PREMESSA: sono e rimango un hobbista. Quindi non aspettatevi di trovare la perfezione. Io sono soddisfatto del risultato, volevo un vostro parere.
Tutto parte da questo legno di castagno, recuperato da un vecchio tino di sangiovese
Richiede un bel lavoro, perchè una leggera curvatura è presente, quindi ho tagliato tutto a metà circa per poter piallare più agevolmente.
Altra bega è quella delle macchie del vino. Penetrano abbastanza nelle tavole, quindi ci sono due vie; assottigliarle parecchio oppure nascondere la parte macchiata internamente e farsi pochi problemi.
Io propendo per la seconda
Qua il lato buono
quello macchiato
di costa per vedere la penetrazione
Ho poi aggiunto un listello di noce daniela (anche questo recuperato da un vecchio banco bar) per rendere un pò meno monotono il tutto
Non ho le fasi dell'incollaggio, ma è stato classico con colla e morsetti e anche qualche lamello, giusto per limitare al massimo "scalini" tra un listello e l'altro.
Portato tutto a misura con taglio a 45° sulle giunzioni, mentre frontalmente ho optato per un pò di angolo. Inizialmente volevo farlo verso l'interno, poi invece ho pensato di farlo verso l'esterno per creare in seguito la cornice speculare sul fronte del cassetto.
Incollaggio, squadri interni e due cinghie
Una volta tirata la colla, carteggiata 120 - 150 - 240 e così si presentava
Per il cassetto ho utilizzato delle vecchie pareti in faggio, di cassetti recuperati da armadi di hotel che andavano in discarica.
Creato il canale al banco fresa, ho poi applicato i listelli di misura sulle pareti interne del mio comodino.
Infine ho fresato i canali per il fondo (anche questo recuperato dallo schienale degli armadi da discarica)
Per il fronte del cassetto ho creato la cornice speculare all'angolo utilizzato nel fronte della carcassa del comodino. Come maniglia, ho utilizzato ancora un listellino di noce daniela.
A questo punto ho tinto tutto con impregnante all'acqua color Noce Chiaro, leggera passatina di spugna abrasiva per abbassare il pelo ed infine ho steso 3 strati di olio di cera dura (https://www.amazon.it/gp/product/B01EYF758Q/ref=ppx_yo_dt_b_asin_title_o02_s00?ie=UTF8&psc=1), poi tirati a mano con una vecchia canottiera in cotone.
Effetto opaco setato.
Per appenderlo a muro penso di usare una french cleat
Ecco qua il risultato
Attendo un pò di critiche e consigli! Graze!!
PS. recuperare il castagno dai vecchi tini penso sia una buona opportunità! con 50€ si trovano tini alti 140 con diametro 120 o più. Ora devo trovare anche un utilizzo per il fondo già bello tondo; un tavolo già pronto.
Se cercate sui vari annunci di subito.it o FB Marketplace, fatevi dare lo spessore delle tavole per avere un'idea del materiale utile che rimarrà dopo la piallatura.
Altra cosa. Avevo anche un tino in larice, che aimè era moolto bucherellato dai tarli. Dovrebbero esistere anche in rovere, ma non ne ho ancora trovati.
Buona caccia



