Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

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Messaggioda Snickare » dom 10 lug, 2022 22:58

Il titolo dice poco o nulla,me ne rendo conto,cerco di spiegarmi meglio..
per rilevare le misurazioni da un progetto intendo avere davanti appunto,un progetto,in formato cartaceo o non,da cui si traggono tutte le misurazioni,tutto viene tagliato secondo il progetto e alla fine si assemblano i vari pezzi..e speriamo quindi che il progetto sia giusto e tutti i calcoli esatti..

per rilevare misure dal reale intendo, avere la misura totale dell oggetto da costruire (esempio:un pensile),da qui si calcolano i vari elementi e si mette assieme l´oggetto principale,il cassone,(anche per mezzo di stecca di misurazione,non necessariamente tramite numeri)da qui in poi tutti gli elementi interni al cassone (sportello,mensola interna,eventuale cassetto interno) si traggono dal reale per mezzo di marcatura diretta per mezzo di stecca di misurazione (un normale listellino su cui dal vivo si segnano le misure inserendolo tra due elementi e marcandone le misure senza in realta sapere la vera e propria lunghezza in cm o mm) e di coltello da traccio o di penna utilizzando anche il pezzo stesso da lavorare messo in posizione e marcato.

il secondo sistema e´ quello che utilizzo di piu,assieme al disegno in scala 1:1,su cui posso posizionare i vari elementi per prendere misurazioni dal vero sui vari pezzi o i vari angoli,e che mi permette di costruire un qualcosa senza in pratica tirare fuori (o quasi) il metro o flessometro che sia e mi permette di tenere conto di eventuali distorsioni del materiale o piccole discrepanze. a volte poi il progetto si puo discostare di pochissimo dalle misure originarie quando si assembla a secco,a quel punto marcare dal vivo diventa obbligatorio o quasi e il progetto cartaceo puo essere o deve essere abbandonato.

Questo thread potrebbe essere chiamato "con o senza metro". con quali di queste due metodi vi sentite piu sicuri e perche?quali adoperate piu spesso?qualcuno ha mai provato a costruire un mobile senza mai tirare fuori uno strumento di misura ma soltanto usando il proprio occhio o una stecca di misurazione?per chi non lo ha mai fatto lo consiglio,e´ un ottimo esercizio per allenare il senso delle proporzioni.

a voi la parola..
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda pontello » lun 11 lug, 2022 06:43

Forse perché ho una formazione da geometra, tendo a progettare sempre prima le cose: ma, quasi sempre, il "progetto" è un semplice schizzo (*) di massima sul mio blocchetto dei lavori, che mi aiuta a raccogliere e ordinare le idee in merito.
Di solito metto le misure principali, poi tutto il resto lo calcolo a mente al momento o, se ho già delle parti fatte e le misure ne sono una conseguenza, le prendo dal vivo... di solito uso il flessometro perché ce l'ho sottomano, ma non raramente anche io misuro in loco con un listello o, a volte, direttamente con il pezzo.
Dipende anche dal tipo di misure... per capirci: se la misura la devo riportare una tantum, tendo ad usare il flessometro, mentre se la misura andrà riportata più volte, magari anche in tempi diversi, tendo ad usare un listello dima.

(*) Ultimamente, mi sono fatto un progetto completo di un paio di lavori: più che altro perché ho messo in funzione il tavolo da disegno e, con quello, mi risulta facile e veloce farlo: soprattutto se contengono parti inclinate che richiederebbero diversi calcoli matematici e che, invece, si fa molto prima a rilevare le misure dal progetto in scala.

GP
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda Snickare » lun 11 lug, 2022 07:21

pontello ha scritto:Forse perché ho una formazione da geometra, tendo a progettare sempre prima le cose: ma, quasi sempre, il "progetto" è un semplice schizzo (*) di massima sul mio blocchetto dei lavori, che mi aiuta a raccogliere e ordinare le idee in merito.
Di solito metto le misure principali, poi tutto il resto lo calcolo a mente al momento o, se ho già delle parti fatte e le misure ne sono una conseguenza, le prendo dal vivo... di solito uso il flessometro perché ce l'ho sottomano, ma non raramente anche io misuro in loco con un listello o, a volte, direttamente con il pezzo.
Dipende anche dal tipo di misure... per capirci: se la misura la devo riportare una tantum, tendo ad usare il flessometro, mentre se la misura andrà riportata più volte, magari anche in tempi diversi, tendo ad usare un listello dima.

