Ebbene sì ! per me è arrivato questo momento.
Mio figlio, 23 anni nel suo anno sabbatico dall' informatica ha/abbiamo deciso che vuole imparare
l’arte della falegnameria. Il progetto è ambizioso perché si è deciso di realizzare un paio di pezzi
che strizzano l’occhio all'ebanisteria.
Ho cominciato anche io così, solo che mio padre me l’ha fatta pesare oltremodo, io mi sono
imposto, e per ora ci sto ben riuscendo, di non essere duro e crudo come lo fu mio padre con me,
anche se quella durezza ha indotto in me una reazione di rabbia e rivalsa che mi ha fatto bruciare
le tappe, poteva o potrebbe essere che una tale vada ad indurre una reazione di rinuncia.
Boh! Fare il padre è già difficile padre e maestro poi…
Gli faccio usare tutte le macchine, mettendolo in guardia dalle reazioni che ogni macchina può avere.
Oggi abbiamo sezionato il Sipo, tutto con calma, i tempi di lavorazione si dilatano perché ogni azione
è valutata e spiegata. La lezione è stata quella di capire come fare bene con un occhio particolare al
risparmio di materiale.
Da noi un detto dice: Nella vita farai quello vuoi o quello che ti capita, ma l’arte di tuo padre la devi conoscere.
Che Dio me la mandi buona.
