avidia ha scritto:Dopo un pò di elucubrazioni ho pensato questo: la tavola di 90 cm di lunghezza la sto sfettando a mano e con il banco ho solo fatto un piccolo solco guida da ambo i lati.
Gli altri due pannelli che non si vedono molto del mobiletto li farò in listellare e via .. per questa volta credo sia un buon compromesso.
Hai scelto la cosa + saggia.

Se non si ha l'esperienza di una lavorazione bisogna almeno conoscere gli "scherzi" che possono verificarsi, cioè valuti che cmq riesci a pararti il c..o.

Qs maniera di procedere è da non dimenticare. Lo scrivo anche come promemoria personale........Mio padre ai suoi tempi avendo un'intera segheria aveva acquisito un certo bagaglio di esperienze. In seguito, per conto suo lo ho visto fare molte cose che in teoria non era consigliabile fare.

Ma quando le faceva guardandolo intuivo che magari non era certo della qualità del risultato ma il rischio di quell'operazione non "canonica" era bilanciato da una serie di esperienze che scongiuravano eventi sconosciuti.

Sfettare spessori doppi della lama con tagli ciechi e ribaltamento delle facce lo faceva proprio di rado......probabilmente perchè il rifiuto del pezzo, l'eventuale strozzatura della lama vuoi per disallineamento longitudinale vuoi per difficoltà nel far combaciare la linea di taglio (specie su pezzi da squadrare) configura l'operazione come "METTERE IL SEDERE NELLE PEDATE"

naturalmente si può fare ma non seguendo una lista di step teorici e senza alcuna precisazione su COME REAGIRE IN CASO SUCCEDA QS O QUELLO..... Per questo quando ho letto il tuo piano mi venivano i "brividini"

e sono molto contento per te che hai fatto la cosa giusta.

ciao