(*) Ultimamente, mi sono fatto un progetto completo di un paio di lavori: più che altro perché ho messo in funzione il tavolo da disegno e, con quello, mi risulta facile e veloce farlo: soprattutto se contengono parti inclinate che richiederebbero diversi calcoli matematici e che, invece, si fa molto prima a rilevare le misure dal progetto in scala.

GP


concordo,l´uso della stecca di misura in alcuni casi (ad esempio costruzione di una scala) evita errori comulativi che possono portare alla fine a un progetto moooooolto sbagliato..a volte siamo cosi ossessionati dal dover avere una cifra,un numero,un angolo,che perdiamo di vista il fatto che le misure possono rilevarsi in altri modi.
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda gio87 » lun 11 lug, 2022 07:50

Il primo metodo secondo me è valido solo se ci si avvale di macchine molto precise, tipo una bella squadratrice visualizzata, oppure comunque si verificano bene i pezzi con una precisione diciamo di +-0.1mm, quanto basta perché a occhio non si vedano fessure.
Gli incastri tradizionali complicano le cose, per cui il primo metodo lo vedo bene solo per lamelli, spine o domino.

Il secondo metodo è quello con cui si è sempre lavorato, penso sia l'ideale per la falegnameria, dove non ti interessa se un cassetto è 2mm più stretto, a patto che scorra bene e non balli nelle guide. Precisione come serve.
Ma anche in meccanica lavoravano così una volta, pensate anche solo a quando raschiettavano la ghisa... molte cose erano messe a punto a mano, non a misura ma in modo che i pezzi fossero precisi nell'assieme.
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda pontello » lun 11 lug, 2022 08:48

Snickare ha scritto:concordo,l´uso della stecca di misura in alcuni casi (ad esempio costruzione di una scala) evita errori comulativi che possono portare alla fine a un progetto moooooolto sbagliato..a volte siamo cosi ossessionati dal dover avere una cifra,un numero,un angolo,che perdiamo di vista il fatto che le misure possono rilevarsi in altri modi.


A questo proposito, apro un altro "fronte"...
Se devo fare delle misure progressive, ad esempio la scala che nominavi o i ripiani di un mobile, cerco sempre di farlo con il flessometro in maniera progressiva, proprio per evitare gli errori cumulativi.
Per capirci, se devo segnare la posizione degli scaffali in una libreria, parto sempre a misurare e segnare dalla base del mobile, mai dal precedente ripiano (o, in alternativa, mi preparo un listello lungo con tutte le misure dei ripiani da segnare, metodo ancora più preciso).
Lo preferisco, ove possibile, anche all'uso di una dima della misura dell'interasse o all'uso del compasso: l'errore si può sempre verificare, ma in questo modo rimane circoscritto alla sola misura errata e non si propaga.


GP
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda Faggio68 » lun 11 lug, 2022 11:55

Qualche anno fa io ho scoperto scketchup e la comodità del disegno in 3D al computer.
Mi permette di visualizzare le cose da ogni angolazione, anche muovendo le parti tra di loro per simulare, per esempio, le sequenze di lavorazione/assemblaggio.
E’ molto semplice da usare, io che sono un dilettante totale in poche ore ho imparato a fare quello che mi serve.

Per quanto riguarda invece le misure, soprattutto quando sono molte e/o ripetute, preferisco usare una piccola dima, o un listellino o quello che è: trovo che sia un sistema più veloce e più preciso.
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda Snickare » mar 12 lug, 2022 07:12

pontello ha scritto:
Snickare ha scritto:concordo,l´uso della stecca di misura in alcuni casi (ad esempio costruzione di una scala) evita errori comulativi che possono portare alla fine a un progetto moooooolto sbagliato..a volte siamo cosi ossessionati dal dover avere una cifra,un numero,un angolo,che perdiamo di vista il fatto che le misure possono rilevarsi in altri modi.


