Fotovoltaico E Piano Cottura Induzione (aggiornamento)

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Messaggioda bafman » mar 21 giu, 2022 11:01

ciao a tutti. Ho cercato simili argomenti sul forum e sono vecchi una decina d'anni, ovvero un'era geologica su pannelli ed efficienze, sui piani cottura e soprattutto su quanto sopravvenuto di recente (dai bonus alle batterie di accumulo e fino ai costi del gas).

Chi tra voi è aggiornato e/o ci è passato di recente mi farebbe una grande cortesia se mi sintetizzasse:

- quanto fornisce in media (realmente, in zona Emilia) un fotovoltaico?
Un paio di pannelli e non di più (per ciascun condomino) credo siano giusto un palliativo per consentire un minimo di risparmio e solo se accoppiati ad accumulatore. Esperienze diverse?

- consumi reali di piani cottura a induzione... credo occorrerebbe un allaccio a 6kW ma a parte questo vale il mio dubbio di sopra: con uno o due pannelli ci faccio bollire forse una pentola per la pasta o oggi come oggi l'efficienza del sistema è tale da andare oltre?

Altro da considerare?
(per chiarezza: non prevedo svariati pannelli e non considero forniture per auto elettriche)

grazie
Alberto
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Re: Fotovoltaico E Piano Cottura Induzione (aggiornamento)

Messaggioda Tesla » mar 21 giu, 2022 12:19

Ti rispondo velocemente sui pannelli: se ad alta efficienza i pannelli odierni raggiungono picchi di 450-500 Watt altrimenti orientati sui 300 Watt.
Per quanto riguarda la fornitura elettrica, una volta che hai il fotovoltaico, avrai a disposizione la potenza contrattuale, generalmente 3kw, più la potenza del tuo impianto.
Secondo me il fotovoltaico, in ambiente domestico, ha senso se si realizza un impianto di potenza adeguata, ovvero almeno 3-4KW, e soprattutto se si ha un sistema di accumulo in modo tale da poter sfruttare energia anche quando i pannelli producono poco o nulla.
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Re: Fotovoltaico E Piano Cottura Induzione (aggiornamento)

Messaggioda Edo » mar 21 giu, 2022 13:56

Un tecnico installatore mi ha detto che con un impianto fotovoltaico da 3 kW di potenza di picco, senza batterie di accumulo, risparmierei il 50% della mia bolletta elettrica, attualmente di circa 2500 kWh annui.
Fatti i conti e vedi se ti conviene installarlo ma secondo me, con i costi attuali (0.30 Euro/kWh), se hai piastre elettriche e altri apparecchi energivori (seghe a nastro ecc. comprese...), presto diventerà necessario.
Ultima modifica di Edo il mar 21 giu, 2022 13:58, modificato 1 volta in totale.
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Re: Fotovoltaico E Piano Cottura Induzione (aggiornamento)

Messaggioda isos1977 » mer 22 giu, 2022 09:08

Sul fotovoltaico domestico non ho esperienza diretta.

ho installato un piano a induzione nella casa in montagna. 4 fuochi, potenza massima nominale non ricordo, ma sicuramente più di 6 kW.

per il momento l'ho limitato a 2.5kW per capire se mi bastavano i 3 Kw del contratto. A più di un anno dall'installazione, devo dire mi bastano e avanzano per cuocere la pasta, fare il sugo e magari fare una frittata o preparare lo spezzatino. la questione è che i 6/7 kW nominali si riferiscono all'uso alla massima potenza di tutti i fuochi. in realtà è una condizione che non si ha praticamente mai. Limitando il piano, la potenza viene distribuita tra i fuochi accessi secondo alcune regole che si trovano nel manuale.

Magari con un uso più intensivo, conviene aumentare un po' .

Poi bisogna pensare anche a tutti gli altri consumi, però
Stefano
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Re: Fotovoltaico E Piano Cottura Induzione (aggiornamento)

Messaggioda FaManY77 » sab 25 giu, 2022 14:55

Io ho un impianto da 3 Kw dal 2016 e un contratto trifase (considerando che uso anche il laboratorio) da 6kw.

Nelle bollette precedenti all'impianto spendevo circa 60/70 euro a bimestre in più, calate poi appunto con l'uso dell'impianto. Per usarlo al meglio serve un buon software di monitoraggio, sopratutto che indichi quanto sta consumando l'abitazione, oltre alla produzione del fotovoltaico.

