Snickare ha scritto:Stefano dilla tutta, di cacchette ne hai pestate anche tu qualcuna.. Dacci degli esempi

aldilà di tutto penso sia normale e "bene" fare errori, non è bene invece ripeterli e non aver imparato la lezione..
Vabe va ve ne dico un altro: tenoni per delle finestre, taglio dal lato sbagliato della linea alla nastro, tutto da buttare.
Una cosa da non sottovalutare è anche l approccio all errore :ovvero, come ci si comporta a errore avvenuto (bestemmie a parte che accomunano tutti, almeno quelli di lingua italiana). Si butta tutto e ricomincia da capo, si temporeggia e cerca di rimediare in qualche modo, facendo una toppa a cui seguirà un altra toppa e via di toppe tanto che la falegnameria diventa una sartoria? Io sono per la prima di solito. Più pensi a come rimediare, più perdi tempo per rifare.
In Svezia dicono "göra om, göra rätt"(pronuncia "iora om, iora rett) tradotto, fallo da capo, fallo per bene.
Scusa Mauro, pensavo di averne detti di errori, le mie storie sono un po' lunghe da spiegare e non si potevano fotografare, la bastardata è che mi sono successi nonostante i parecchi anni di esperienza, per dire che dopo tutto quello che sai di sto mestiere, ne hai altre da imparare e costano davvero molto care.
1)Porta insonorizzata con piombo fornito dal cliente, fatta su misura perché diversamente non si poteva, montata a metà vano scala, che dovrebbe servire a tenere il rumore del dolby surraund in cantina, nonostante avessi detto anticipatamente al cliente che non bastava e che doveva isolare anche le pareti, ho rischiato pure di dovermi affidare all'avvocato e dopo due notti insonni, ho raddoppiato il piombo sempre fornitomi da lui, che si è poi autoconvinto che il tutto andasse molto meglio.
2)Mensolone per gelateria, sporgente due porzioni di 40 cm sulle vetrine, costruito in compensato di pioppo, rivestito in laminato tipo, incollato con mastice di buona qualità, dal momento che la vetrina ha assorbito il primo Sole di marzo, ha riflesso 80° misurati all'interno, il laminato si è scollato, il lavoro l'ho rifatto due volte, la prima ho cambiato mastice più tenace e il laminato, ottenendo lo stesso problema, la seconda, l'ho ricostruito nuovo, mettendoci all'interno delle costole che non lasciassero trapassare il calore, il laminato l'ho incollato con vinilica, la mensola c'è ancora nel negozio da circa sei anni senza alcun problema, quella difettosa invece ce l'ho in laboratorio e non si è più scollata, l'operazione mi è costata oltre 800€ che non ho chiesto al cliente e col quale non ho più rapporti (perso nonostante tutto).
Penso che gli sbagli tipo quelli fatti con il legno, siano sempre recuperabili, cala la spina? ci metti un piallaccio, fai il lavoro col compensato e non ti accorgi che è fallato, devi buttare tutto il lavoro e i cocci sono solo tuoi.
Stefano