A questo proposito, apro un altro "fronte"...
Se devo fare delle misure progressive, ad esempio la scala che nominavi o i ripiani di un mobile, cerco sempre di farlo con il flessometro in maniera progressiva, proprio per evitare gli errori cumulativi.
Per capirci, se devo segnare la posizione degli scaffali in una libreria, parto sempre a misurare e segnare dalla base del mobile, mai dal precedente ripiano (o, in alternativa, mi preparo un listello lungo con tutte le misure dei ripiani da segnare, metodo ancora più preciso).
Lo preferisco, ove possibile, anche all'uso di una dima della misura dell'interasse o all'uso del compasso: l'errore si può sempre verificare, ma in questo modo rimane circoscritto alla sola misura errata e non si propaga.


GP


si,sempre misurare dallo stesso punto di riferimento..a proposito di questo,lo stesso vale per ad esempio,tirare una linea attorno ad un listello.a chi non e´ mai capitato che le linee alla fine non coincidano?per evitare cio le linee si tirano sempre con il corpo della squadra contro una costa e una faccia di riferimento.se non e´ chiaro vi faccio un esempio fotografico oggi.a volte diamo per scontato che le nostre pialle siano precise come le macchine industriali e non e´ sempre questo il caso..

Faggio68 ha scritto:Qualche anno fa io ho scoperto scketchup e la comodità del disegno in 3D al computer.
Mi permette di visualizzare le cose da ogni angolazione, anche muovendo le parti tra di loro per simulare, per esempio, le sequenze di lavorazione/assemblaggio.
E’ molto semplice da usare, io che sono un dilettante totale in poche ore ho imparato a fare quello che mi serve.

Per quanto riguarda invece le misure, soprattutto quando sono molte e/o ripetute, preferisco usare una piccola dima, o un listellino o quello che è: trovo che sia un sistema più veloce e più preciso.


nessun problema con sketch up o altri programmi di disegno,solo che poi bisogna pensare sempre che dal disegno alla realta le cose cambiano:le macchine non sono sempre tarate alla perfezione,le conoscenze di chi costruisce possono o non possono essere all´altezza,e cosi via..il disegno lo segui fino ad un certo punto insomma..
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda Torniosubito » mar 12 lug, 2022 08:01

É un discorso ampio questo.
Dipende sempre da che tipo di lavoro stai facendo.
Ora se ti costruisci un un pensilino per mettere le tue preziose spezie provenienti dalla più remota regione del marocco, bé vangul il metro ( che solo oggi scopro chiamarsi flessometro🤣🤣;)
Però se devi fare una cucina con moduli di grandezze standard che contengono cassetti ferramente elettrodomestici di grandezze standard e un lo poi fare a occhi come diceva il mitico Monni che riposi in pace:" e l"ho fatto un Pino e l' ho fatto a occhio , pino e occhio ......e lo iameró Pinocchio!!.
Oppure sulle barche mi é capitato spesso di costruire i mobili per pareti laterali di un salone, un alternanza di mobile colona per magari una lunghezza di 12 metri .....anche qui se perdi 2/3mm a mobile e a colonna arrivi alla fine che hai fatto un bel casino.
Ora devo dire di aver lavorato anche per un azienda che costruiva le barche alla vecchia maniera .....dime in cantiere ,disegnare e poi in falegnameria a produrre ció nonostante il metro nel processo di produzione per come la vedo io e per come sono abituato é d'obbligo.
Poi che sia un disegno stampato o che sia una dima ...insomma gli errori possono stare in entrambi.
Per esempio il boss dove sono ora lui ha delle striscie lunghe di mdf/melaminico bianco sulle quali disegna una sezione dall alto
e una laterale se serve e poi riscontra sempre tutto li .
Per le cucine, avendo mangiato le misure standard a colazione per 30 anni parte diretto a segare( sempre con lista dei pezzi é) e nemmeno le monta piu in prova , tutto direttamente in cantiere....e devo dire che torna sempre tutto alla Pefektionen!!
Cmq viva il metro viva il mobile per le spezie e viva il ginghiale in umido con l'ulive
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda Snickare » mar 12 lug, 2022 09:04

