Il restauro è una cosa seria ed ha determinati passi canonici che , ahimè, nessun video esplicita.
Un mobile può avere semplicemente necessità di una pulita, altri di una ripresa più approfondita.
Se desideriamo eseguire un trattamento antitarlo efficace, il mobile deve essere riportato a legno in ogni sua parte, operazione che si può effettuare in vari modi senza spatinarlo, quindi no alla levigatrice! Le parti che eventualmente si spatinassero si possono facilmente ripristinare con una spazzola in cocco.
In genere si effettua un trattamento anossico in sacco ermetico per uccidere tutti i parassiti esistenti, poi si eseguono gli eventuali ripristini di falegnameria evitando colle di origine animale di cui gli insetti xilofagi sono ghiotti, meglio una Titebond, o al limite una vinilica (ma sarebbe meglio evitare)
Quindi si spennella fino al rifiuto ogni parte del mobile con idoneo prodotto antitarlo (Permetar o Timpest, che sono quelli con la maggiore concentrazione di permetrina) in dispersione di petrolio bianco, lasciare asciugare in aria libera fino al completo assorbimento ed evaporazione del solvente.
Attenzione che l'antitarlo è nocivo per la salute e letale per i gatti!
Lo scopo dell'antitarlo è quello di avvelenare il legno, ovvero di renderlo letale agli insetti xilofagi che se ne nutriranno.
Gli eventuali fori di tarlo vanno soffiati con aria compressa per liberarli dal rosume che si trova all'interno; questo per evitare che possa assorbire in modo anomalo il prodotto che andremo ad iniettare all'interno degli stessi con una siringa.
I metodi per sverniciare chimicamente un mobile sono diversi, tutti validi e variamente aggressivi, ma non tutti si comportano allo stesso modo, quindi occhio a quel che si fa.
La finitura può essere realizzata sia a pennello che a stoppino; la prima sicuramente più semplice e se ben fatta, garantisce comunque ottimi risultati; la seconda richiede una certa perizia e tanta esperienza per avere risultati impeccabili.
Un'ultima cosa: gli interventi su piallacci, inserti et similia si possono poi accompagnare con gli acquerelli sfumando dove serve, le stuccature vanno eseguite dopo aver steso una mano di gommalacca al 10% sul mobile, questo ci permetterà di rimuovere con facilità gli eccessi senza creare aloni o macchie.
