a scanso di equivoci io le tipologie di banchi sega le divido cosi,
Portatili, da cantiere, i makita, bosch,dewalt; concepiti leggeri perché' devono essere trasportati , dove prevale la plastica e il piano di alluminio col meccanismo leggero, vista cosi, per chi li usa sui cantieri e li riporta a casa questo può' essere un pregio.
Sul nostro mercato c'e' un ampia scelta.
I contractor (passatemi il termine inglese) con le stesse caratteristiche di quelli sopra, ma più' pesanti: piano in ghisa, motore più' ingombrante, e meccanismo in ghisa destinati al
laboratorio casalingo per uso stazionario, magari equipaggiato con ruote per poterlo spostare all'interno del lab.
sul nostro mercato quello che li assomiglia e quello in oggetto nel titolo e non ce ne sono molti.
I cabinet (passatemi il termine inglese) più' massicci dei secondi anche con lama più' grande con motore a 380; questi li metti li e non li muovi.
Se ne trovano di vecchi, sul nuovo penso nulla perché costerebbero pari alle combinate e giustamente si sceglie la combinata.
Squartatrici, belle comode col carro se ne trovano da noi e gli americani le guardano di buon occhio, se hanno anche a fianco la toupie ancora meglio.
Qua in mezzo ci spazia anche qualcos'altro ma non si finisce più'
Questo schema lo uso per dare i miei consigli

e non pretendo che questa sia la regola per tutti..