Torniosubito ha scritto:É un discorso ampio questo.
Dipende sempre da che tipo di lavoro stai facendo.
Ora se ti costruisci un un pensilino per mettere le tue preziose spezie provenienti dalla più remota regione del marocco, bé vangul il metro ( che solo oggi scopro chiamarsi flessometro🤣🤣;)
Però se devi fare una cucina con moduli di grandezze standard che contengono cassetti ferramente elettrodomestici di grandezze standard e un lo poi fare a occhi come diceva il mitico Monni che riposi in pace:" e l"ho fatto un Pino e l' ho fatto a occhio , pino e occhio ......e lo iameró Pinocchio!!.
Oppure sulle barche mi é capitato spesso di costruire i mobili per pareti laterali di un salone, un alternanza di mobile colona per magari una lunghezza di 12 metri .....anche qui se perdi 2/3mm a mobile e a colonna arrivi alla fine che hai fatto un bel casino.
Ora devo dire di aver lavorato anche per un azienda che costruiva le barche alla vecchia maniera .....dime in cantiere ,disegnare e poi in falegnameria a produrre ció nonostante il metro nel processo di produzione per come la vedo io e per come sono abituato é d'obbligo.
Poi che sia un disegno stampato o che sia una dima ...insomma gli errori possono stare in entrambi.
Per esempio il boss dove sono ora lui ha delle striscie lunghe di mdf/melaminico bianco sulle quali disegna una sezione dall alto
e una laterale se serve e poi riscontra sempre tutto li .

Per le cucine, avendo mangiato le misure standard a colazione per 30 anni parte diretto a segare( sempre con lista dei pezzi é) e nemmeno le monta piu in prova , tutto direttamente in cantiere....e devo dire che torna sempre tutto alla Pefektionen!!
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= stecca di misurazione..non si tratta di fare a occhio,si tratta di utilizzare sistemi diversi,come un riscontro visivo non numerico,dato da una striscia dichematerialetipare su cui si annotano altezze profondita e tutto quello che serve per poi utilizzarle per marcare i vari pezzi e senza bisogno di tirare sempre fuori il metro a stecche o quello pieghevole (flessometro..) .non solo,in fase di installazione aiuta non poco,specialmente se ci sono angoli e rientranze varie di cui bisogna tenere conto..sono contento che stai facendo tanta esperienza con diversi artigiani in Crucconia,li cosa ne pensano di te italiano,che sta facendo un percorso di studio/lavoro cosi prettamente tedesco? che ne pensi degli artigiani tedeschi?quei 2 che ho incontrato nella mia vita erano ottimi artigiani e molto meticolosi..e metti due foto che ti costa..
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda Eriol » mar 12 lug, 2022 11:29

Io in genere progetto tutto su fusion360, mi risulta più pratico e veloce della carta. Molto spesso disegno anche gli incastri, almeno quelli più importanti, e questo mi aiuta a farmi uno schema mentale dell'ordine delle lavorazioni.

Poi progetto alla mano uso il metro solo per la carcassa esterna, tutte le altre misure le prendo dal pezzo.
Tagliare tutto prima è un errore che ho fatto nei primissimi lavori e ho imparato che non è il caso :mryellow:
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda Faggio68 » mar 12 lug, 2022 13:19

il CAD e Il disegno in 3D mi offrono innegabili vantaggi: posso visualizzare al volo criticità, interferenze, incastri, ingombri, angoli, ecc. ecc.
Dal disegno poi derivo direttamente la lista dei pezzi e posso ottimizzare i tagli (in maniera da ridurre gli sfridi) e le lavorazioni da effettuare (così da ridurre al minimo tutti gli spostamenti dei settaggi delle macchine): per me che sono un dilettante e che lavoro solo qualche ora nel week questo è un grandissimo aiuto e mi ha cambiato la vita.
Per riportare le misure del progetto sui pezzi io preferisco realizzare delle dime o dei listelli a misura che utilizzo sia per la ripetibilità delle misure (e dei settaggi delle macchine… anche a giorni o settimane di distanza) che per aiutarmi nell’assemblaggio.

