Ho finalmente ultimato il mio primo progetto di falegnameria, un piccolo tavolino per usare il portatile sul letto o sul divano o anche per farci colazione...
Qui in foto il render del progetto iniziale (ho deciso poi di unire i listelli più scuri all'intelaiatura con delle code di rondine):
Ho utilizzato solo utensili manuali e sono partito dal legname che ho trovato al tecnomat/leroy merlin di Milano: faggio 20x20 per il telaio e dei listelli di meranti 10x60 per il ripiano.
Dato che sono ancora inesperto ho seguito alcuni video tutorial di Matt Estlea e ho basato il progetto sugli incastri mostrati nei primi video: incastri a mezzo legno (credo sia questo il nome in italiano) per il telaio del piano e per i listelli alla base delle gambe, incastro a coda di rondine (doveva essere a mezzo legno ma il meranti c'era solo da 10mm di spessore...) per i listelli che compongono il piano d'appoggio e infine, per le gambe, ho usato un incastro a mortasa e tenone.
Come finitura ho usato l'olio cera Adler che dovrebbe essere simile all'Osmo o al Rubio, almeno come tipologia...
Siccome si tratta del mio primo lavoro "complesso" e non ho seguito nessun progetto già pronto (se non i tutorial relativi agli incastri, che però si limitavano all'unire due soli pezzi di legno, senza incorporarli in un progetto più grande) credo di aver commesso qualche errore nell'ordine dei passaggi e in linea di massima ho alcuni dubbi su quali siano le pratiche migliori da seguire, quindi vi chiederei di darmi un parere su come avreste fatto al posto mio. Ovviamente ci sono errori negli incastri che non sono perfetti, lì ci sarà solo da fare pratica...
Ho iniziato tagliando a misura il faggio e il meranti per costruire il piano d'appoggio, lasciando un po' di materiale in eccesso sul meranti. Ho eseguito i tagli sul faggio per gli incastri a mezzo legno, appoggiando i due listelli uno sull'altro e mettendoli a 90° usando una squadra combinata. Ho fatto in questo modo perchè non avevo ancora una shooting board (non ho idea di come si chiami in italiano) e non riuscivo a squadrare perfettamente le teste dei listelli.
Dopodichè ho fatto quello che potrebbe essere stato il primo errore: per facilitare la posa dei listelli in meranti ho incollato i 4 listelli in faggio ottenendo una sorta di cornice (potrei aver esagerato con morsetti e cinghie dato che si è un po' imbarcata):
Fatto ciò ho iniziato a tagliare le code di rondine sul meranti e il corrispondete scavo sul faggio, a questo punto mi sono accorto che era facile segnare dove tagliare (bastava mettere il meranti perpendicolare al faggio su un lato con la squadra e segnare sull'altro, questo compensava qualche piccolo errore nel telaio) ma era molto difficile realizzare lo scavo nel faggio dato che non riuscivo ad infilare lo scalpello all'interno del rettangolo per livellare il fondo dello scavo. Ho ripetuto il passaggio per tutti e 7 i listelli di meranti, usando di volta in volta il listello precedente come riferimento per mantenere la distanza corretta.
A questo punto ho tagliato il faggio necessario per le gambe del tavolo, realizzato gli incastri a mezzo legno come fatto prima e tagliato le mortase e i tenoni. Per marcare questi ultimi ho usato un truschino a rotella usando come riferimento i lati del piano (che temo non siano esattamente perpendicolari, ci sarà 1-2° di errore al massimo) dopo averli piallati. Di questo passaggio purtroppo non ho foto ma, salvo errori di inesperienza credo sia andata abbastanza bene. Qua una foto delle gambe quasi finite (è ancora tutto appoggiato, senza colla; mancano i listelli che uniscono le gambe e la finitura):
Ho poi incollato il tutto, tagliato e piallato i listelli in meranti che sporgevano dal piano, piallato il tutto e chiuso i tanti spazi con vinavil e segatura.
Qui la soluzione per incollare le gambe:
Ho poi carteggiato il tutto con carta vetrata grana 180 e passato l'olio cera Adler. Sul barattolo è indicato di dare una mano di fondo "se necessario" ma non indicano quando lo sia, quindi al momento ne ho data solo una. Il risultato mi piace tantissimo, è simile all'olio di lino cotto seguito da cera, quindi tira enfatizza il colore ma lascia un aspetto molto naturale e ceroso. Qui le foto del lavoro terminato:
(il nodo in basso ero indeciso se tenerlo o meno, alla fine è rimasto nello spazio tra i tagli e non mi dispiace più di tanto)
(le gambe non sono esattamente parallele, ho notato che il piano si è leggermente imbarcato...)
Una volta finito ho però notato che in alcuni punti la finitura non è penetrata e il legno risulta ruvido, come se non fosse stato carteggiato. Si tratta anche di punti facili da raggiungere che saranno stati passati assieme agli altri, non credo di averli dimenticati (mai dire mai però...). Inoltre per rimuovere i residui ho usato dell'aria compressa. Vi lascio un dettaglio di una zona in cui si vede questo difetto:
Idee su come rimediare? Carteggiare con la 320 e dare la seconda mano come riportato sul barattolo? In tal caso dovrei insistere di più sulle zone in cui non è penetrato?
Complessivamente sono soddisfatto del risultato, ho imparato diverse cose mentre ci lavoravo (come l'evitare di partire da listelli con gli spigoli smussati se li unisci a mezzo legno...) e credo di aver trovato un nuovo hobby a cui dedicarmi!
Mi farebbe però molto piacere ricevera dei pareri e delle critiche per migliorare, grazie a tutti!
