Chiarimenti Su Olio Di Lino Cotto/trementina E Finiture Varie.

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Chiarimenti Su Olio Di Lino Cotto/trementina E Finiture Varie.

Messaggioda Ryu_Hoshi_DSD » ven 12 mar, 2021 21:10

Buonasera a tutti, come scritto nella presentazione, potrei scrivere castronerie, ma dopo aver cercato, letto qualcosa, chiedo delucidazioni sulle finiture.

Non riesco a capire in quali condizioni avviene l'autocombustione.

Ho usato come prova su uno scarto per vedere l'effetto finale, olio di lino cotto mischiato con trementina ( anche se quest'ultima ha un fortissimo odore sgradevole ) e come letto e visto in vari video, ho lavato bene il pennello sotto acqua corrente ed lo scottex usato per pulire l'eccesso, bagnato sotto acqua e messo dentro un barattolo di vetro chiuso ermeticamente ( quelli da cucina con guarnizione e gancio ).

Giusto passaggio?

Altro chiarimento, devo usare la stessa procedura per gommalacca e vernici varie ad acqua?

Addirittura per sbaglio ho usato la gomma lacca sopra una parte impregnata con colorante all'acqua :oops: :oops: possono esserci reazioni strane?

Per il momento sto usando abete o pino da brico.

Chiedo scusa se posso sembrare troppo fissato o esagerato, ma la questione fuoco mi ha sempre spaventato, sopratutto in cose di cui ancora sto imparando.

Cercando su google non sono riuscito a trovare una risposta giusta alle mie domande.

Ovvio non mi metto a fare il piccolo chimico a mischiare 3 o 4 oli diversi con poi diluente,trementina o acquaragia però un consiglio dai più esperti, se sto facendo una enorme cazzata oppure posso stare tranquillo e continuare come ho scritto sopra.

Grazie
Fabio

:mryellow:
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Re: Chiarimenti Su Olio Di Lino Cotto/trementina E Finiture Varie.

Messaggioda Eriol » ven 12 mar, 2021 21:21

Il rischio c'è con gli stracci imbevuti di olio e buttati via, peggio se appallottolati.
Per questo in genere si consiglia di stenderli bene lontano da oggetti infiammabili e lasciarli seccare o in alternativa di immergerli in acqua.

per quanto riguarda le vernici a solvente e i solventi, sono più infiammabili rispetto all'olio, ma gli stracci imbevuti non presentano particolari rischi perché la parte infiammabile (il solvente) evapora molto in fretta.
In questo caso l'accortezza è di conservare i barattoli di vernice/solvente lontano da oggetti infiammabili, meglio se in un mobile o contenitore di metallo.

Per quanto riguarda la gommalacca, se non ti ha fatto effetti strani stendendola non li farà più. Una volta evaporato l'alcool in cui è sciolta (quasi immediatamente) è praticamente inerte.
Ultima modifica di Eriol il ven 12 mar, 2021 21:22, modificato 1 volta in totale.
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Re: Chiarimenti Su Olio Di Lino Cotto/trementina E Finiture Varie.

Messaggioda Ryu_Hoshi_DSD » ven 12 mar, 2021 21:23

Eriol ha scritto:Il rischio c'è con gli stracci imbevuti di olio e buttati via, peggio se appallottolati.
Per questo in genere si consiglia di stenderli bene lontano da oggetti infiammabili e lasciarli seccare o in alternativa di immergerli in acqua.

per quanto riguarda le vernici e i solventi, sono più infiammabili rispetto all'olio, ma gli stracci imbevuti non presentano particolari rischi perché la parte infiammabile (il solvente) evapora molto in fretta.
In questo caso l'accortezza è di conservarli lontano da oggetti infiammabili, meglio se in un mobile o contenitore di metallo.

Per quanto riguarda la gommalacca, se non ti ha fatto effetti strani stendendola non li farà più. Una volta evaporato l'alcool in cui è sciolta (quasi immediatamente) è praticamente inerte.


Quindi con carta e pennelli non c'e questo rischio. :)

Grazie per la risposta celere :)
Ryu_Hoshi_DSD
 
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Re: Chiarimenti Su Olio Di Lino Cotto/trementina E Finiture Varie.

Messaggioda Roland » ven 12 mar, 2021 23:01

Quoto Eriol.
La condizione che porta all’autocombustione è un incremento di temperatura dovuto al rilascio di energia prodotta dalla reazione chimica di essiccazione. Questi olii vengono cotti ed addittivati con siccativi metallici che accelerano la reazione con l’ossigeno dell’aria. La reazione produce dei link tra le catene che fanno diventare piu ceroso e solido il composto e si forma anche un film polimerico sulla superficie. Essa è esoterma quindi libera energia. Quando una quantità di olio è esposta all’aria e concentrata in una piccola regione di spazio; in pratica con l’olio assorbito da un supporto, sia esso un tessuto ma anche una carta imbevuti e appallottolati, la superficie esposta all’aria puo essere molto piu grande che se la stessa quantita di olio fosse in un barattolo aperto o anche se esso fosse steso su un manufatto. È un po’ l’effetto stoppino delle vecchie lampade. In condizioni disgraziatamente “ottimali”, fortunatamente non troppo frequenti, ma per prevenire le quali è d’obbligo prestare la massima attenzione, la temperatura cresce e accelera a sua volta la reazione di essicazione che libera energia, fino a raggiungere le temperature di innesco che sono di centinaia di gradi.