La cosa negativa è che mi sto riempiendo di dime e listelli…magari usati una volta sola per un certo lavoro…e che non userò mia più... :oops:
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda mastro stefano » mar 12 lug, 2022 13:20

Snickare ha scritto:Il titolo dice poco o nulla,me ne rendo conto,cerco di spiegarmi meglio..
per rilevare le misurazioni da un progetto intendo avere davanti appunto,un progetto,in formato cartaceo o non,da cui si traggono tutte le misurazioni,tutto viene tagliato secondo il progetto e alla fine si assemblano i vari pezzi..e speriamo quindi che il progetto sia giusto e tutti i calcoli esatti..

per rilevare misure dal reale intendo, avere la misura totale dell oggetto da costruire (esempio:un pensile),da qui si calcolano i vari elementi e si mette assieme l´oggetto principale,il cassone,(anche per mezzo di stecca di misurazione,non necessariamente tramite numeri)da qui in poi tutti gli elementi interni al cassone (sportello,mensola interna,eventuale cassetto interno) si traggono dal reale per mezzo di marcatura diretta per mezzo di stecca di misurazione (un normale listellino su cui dal vivo si segnano le misure inserendolo tra due elementi e marcandone le misure senza in realta sapere la vera e propria lunghezza in cm o mm) e di coltello da traccio o di penna utilizzando anche il pezzo stesso da lavorare messo in posizione e marcato.

il secondo sistema e´ quello che utilizzo di piu,assieme al disegno in scala 1:1,su cui posso posizionare i vari elementi per prendere misurazioni dal vero sui vari pezzi o i vari angoli,e che mi permette di costruire un qualcosa senza in pratica tirare fuori (o quasi) il metro o flessometro che sia e mi permette di tenere conto di eventuali distorsioni del materiale o piccole discrepanze. a volte poi il progetto si puo discostare di pochissimo dalle misure originarie quando si assembla a secco,a quel punto marcare dal vivo diventa obbligatorio o quasi e il progetto cartaceo puo essere o deve essere abbandonato.

Questo thread potrebbe essere chiamato "con o senza metro". con quali di queste due metodi vi sentite piu sicuri e perche?quali adoperate piu spesso?qualcuno ha mai provato a costruire un mobile senza mai tirare fuori uno strumento di misura ma soltanto usando il proprio occhio o una stecca di misurazione?per chi non lo ha mai fatto lo consiglio,e´ un ottimo esercizio per allenare il senso delle proporzioni.

a voi la parola..


Ciao Mauro, io se ho il disegno, lo traduco sempre in scala 1:1 e a quello faccio sempre riferimento, se è un'armadio disegno in terra il vano murale e dentro disegno il mobile, se progetto una scrivania, la disegno al vero su un compensato, ne approvo le fattezze e costruisco i modelli.

Stefano
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda costantino » mar 12 lug, 2022 19:36

penso sia determonate usare lo stesso strumento di misura sia in rilevo dati che in laboratorio

mi è capiatato , forse oltre 30 annoi fa , di usare due metri diversi per fare un sottolavello
al momento di piazzarlo non quadrava e ho dovuto riprendere misure e fare modifiche riportandolo a casa

da quel giorno, uso lo stesso metro per rilievo ed esecuzione

Pasquale
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda Torniosubito » mar 12 lug, 2022 22:58