Non so se è ancora possibile usufruirne ma io al momento sono con un impianto NON ad isola, quindi con contatore di produzione enel, collegato ovviamente alla rete di distribuzione e il GSE mi bonifica ogni anno intorno alle 360/380 euro. In casa siamo in due e tutti gli elettrodomestici sono in classe A+++ tranne la cappa che è classe B ed il forno classe A.

Inoltre uso tutti i giorni il laboratorio con pialla filo, pialla spessore, sega a nastro, aspiratrucioli e squadtratrice tutti trifase, più i vari elettroutensili monofase con aspiratore Festool e dal programma di monitoraggio non sono mai andato oltre i 2,5 Kw di assorbimento di media nell'utilizzo, visto che il software costruisce il grafico scrivendo il consumo ogni 5 min di conseguenza è una media. Non ho piani ad induzione ma uso fornelli a gas.

Il risparmio c'è, sopratutto nella bella stagione visto che di contro alla siccità almeno c'è tanta produzione.

Così facendo risparmio in media circa 420 euro sulla bolletta all'anno più 380 di gse per un risparmio totale di circa 800 euro all'anno.
L'impianto lo pagai meno di quello che costava perchè 1 kw era a carico del costruttore, quindi mi sembra in tutto pagai 3500 euro. Praticamente ripagato dopo nemmeno 5 anni circa.

Ora venendo alle tue domande ti rispondo:

1 - Le batterie di accumulo non sono assolutamente convenienti, perchè per quanto si siano abbassati i prezzi, e anche di molto, la durata è troppo breve per rientrare dell'investimento. Le batterie di accumulo ad oggi durano circa 10 anni ed il risparmio che creano non è come quello dell'impianto fotovoltaico ma molto molto minore.

2 - Con 2 pannelli ad alta efficenza ed installati anche a sud e con un inclinazione di circa 35° da diciamo 450 Watt puoi generare un massimo di PICCO di 600/700 Watt/h, il che è veramente irrisorio come produzione. Rischi che dovendo comuqnue comprare un inverter e tutto il necessario, con così pochi pannelli potresti allungare di molti anni il ritorno dell'investimento.

Io quando c'è sole piano, con i pannelli a sud-est e un inclinazione di 30° con 3Kw riesco a produrre DI PICCO nella bella stagione, un massimo di 2,5 KwP. Solo quando c'è tempo variabile ed il fotovoltaico torna a produrre dopo il passaggio di qualche nuvola, schizza anche a 3,2 Kwp, ma per poco poi si riabbassa e torna a regime.

Per avere un impianto che abbia un senso come MINIMO devi mettere 4 pannelli da 500 wp
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Re: Fotovoltaico E Piano Cottura Induzione (aggiornamento)

Messaggioda costantino » sab 25 giu, 2022 20:54

sto chiedendo anche io preventivi per un impianto di circa 6kw teorici
la richiesta arriva a circa 6800/7500€, naturalmente senza accumulo
questi sono i prezzi da pagare perchè si dovrebbe risparmiare con lo sconto in fattura del 50%
in pratica senza sconto si arriva a superare 13.000€ per 6kw
i prezzi, con la scusa degli sconti, in due anni sono aumentati ed i tempi di installazione si sono allungati

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Re: Fotovoltaico E Piano Cottura Induzione (aggiornamento)

Messaggioda zampa85 » dom 26 giu, 2022 08:29

La vera fregatura, secondo me, è che ormai ti pagano pochissimo per quello che rimetti in rete.
Una volta forse era esagerato, perché ti pagavano più di quel che pagavi tu la corrente, ma adesso ti danno troppo poco.
Ed è un peccato che tu casomai stai producendo una botta di energia, ma sei in vacanza e la butti via....

Ma forse è la rete a non riuscire a tenere tutti quei picchi.
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Re: Fotovoltaico E Piano Cottura Induzione (aggiornamento)

