La prima presenta una criticità dovuta alle viti di bloccaggio, che sull'elemento maschio lavorano sul legno di testa, mentre la seconda potrebbe forse spaccare il legno, aprendolo longitudinalmente, specie se il riscontro fosse di piccolo diametro:


Edo ha scritto:Sto progettando un letto matrimoniale e prima di decidere quale ferramenta usare per l'unione della testiera/pediera con le due traverse longitudiunali, vorrei sapere quale fra queste due diverse tipologie di unioni è quella che offre maggior garanzia di stabilità e sicurezza.
La prima presenta una criticità dovuta alle viti di bloccaggio, che sull'elemento maschio lavorano sul legno di testa, mentre la seconda potrebbe forse spaccare il legno, aprendolo longitudinalmente, specie se il riscontro fosse di piccolo diametro:
bafman ha scritto:
p.s. ho ripescato il topic cercando "baionetta", continuo a non capire come mai la keyword "letto" non viene catturata nella ricerca argomenti nel forum
ser gio ha scritto:
Il secondo sistema non lo conosco, l'ho visto usare solo con reti dotate di gambe, comodo da smontare e rimontare, sbaglierò ma sembra un po' ballerino dal punto di vista strutturale, non mi sembra rigido nei movimenti laterali, il vero vantaggio è che all'esterno non vedi elementi meccanici.
Edo ha scritto:ser gio ha scritto:
Il secondo sistema non lo conosco, l'ho visto usare solo con reti dotate di gambe, comodo da smontare e rimontare, sbaglierò ma sembra un po' ballerino dal punto di vista strutturale, non mi sembra rigido nei movimenti laterali, il vero vantaggio è che all'esterno non vedi elementi meccanici.
Volevi dire il primo?
Snickare ha scritto:La prima senza dubbio per me,lo dico anche per esperienza.avendole usate.e´ vero che le viti nel maschio sono nella testa,ma la piastra e´ mortasata e il peso scarica sulla gamba e non direttamente sulle viti.anche la seconda funge a patto di dimensionare correttamente i pezzi,ma tra le due scelgo la prima.
incisore ha scritto:A mio avviso il primo sistema con il tempo diventa ballerino, vuoi perchè cedono le viti, vuoi perchè più spesso si lascano le staffe a uncino che sono semplicemente ribattute; il secondo, se dotato di due viti anzichè una è molto più solido.
Snickare ha scritto:ma come fanno a cedere le viti se il peso applicato sulla piastra e´ verticale e contro la mortasa che a sua volta scarica il peso sul piede?poi,se le viti sono della lunghezza giusta e dimensionate correttamente dovrebbero cedere tutte e 3 per diminuire l´adesione della piastra nella mortasa..a me non e´ capitato,da quello che ho letto ad Alberto neppure,poi c´e´ anche la possibilita che domani uscendo di casa mi cada un maiale sulla testa,possibile ma poco probabile..comunque sia,come detto,sono tutti e due metodi validi..
Snickare ha scritto:ma come fanno a cedere le viti se il peso applicato sulla piastra e´ verticale e contro la mortasa che a sua volta scarica il peso sul piede?poi,se le viti sono della lunghezza giusta e dimensionate correttamente dovrebbero cedere tutte e 3 per diminuire l´adesione della piastra nella mortasa..a me non e´ capitato,da quello che ho letto ad Alberto neppure,poi c´e´ anche la possibilita che domani uscendo di casa mi cada un maiale sulla testa,possibile ma poco probabile..comunque sia,come detto,sono tutti e due metodi validi..