Allora, post di aggiornamento. Ho seguito praticamente tutti i consigli che mi avete dato, tranne le boccole. Però haimè sono una pippa per cui ho fatto quello che ho potuto. Diciamo che dovrei rifarlo per farlo come vorrei. Da quando ho cominciato ho comprato una quantità di strumenti/materiali che non avevo mai usato ed ho imparato ad usare nel frattempo ma inevitabilmente i trucchetti/soluzioni ottimali li conosco adesso (e solo alcuni...) e non ho potuto usarli fin da principio.
Per evitare di svitare le viti ho montato tutto direttamente in camera da letto nella posizione definitiva. Anche qui la premessa è che il letto a soppalco serve per liberare posto in una stanza un pò angusta. La struttura massiccia, pur bellissima nel giudizio di tutti in famiglia, sembra un pochino sproporzionata in relazione alla stanza. Non ruba posto più di tanto, è solo una questione di proporzioni. Anyway, l'è chela lé e se la fom endà be isè. (frase inutile, chi capisce, bene...

)
Per cui ho dato l'Osmo 3032 a tutto, due mani come da foglio tecnico. Risultato strepitoso. Tra la bordatura tonda 1cm a fresatrice (circa, è in pollici) e la cera l'effetto delle assi è super prof! e il legno molto bello.
Per quanto riguarda le tracce di colla nessun problema, dopo incollato ho poi levigato le assi con la solita progressione 80-120-220 che forse non è ideale (manca la 180?) ma ha prodotto ciò che cercavo. Devo essere sincero andando a cercare qualche segno della 120 non rimosso lo si potrebbe trovare ma la premessa era che andavo a realizzare un manufatto di carpenteria, ma devo dire che sono abbastanza soddisfatto, mi sembra di essere passato alla falegnameria da campo
qui il montante della scala
e qui la mia taverna trasformata in bottega del laccatore (lo so, il termine è inesatto, ha ragione Mauro :) )
Dopo aver montato testiera e pediera ho fissato i moraletti reggirete ai due traversoni alti. Qui hanno solo tre viti per lato, per il posizionamento, ma alla fine ora ne hanno nove per lato, 6x80, direi che bastano
Purtroppo avevo dimenticato lo scasso per il traversone basso nel terzo montante posteriore, quello centrale (che poi è disassato per essere speculare al pilastro sx della scala, che si trova sul lato frontale). Ho dovuto così farlo da solo, mentre gli altri per essere sicuro della rispondenza dello scasso tra un pilatro e l'altro, li avevo fatti appaiando le assi e procedendo ad un unico lavoro con la circolare. L'ho pternato lasciato leggermente più stretto su entrambi i lati, rifindendolo poi con lo scalpello (ed il sudore della fronte dato lo scalpellaccio dexter

). Però ora è il più preciso di tutti!
Procedo poi ad assemblare i traversoni e mi accorgo che le mie misurazioni avevano qualche problema... la finestea non si apre! Poco male, avevo previsto una luce interna per la rete da 202cm, ma mi dovrò accontentare di 196cm. Non è ideale ma il mio stesso letto ha una luce da 197 e uso un materasso da 200 senza problemi. Però mi girano lo stesso...
Accorcio perciò i tre traversi a 196cm direttamente con la sega, non ho voglia di uscire al freddo... qui a Brescia in questi giorni la notte sta scendendo a -5°C...
Ora come ora ho montato la struttura principale tranne la scala e perciò anche la barra anticaduta, che devo fissare al pilastro sx della scala stessa. Per questo la padrona del letto ha optato per rimandare l'inaugurazione notturna, accampandosi sotto
Per gli scalini avevo previsto una lavorazione a mano libera con la fresa verticale e una punta da 2cm tonda affondata parzialmente, per dare grip, ma è stata giudicata dolorosa per i piedi, optando per lo scalino liscio.
Peccato, era carina, magari andava affondata ancora meno la punta (ora era a 1cm circa)
Scalini pronti per la ceratura (Osmo).
Stasera dopo le 16 l'ultima mano di Osmo agli scalini dovrebbe essere asciutta, si monta il il resto!
Alla fine mi è bastata una lattina di Osmo, per fortuna! Temevo di doverne comprare un'altra solo per fare gli scalini. Anzi ne ho ancora un goccio per ventuali correzioni...
In ligno veritas.
Nicola