Ciao,
ciao Liuc,
mi sono astenuto da un lungo, prolisso , commento !
Fai bene a domandare ! Anzi, mi pare che questo Blog sia nato per questo !
Ritorniamo alla domanda.
Te insisti, ed io specifico .
Tenendo presente quella scaletta del mio precedente intervento, per quanto riguarda la
robustezza, se fissato a parete (pensile), forse la soluzione del 1° disegno è meglio !
Ma quando il Cliente, chiede, "lo voglio così, lo voglio colà", il bravo artigiano, escogita sistemi
plausibili (robusti), e che sposino anche le pretese del Cliente.
Ecco che interviene la ferramenta.[ come quella da te proposta]
Ancora:
- a me piace di + la soluzione del primo disegno: Quindi se me lo chiedi, sarò partigiano della prima ipotesi.
Nel disegno tu hai disegnato l' andamento delle fibre. Bene: cosi come disegnate il fianco (sono due), reggono bene.
L 'incastro (legno/legno, vite, bullone, altro) attraversa a "90" le fibre. Cio è buono !
Se utilizzi spessori tra i 18 e 20 mm la soluzione "A", rimane anche esteticamente valida !
nessuno andrà mai a curiosare "sopra".
Nel caso, invece si proceda tutto manualmente, io starei attento.
Spero di avverti chiarito almeno un aspetto. Continuo col ritenere,
quella scaletta di priorità per una buona progettazione.
Ti suggerisco di leggerti il libro:
IL LEGNO E L'ARTE DI COSTRUIRE MOBILI E SERRAMENTI
Pieresca Giuseppe, ed. Hoepli
Per conoscere/comprendere come venivano costruiti/assemblati i mobili ed infissi "a-regola-d' arte".
C' è un suo perchè !
Sarebbe ,io credo, X te molto meglio vedere, toccare , dal vivo e domandare "PERCHE'.
Gli ultimi tuoi disegni sono proposte "indecenti" !
Ciao