Messaggioda beppecv » lun 27 giu, 2022 10:18

Giusto per dare un piccolo contributo do un paio di numeri sulla questione fotovoltaico.
Il costo dei moduli a metà 2021 era pari a cent/€ 26,00 per moduli da 400 Wp ad oggi si parla di 35,00 un aumento di oltre il 30% di pari passo sono aumentati inverter cavi strutture etc etc.
Questa è la base di acquisto, e dal momento che tutta questa robina va pagata anticipatamente è facile rendersi conto dello sforzo finanziario che ogni singola azienda si trova ad avere, se vogliamo essere onesti per un impianto domestico nella taglia 3/6 kWp occorre pensare ad un margine minimo del 30% linee vita comprese eventuali gruette escluse.
La questione rilevante per un eccellente funzionamento dell’impianto non è tanto la tipologia dei moduli diciamo che nella fascia media sono più o meno tutti equivalenti (jnco-trina etc etc) quanto la tipologia di inverter è giusto questa parte che fa la differenza.
Per quel che riguarda l’immissione in rete a livello domestico trovo che sia assolutamente “stupido” pensare di fare ricavi immettendo in rete, l’impianto va calibrato perfettamente sulla curva di prelievo in F1, il prezzo dell’immissione in rete è stabilito da Arera (autorità preposta) e varia in funzione delle ore di immissione in rete, dall’area geografica e si riferisce al saldo tra quanto immesso e quanto prelevato, con buona approssimazione possiamo parlare di 0,09 0,10 €/kWh.
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Re: Fotovoltaico E Piano Cottura Induzione (aggiornamento)

Messaggioda bafman » ven 01 lug, 2022 21:05

Vi ringrazio tutti, ho letto con interesse le vostre note ed esperienze.
Per chiarezza chiedevo non con l’idea di farmi l’impianto per autosufficienza nè tantomeno di produrne al punto da immetterne. Molto più banalmente si tratta di un superbonus /ecobonus (fortemente voluto dai condomini) e mi avete praticamente dato conferma che uno o due (!) pannelli a testa sono un palliativo (o uno scherzo) giust’appunto per dire di averlo e per cuocersi due uova. E sì, prevedono anche l’accumulo (con quello che ne conseguirà in costi futuri).
Vabbè.
Alberto
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Re: Fotovoltaico E Piano Cottura Induzione (aggiornamento)

Messaggioda yodacin » ven 08 lug, 2022 14:55

Ciao alberto, ho casa elettica, 6,3 kw installati, inverter trifase. Piano induzione limitato a 4,5 kw trifase 5 fuochi.
Per fare un ragúdi di 1,5 kg di carne ( 3 ore di bollore e 30 min. Per soffriggere/arrivare a bollire) si consumano circa 1,25 kw. (Il mio piano segna i consumi quando si spegne. Per fare un piatto di pasta per 4 persone e scaldare il ragú o la pancetta vai dai 0,45 kw a 0,65kw.
Ad ozzano dell'emilia (bo) si producono circa 6200 kw all'anno .
Quest'anno il pagamento della corrente immessa é arrivato a circa 0,16 euro al kw.
L'ho prelevata con contratto vecchio a 0,18 -0,22 euro al kw. (Dipende dalla quntità di energia che viene prelevata.
Totale spesa per 3600 euro in un anno (trifase e 6 kw del contatore) 1100 €. Ritorno del GSE con bonifico 580€.
Le tasse e l'iva sono parte dei conti!
se metti su una batteria di accumulo verifica l'inverter quanto puó convertire dalla batteria come valore di picco.. altrimenti rischi di far andare il piano solo con poca energia accumulata..

Federico. :mryellow:
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Re: Fotovoltaico E Piano Cottura Induzione (aggiornamento)

Messaggioda FaManY77 » ven 08 lug, 2022 16:41

Ad oggi batterie di accumulo per fotovoltaico non convengono se acquistate, convengono solo con il 110% visto che sono gratis. Il tempo di rientro dell'investimento supera i 10 anni, cioè la durata media di questo tipo di batterie.

Tieni conto che con un impianto di grandezza standard, diciamo 3 kw, anche ad impegnarsi tanto con un sistema di monitoraggio completo di consumi e produzione, comunque non si riesce mai ad andare più del 50% di autoconsumo giornaliero altrimenti in media ci si attesta sempre intorno ad un 30/35% di autoconsumo.

A questo punto se tu mettessi 1 kWp senza accumulo, anche perchè non riusciresti nemmeno a caricare la batteria con il residuo del non consumato, la cosa positiva è che riusciresti ad autoconsumare tutto il prodotto con percentuali molto più alte.

Questa è la mia produzione, in verde e l'autoconsumo in giallo del mese di Giugno e tieni conto che io mando gli elettrodomestici tipo lavastoviglie, asciugatrice e lavatrice sempre guardando il monitoraggio e sempre quando ce sole massimo.
Non calcolare i primi 9 giorni perchè eravamo in ferie all'estero.

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