costantino ha scritto:gmgd ha scritto:Io non sono un esperto della formazione, non ho mai partecipato ad un corso, quindi potrei sbagliarmi
di parecchio.
Alcuni amici ( edili) avendo partecipato ad un corso ( obbligatorio) mi pare per avere una specie di
patentino ( a pagamento) per il montaggio dei ponteggi, mi raccontavano che il tizio, quando non diceva delle
ovvietà, non sapeva minimamente di cosa stesse parlando, perché su un ponteggio forse no c’era mai salito.
Quindi l'impressione è che la valenza di questi corsi, il più delle volte, è scarsa se non nulla.
purtroppo sovente chi fa corsi su antinfortunistica non conosce bene il lavoro
conosce tante nozioni e teorie studiate e lette e raramente applicate
sono corsi teoriciche comunque servono a capire tante parti del lavoro che a volte viene sottovalutato
e comunque un ripasso di nozioni sulla sicurezza sia delle macchione che del modo di agire sono sempre un cosa positiva
secondo me
Pasquale
Io ne faccio tanti in edilizia, anche se ultimamente son più di robe burocratiche, noiosissime e che mi danno sulle balle.
Perché da noi la "Sicurezza di Cantiere" vuol dire aver le carte a posto. Carte che non servono a niente in termini di sicurezza vera e propria, son solo perdite di tempo, e servono a farti prendere multe se manca qualcosa.
La vera sicurezza è altra, e secondo me - almeno in ambito edile - è anche difficile insegnarla ad un corso.
Vero, se ci fosse qualcuno di "lavorativo" a insegnare, certamente i corsi sarebbero più utili ed interessanti.
Ma poi è anche vero che spesso gli infortuni capitano - sempre in ambito edile - soprattutto per "superficialità" del singolo, o per stupidità, pigrizia, etc.
In ambito di falegnameria - o in generale dove ci sono "macchine" - credo sia un po' diverso, perché ci sono delle cose che un novellino può non sapere, e quindi va indirizzato per bene.
Ma credo anche che un apprendista non lo mettano subito a lavorare su macchine "pericolose".