Snickare ha scritto:
Torniosubito ha scritto:É un discorso ampio questo.
Dipende sempre da che tipo di lavoro stai facendo.
Ora se ti costruisci un un pensilino per mettere le tue preziose spezie provenienti dalla più remota regione del marocco, bé vangul il metro ( che solo oggi scopro chiamarsi flessometro🤣🤣;)
Però se devi fare una cucina con moduli di grandezze standard che contengono cassetti ferramente elettrodomestici di grandezze standard e un lo poi fare a occhi come diceva il mitico Monni che riposi in pace:" e l"ho fatto un Pino e l' ho fatto a occhio , pino e occhio ......e lo iameró Pinocchio!!.
Oppure sulle barche mi é capitato spesso di costruire i mobili per pareti laterali di un salone, un alternanza di mobile colona per magari una lunghezza di 12 metri .....anche qui se perdi 2/3mm a mobile e a colonna arrivi alla fine che hai fatto un bel casino.
Ora devo dire di aver lavorato anche per un azienda che costruiva le barche alla vecchia maniera .....dime in cantiere ,disegnare e poi in falegnameria a produrre ció nonostante il metro nel processo di produzione per come la vedo io e per come sono abituato é d'obbligo.
Poi che sia un disegno stampato o che sia una dima ...insomma gli errori possono stare in entrambi.
Per esempio il boss dove sono ora lui ha delle striscie lunghe di mdf/melaminico bianco sulle quali disegna una sezione dall alto
e una laterale se serve e poi riscontra sempre tutto li .

Per le cucine, avendo mangiato le misure standard a colazione per 30 anni parte diretto a segare( sempre con lista dei pezzi é) e nemmeno le monta piu in prova , tutto direttamente in cantiere....e devo dire che torna sempre tutto alla Pefektionen!!
Cmq viva il metro viva il mobile per le spezie e viva il ginghiale in umido con l'ulive


= stecca di misurazione..non si tratta di fare a occhio,si tratta di utilizzare sistemi diversi,come un riscontro visivo non numerico,dato da una striscia dichematerialetipare su cui si annotano altezze profondita e tutto quello che serve per poi utilizzarle per marcare i vari pezzi e senza bisogno di tirare sempre fuori il metro a stecche o quello pieghevole (flessometro..) .non solo,in fase di installazione aiuta non poco,specialmente se ci sono angoli e rientranze varie di cui bisogna tenere conto..sono contento che stai facendo tanta esperienza con diversi artigiani in Crucconia,li cosa ne pensano di te italiano,che sta facendo un percorso di studio/lavoro cosi prettamente tedesco? che ne pensi degli artigiani tedeschi?quei 2 che ho incontrato nella mia vita erano ottimi artigiani e molto meticolosi..e metti due foto che ti costa..



🤣🤣🤣🤣🤣 guarda intanto ho il tel senza foto dei lavoro vecchi piu qui tutte le volte tocca rimpicciolire le foto per fate un post azz é un lavoro.....ma te come fai con le foto?
Piu guarda sto costruendo ora il pezzo per l esame ,sono sfinito , torno sempre a quest'ora e ho gia perso 5 kg.....altro che dieta😅.
Si qualche lavoretto da farvi vedere ce l ho devo solo trovare il tempo.
É 3 sett non vedo moglie e figlio se mi vede fare post sul forum mi taglia diverse parti del corpo ....e non specifico quali .

Ciao mastro stefano !!..a leggere quel che scrivi fai pari pari come il mi capo crucco
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Re: Rilevare Misurazioni Da Un Progetto VS Misurare Dal "reale".

Messaggioda Snickare » mer 13 lug, 2022 05:24

ciao Stefano,anche io faccio sempre come te,sezioni in scala modelli e sul posto di solito faccio dime e con un regolo mi riporto tutte le misure piu importanti nella stanza.

Costantino,ci sono delle discrepanze tra i vari metri,quindi si,utilizzare sempre lo stesso metro o almeno la stessa marca,dovrebbe essere fatto.anche se queste differenze di solito le rilevo in un flessometro non in un metro a stecche. Oramai da anni utilizzo solo un Hultafors per prendere le misure ,che mi permette anche di leggere e prendere le misure interne con facilita,certo costicchia..
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