo anche su internet mi sembra di capire che ci siano opinioni abbastanza contrastanti a riguardo. C'è chi desidera ottenere una planarità con un margine di tolleranza inferiore al mezzo centesimo di millimetro (0,04 mm) e chi invece non reputa la rettifica della suola della pialla un elemento così fondamentale e sconsiglia addirittura di cimentarsi, sottolineando il rischio di peggiorare la situazione se non viene eseguita correttamente la rettifica. In particolare per una pialla lunga, a meno di avere piani di riscontro rettificati molto lunghi (e costosi) mi sembra ragionevole affermare che non è scontato riuscire a fare un buon lavoro, almeno per un non esperto.
Io penso che la falegnameria non sia meccanica di precisione quindi rincorrere margini di tolleranza estremamente bassi non ha molto senso, considerando anche che i movimenti stagionali del legno influiscono per ordini di grandezza superiori a questi margini di tolleranza. Volevo però avere qualche riferimento quantitativo e quindi chiedere qual è un buon margine di tolleranza (in particolare per una smoother e una jointer)
