Millo ha scritto:In uno dei miei (svariati) momenti di SAC (sindrome acquisto compulsivo) anni fa comprai queste bout
le presi qui direttamente dal Giappone
LINK ed ormai da molto tempo sono diventate rare.. praticamente sono pietre da investimento
Utili ? no perchè sono una capra a mano libera (nell'affilatura di coltelli da cucina su pietra), però sono fighe

Belle quelle pietre, ma sono, come tu dici delle bout (quelle giapponesi mi sembra si chiamino nagura), servono per produrre lo slurry su una pietra più grande dello stesso tipo, è praticamente impossibile usarle per affilare direttamente e, rimanendo in tema di affilatura di utensili, nascono per affilare rasoi, che prevedono tecniche e livelli di affilatura che non hanno nulla a che vedere con lame di scalpelli e pialle, tantomeno con quelle dei coltelli.
Per il rasoio ML ultimamente ho acquistato, in un mercatino, una piccola belga gialla (12X3) accoppiata ad una belga blu (che si distingue dall'ardesia grazie allo slurry violaceo), che a detta di molti, è da sempre una pietra indispensabile (ma esiste anche altro) per quell'uso; mi guarderei bene però dall'usarla per altri scopi, sia per il suo costo che per la sua delicatezza. Questa inoltre ha caratteristiche particolari, anche grazie alla forma paricolare dei granuli abrasivi, che le permettono di cambiare caratteristiche a seconda che sia utilizzata a slurry (è la fanghiglia abrasiva che si produce tramite il bout di una pietra dello stesso tipo), o ad acqua, tra l'altro sui rasoi non si deve mai esercitare pressione, se non quella del peso della lama e ormai ho capito che affilare un rasoio è una questione delicatissima che prevede l'incrocio delle caratteristiche di metalli ed abrasivi (solo a mano!) e tecnica, tanta.
Venendo all'affilatura di utensili e coltelli, credo che le pietre naturali costino troppo, rispetto alle sintetiche e che, un paio di queste ultime, direi una 400/1000 ed una 3000/8000 anche economiche (lo dico per esperienza personale), siano più che sufficienti per utensili e coltelli; purtroppo anche queste vanno spianate, rendendo comunque laborioso il procedimento, ecco perchè alla fine preferisco la carta seppia sulla lastra di vetro, che oltre all'economia garantisce la costanza del risultato.
Un buon filo a tutti.