artista ha scritto:...dipende tutto dalla destinazione d'uso...
...in generale, anche se fino al metro non ci sono particolari problemi, mooolto più facile sfettare il verde che il secco, si parte dalla radice verso la punta.........potendo, .si stagionano le tavole in piedi come l'albero originale cioè la punta in sù.........se stese vanno listellate con spessori di almeno 3 cm......all'aperto vanno riparate dal sole e dall'acqua ma non con teli impermeabili.........1 cm per lato all'anno, una tavola da 4 cm deve stagionare 2 anni.
...il midollo va tolto, ma lo puoi fare anche dopo la stagionatura.........se cerchi la resistenza devi tagliare in modo da vedere le fibre di testa più dritte possibili, il taglio di quarto è quello che rende di più in resistenza..........se vuoi il disegno devi tagliare a fette girando di 90° il tronco dopo ogni taglio........
...per la tornitura puoi svuotare il pezzo mantenendo uno spessore esterno del 10% e lasciarlo stagionare coi tempi detti sopra, avvolto in carta e segatura o cerato ...
A proposito di verde o secco...
Con la mia sega nastro 500, sfettando tronchi di faggio fresco da 30 cm di diametro, lunghi 1 metro nessun problema.
Su un tronco di rovere, tagliato da circa tre anni, delle stesse dimensioni, non sono riuscito nemmeno ad arrivare a metà taglio ed ho avuto problemi con la lama, la quale rimaneva incastrata dalla forza del legno che tendeva a richiudersi lungo il taglio. Su tagli del genere, è possibile aiutarsi inserendo dei cunei oppure conviene procedere ad un taglio parziale su ambo i lati per diminuire la tensione del tronco?