Sul resto non so ma non credo che la trementina possa accelerare, anzi a naso direi che siccome essa non è caratterizzata da reazione dello stesso tipo, sia piu pericoloso l’olio da solo.
Ultima modifica di Roland il ven 12 mar, 2021 23:23, modificato 1 volta in totale.
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Re: Chiarimenti Su Olio Di Lino Cotto/trementina E Finiture Varie.

Messaggioda Roland » sab 13 mar, 2021 11:58

https://en.wikipedia.org/wiki/Drying_oil

il fenomeno è solo dei alcuni olii e non del solvente. La causa della differenza di comportamento ad esempio con la finitura a gommalacca è che l’essicazione di quest’ultima non avviene con una reazione chimica ma consta essenzialmente della sola evaporazione del solvente. Tanto è vero che la gommalacca si può rimuovere con l’alcol. Invece per l’olio di lino ed altri, l’essiccazione è una vera e propria reazione con l’ossigeno che causa la saturazione di alcuni legami e cambia proprio il tipo di gliceride (un po’ come succede con la margarina che è un olio di semi artificialmente saturato). L’olio non si rimuove semplicemente una volta essiccato, perche la reazione è irreversibile.
L’evaporazione del solvente sottrae calore e quindi al limite raffredda la superficie; durante una reazione esoterma invece, viene prodotto calore, ed è questo che causa l’autoignizione, quando la temperatura che si sviluppa arriva a superare una certa soglia.
Bisogna però che oltre alla geometria favorevole (tanta superficie esposta in poco volume) ci sia un giusto apporto di ossigeno. Sufficiente da alimentare la reazione ma non troppo da portare via il calore sviluppato.
Un fenomeno quindi piuttosto raro ma proprio per questo poco conosciuto e molto pericoloso.
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Re: Chiarimenti Su Olio Di Lino Cotto/trementina E Finiture Varie.

Messaggioda homofaber » mar 16 mar, 2021 07:46

Il fenomeno lo conosco per cui agisco di conseguenza, ma non pensavo al calore sviluppato dalla resina poliestere. Ha rischiato di prendere fuoco uno stecchetto simile a quello dei cremini algida! :shock:
.... fortuna che ero li, nel box auto! Affogato il tutto in un secchio d'acqua. :fatica:
Ultima modifica di homofaber il mar 16 mar, 2021 07:48, modificato 1 volta in totale.
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Re: Chiarimenti Su Olio Di Lino Cotto/trementina E Finiture Varie.

Messaggioda Roland » mar 16 mar, 2021 09:10

homofaber ha scritto:Il fenomeno lo conosco per cui agisco di conseguenza, ma non pensavo al calore sviluppato dalla resina poliestere. Ha rischiato di prendere fuoco uno stecchetto simile a quello dei cremini algida! :shock:
.... fortuna che ero li, nel box auto! Affogato il tutto in un secchio d'acqua. :fatica:


Gianni se non sbaglio, è come lo stucco per carrozzeria bicomponente (non so se oggi sia epossidico, ma una volta era anche poliestere) può diventare bello caldo durante l’indurimento o addirittura (forse se miscelato in proporzioni errate) prendere a fumare :shock:
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Re: Chiarimenti Su Olio Di Lino Cotto/trementina E Finiture Varie.

Messaggioda homofaber » mar 16 mar, 2021 10:18

Roland ha scritto:
homofaber ha scritto:Il fenomeno lo conosco per cui agisco di conseguenza, ma non pensavo al calore sviluppato dalla resina poliestere. Ha rischiato di prendere fuoco uno stecchetto simile a quello dei cremini algida! :shock:
.... fortuna che ero li, nel box auto! Affogato il tutto in un secchio d'acqua. :fatica:


Gianni se non sbaglio, è come lo stucco per carrozzeria bicomponente (non so se oggi sia epossidico, ma una volta era anche poliestere) può diventare bello caldo durante l’indurimento o addirittura (forse se miscelato in proporzioni errate) prendere a fumare :shock:


Rolando, ti posso garantire che fumava ....., non gli ho dato tempo di prendere fuoco e non so se sarebbe accaduto.....
Mi sono veramente preoccupato..., anche perchè mi ero chiuso dentro ....in incognito.... :cool:
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Re: Chiarimenti Su Olio Di Lino Cotto/trementina E Finiture Varie.

Messaggioda Roland » mar 16 mar, 2021 12:29

questo vecchio topic è molto esaustivo :

http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?p=318466#p318466

e ovviamente il tubo è pieno di dimostrazioni:

[youtube:96c97ce6]9yq6VW-c2Ts[/youtube:96c97ce6]
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