Qualche settimana fa si scriveva su come minimizzare i rumori dei nostri elettroutensili per non recare disturbo
http://legnofilia.it/viewtopic.php?f=5&t=25888
Il topic partiva da alcuni modelli di pialla, passava per cosa fare eventualmente in garage, ed è finito con disquisizioni di fisica acustica (legittime).
Se però parliamo di una cantina giusto sotto un appartamento equivale più o meno a porsi il problema di quale rumore sia consentito in un appartamento.
Lo sapevate che da qualche parte si parla di 3dB di incremento tollerabile rispetto a quello di fondo?
Il concetto di commisurare i rumori a quelli ambientali sarebbe anche ragionevole ma 3dB sono praticamente nulla: mettono in discussione un pianoforte o un aspirapolvere, figuriamoci un banchetto sega.
Il problema è quanto sistematicamente / frequentemente / raramente / sporadicamente o eccezionalmente immettiamo questi rumori, perchè anche "un quarto d'ora due gg alla settimana" potrebbe essere abitudinario e non consentito.
Benvenuto ogni contributo di chi sa nel merito (per chiarezza: sappiamo tutti che la buona convivenza paga e che essere gentili coi vicini può indurli a concederci di fare un po' di baccano eccetera, qui però vorrei parlare di altro ovvero di regolamenti e di cosa (ci) è concesso per legge)
