da tempo desideravo realizzarmi un tavolo da lavoro con ogni crisma e, alla ricerca di buone idee, son capitato sul canale di Wood design dove impiegano spesso un tavolo particolare.
Il tavolo in questione ha una superficie formata da un traliccio di travi che si intersecano formando una scacchiera, sotto a questo piano di lavoro c'è un fondo, a mo di "cassetto" che raccoglie scarti, polveri, trucioli, insomma, tutto quello che di norma invade il piano di lavoro e permette allo stesso tempo di depositarvi gli utensili senza occupare spazio.
Inoltre, grande vantaggio, permette di usare i morsetti su tutta la sua superficie sfruttando appunto il traliccio.
Realizzando poi delle traverse "metti e togli" da sacrificare, si può lavorare con circolare a mano, seghetto alternativo, trapano, senza doversi preoccupare di intaccare il tavolo.
Ho elaborato un progetto per un tavolo da 190 x 80 cm che intendo migliorare applicando nel "cassettone" anche l'aspirazione (posseggo un aspira trucioli della Holzmann da 3Kw) così che le polveri vengano attirante verso il basso, mentre nello spazio inferiore realizzerò dei ripiani a ribalta per appendere la pialla a spessore e la troncatrice. Così che riposte al loro posto il piano pivotante è a testa in giù nel tavolo, mentre in esercizio il piano si ribalta all'esterno portando l'ustensile ad una altezza di ca. 90cm da terra.
Applicando poi delle guide estraibili ai lati del tavolo potrò così lavorare su componenti lunghe e pesanti comodamente in appoggio tra le guide "a sbalzo".
Il materiale principale che ho impiegato è abete Douglas ricavato da enormi bancali recuperati da un cantiere nautico (vengono impiegati per il trasporto dei motori fuoribordo). Schiodarli è stata dura, vengono assemblati con chiodi di dimensioni esagerate zigrinati che rende la loro estrazione impossibile. Ho quindi optato l'uso di una sega a tazza di diametro 10mm con la quale ho circonciso il legno intorno ai chiodi liberando così le tavole che misurano 200 x 15 x 3,5cm.
Piallate a filo, poi a spessore le ho squadrate producendo due sacchi da 200lt di trucioli
Tutte le componenti si incastrano con mortasa e tenone, ed ho eseguito delle fresate con fresa per scanalatura da 12mm per far sì che i pannelli di chiusura (OSB da 12mm) si infilassero nelle rispettive sedi, pannelli poi inchiodati conferendo rigidità e Controventatura alla struttura permettendo l'impiego di una struttura con sezioni minime.
Lavori in corso, seguiranno aggiornamenti.




