Jupiter è una scultura geometrica (lui la definisce così) di Stewart Coffin. Non lo considera un puzzle perchè è semplice da assemblare e manca di quella “cattiveria” introdotta soitamente dai progettisti per complicare la vita a chi ci prova a risolverli. In cambio i 12 pezzi uguali sembrano ragnetti su molle pronti a scattare ed affrontarsi 6+6 come di solito si risolvono tutti o quasi i puzzle basati sul dodecaedro e sul triacontaedro rombico: meta contro l’altra metà.
Poi margini per rendere la cosa piu difficile ce ne sono finchè si vuole, colori da combinare, gambe dislocate, cioè con pezzi che hanno qualche gamba incollata a metá dell’altra. In questo modo la forma finale non cambia ma la difficolta si. Fino a giungere a “sfinge” con tutti i pezzi dissimili. Un incubo, dice chi ci ha provato... io mai.
Questo è forse il primo che ho fatto con i listelli ottenuti con la combinata di mio fratello che aveva fretta e poi la sempre preziosa salvarani.
Ho sbagliato un sacco e si vede...
Naturalmente se l’argomento è gradito continuo, se “è stato già visto molte volte” fatemi un fischio che smetto.
A differenza del precedente, su Jupiter l’originale, è stato scritto parecchio in giro, esistono copertine di libri ecc...
Quindi, anche se qui non ho trovato un topic del sopra fotografato tentativo maldestro, solo una vecchia foto da assemblato, può essere che la materia sfufi... e puo anche essere che mi sia completamente dimenticato...
insomma... mi rimetto a voi.



