Alberto16 ha scritto:
Indubbiamente il fatto che ora siano prodotte in cina ha peggiorato la qualità generale delle macchine, ma penso più per la qualità dei materiali perchè (almeno per quanto riguarda la pialla) il progetto e i componenti credo siano sempre gli stessi.
La pialla secondo mè nasce bene ed è un chiaro tentativo di portare sul mercato una macchina più economica in stile Hammer (molto molto simile con le stesse dimensioni al mm dei piani e lo stesso modo di aprirli insieme) questa intendo http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=27&t=26185
Tornado ai giorni d'oggi comunque credo che rimanga un passo avanti rispetto alla pialla sempre prodotta in cina con i piani che si aprono ad ali di gabbiano (marcata da varie case, Bernardo, Holzmann, fervi ect) che comunque visto le recensioni che stanno uscendo non sembra affatto male
I piani che si apromo insieme e assistiti dalle molle, le hanno un po' tutti i produttori sulle fasce alte, certamente tanto di cappello a chi applica queste migliorie anche alle fasce intermedie.
Sulla Lab, non si aprono ad ali di gabbiano, come dici tu, ma non si sollevano insieme. Più i piani sono larghi lunghi e pesanti, più è evidente la necessità di assistire l'operazione.
