Fondata nel 1878 dall’Ingegnere Ernest Kirchner, industria tedesco-americana specializzata nella
costruzione di macchine per la lavorazione del legno. La casa madre e la fabbrica erano situate in Germania,
ma furono aperte parecchie filiali per la vendita nelle principali città europee (una anche a Milano), così
come in Sud America e Asia e una sede anche in Australia, a Sidney.
La società ha goduto di grande prestigio nel mercato delle macchine per la lavorazione del legno e molto
apprezzata non solo in Germania ma anche in Inghilterra, Francia e Stati Uniti.
Una delle specializzazioni della Kirchner fu la costruzione delle seghe a nastro, alcune anche di notevoli
dimensioni, come testimonia la foto sopra. Non furono molti i modelli proposti nel corso dei decenni, ma
senz’altro ebbero un grande successo, anche a giudicare dal buon numero di esemplari ancora oggi
reperibili.
I modelli HA, HAI, HAII, HH e HC (volani da 600 a 900) furono prodotti all’incirca nel ventennio 1880-1900,
con il classico sistema di tensionamento a contrappeso che ha caratterizzato tutta la produzione Kirchner.
Nel 1905 circa fece il suo debutto il modello HNA, probabilmente quello di maggior successo di Kirchner.
Volani da 600 a 1200, motorizzazioni da 1,5 a 4,5 CV, era caratterizzata da una attenzione particolare alle
protezioni di sicurezza lungo tutto il percorso della lama e da un telaio con forcella per accogliere il volano
superiore e il suo sistema di scorrimento.
La produzione della HNA durò ancora per un ventennio circa. Negli anni ’20 il modello HNA fu sostituito dal
nuovo modello “Gloria”(HNC). La gamma di versioni fu ulteriormente aumentata: la sega era disponibile
infatti con volani da 350 a 1200, con l’intenzione di rivolgersi anche ai piccoli artigiani e, probabilmente, con
il modello più piccolo della gamma (HNC00), anche agli hobbysti dell’epoca.
Nel 1929, per la prima volta, il modello “Gloria” fu dotato di motore elettrico collegato direttamente
all’albero del volano inferiore, differentemente dal metodo a cinghia, con motore separato, adottato fino
ad allora.
Ed eccola qui:
E’ una Kirchner modello HNC degli anni 20’-30’.
E’ la più piccola della serie, volani da 350 mm, direi abbastanza rara, almeno a giudicare da quello che ho trovato in rete.
Le condizioni mi sembrarono accettabili per tentare un restauro funzionale, così decisi, 4-5 anni fa, di andarla a prendere in un paese in provincia di Frosinone, Alatri.
Quest’anno è arrivato il momento di metterci mano. Non so cosa riuscirò a fare, se sarà possibile farla funzionare nuovamente, ma di sicuro sarà il mio passatempo per i prossimi mesi. Manca di un motore che va montato separatamente ed aziona il volano tramite cinghie e non ha il basamento (peccato) fornito però come elemento opzionale, come in questa foto presa dalla rete:
Intanto vi allego qualche altra immagine della mia:
In questa ultima foto si nota una evidente riparazione sul coprivolano inferiore che essendomi sembrata ben eseguita non mi aveva desistito nel progetto. Vediamo…..































