La Storia Simbolica Della Vasa

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Messaggioda Roland » dom 07 feb, 2021 13:02

https://www.mentalfloss.com/article/568289/vasa-quest-to-save-most-famous-shipwreck

la Vasa ha per certi versi una storia simbolica. Costruita per volontà del re Adolfo, era, nelle intenzioni, uno dei più grandi, sfarzosi e potenti galeoni mai costruiti. Si andò oltre le conoscenze dell’epoca circa la stabilità di una simile imbarcazione: non vi erano calcoli o modelli predittivi per simulare come si comportasse in mare e la pratica comune era quella di provare (trial and error). Questo sistema non poteva extrapolare il comportamento oltre le dimensioni massime fino ad allora costruite e quindi poteva andare in crisi per richieste che, alimentate dalle regali ambizioni, mirassero alla più grande opera mai vista prima.
La nave al collaudo, condotto da 30 uomini che correvano da prua a poppa reagì male, ma ciò non fece desistere dall’affrontare il varo. Il giorno stesso affondò nel porto da dov’era “salpata” e lì rimase 3 secoli a 30 m di profondità nella fanghiglia. Le condizoni di bassa salinità e di estrema anossia dell’acqua, causata dagli scarichi fognari dove non sopravvivevano nemmeno i batteri, conservò il galeone.
Dopo qualche ispezione infruttuosa, negli anni 70 si decise di riportarlo in superficie. Ebbe dunque inizio il periodo di sostituzione dell’acqua che impregnava il tutto e lo rendeva deperibile, con glicole. 800 tonnellate furono “rimosse” e gradualmente reintegrate in 17 anni di esposizione a 500 docce di glicole. (Dopo 300 anni nella m. ti credo! :mryellow: )
Fu necessario vaccinare gli operatori contro malattie ormai debellate riporta l’articolo, con varie altre curiosità ed immagini che testimoniano la bellezza della nave e l’opera di recupero.
Ora questa grande e maestosa nave salvata con grande sforzo umano ed impegno tecnologico è nel museo Vasa di Stoccolma.
Io non l’ho mai vista, ne ho solo sentito parlare e letto qualche articolo.

PS il post non cela sarcasmo o altri contenuti. A scanso di equivoci.

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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda Edo » dom 07 feb, 2021 14:06

La fortuna ha voluto che a quel tempo William Froude non fosse ancora nato e che non avevessero ancora inventato le vasche navali, dove provare in acqua il modello in scala ridotta della Vasa....
https://it.wikipedia.org/wiki/Vasca_navale
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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda Roland » dom 07 feb, 2021 15:11

Non sapevo di tali vasche.. interessante.

Leggendo l’articolo linkato risulta evidente che andarono ad “occhio” in molte scelte e, come detto, non c’era esperienza alcuna con una nave così grande, non poteva esserci, essendo la prima. Peraltro queste vicende erano piuttosto comuni perchè di 15 navi perse dalla flotta, solo 2 furono colpite in battaglia. La Vasa aveva il “baricentro troppo in alto”; caricare oltremodo la stiva di zavorra avrebbe portato la fila piu bassa di bocche da fuoco troppo vicina alla linea di galleggiamento.
I 30 uomini del “collaudo” non corsero da prua a poppa come ho scritto sopra ma avanti e indietro “across the deck”; questo mise giá in difficoltà la nave in acque calme. Ma si andò avanti lo stesso. Appena fu investita di fianco da un onda appena piu alta l’acqua entrò e la nave affondò. Si incolpò il capitano, i cannoni non ancorati, ma la responsabilita risiedeva nelle bizzarre dimensioni richieste per il vascello.
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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda beppecv » dom 07 feb, 2021 16:16

Rolando
conoscevo la storia di questo vascello, la quantità di glicole è stata veramente importante, giusto a quanto scritto a proposito delle vasche navali, non ricordo dove ho letto che venivano provate in vasca anche modelli in scala di aerei per la possibilità di riprodurre in acqua anche i movimenti atmosferici, un campo veramente interessante.
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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda bafman » dom 07 feb, 2021 16:23

Edo ha scritto:La fortuna ha voluto che a quel tempo William Froude non fosse ancora nato e che non avevessero ancora inventato le vasche navali, dove provare in acqua il modello in scala ridotta della Vasa....
https://it.wikipedia.org/wiki/Vasca_navale
pensa te, la visita all’istituto di studi navali a Roma fu l’unica “gita ufficiale” organizzata da all’università. credo fosse il corso di aerodinamica sperimentale, dopo il prezioso cazzeggio in facoltà iniettando inchiostri e fotografando filetti fluidi tra analogie e bassi numeri di Reynolds fu un’esperienza ganza vedere tutto in grande, dinamometria, piezometriche e linee d’onda... certo guardi gli “scafi” di Luna Rossa oggi e quella ti sembra preistoria
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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda artista » dom 07 feb, 2021 18:40

...avevo visto un documentario sulla storia di questa nave, dicevano fosse stata una delle spese più importanti del regno e che lo mise anche in crisi finanziaria, furono impiegati un numero esagerato di carpentieri e mastri d'ascia e usati legnami che avessero minimo 10 anni di stagionatura per i quali le spese incisero quasi la metà dell'opera visto che dovettero farne importare una grande fetta.
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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda Dm » dom 07 feb, 2021 19:23

Edo ha scritto:La fortuna ha voluto che a quel tempo William Froude non fosse ancora nato e che non avevessero ancora inventato le vasche navali, dove provare in acqua il modello in scala ridotta della Vasa....
https://it.wikipedia.org/wiki/Vasca_navale


Ho lavorato per 30 anni nella cantieristica e vi posso assicurare che vedere la sezione trasversale di una delle moderne navone da crociera mi faceva impressione: viene da chietersi ma come fa a stare diritta una roba del genere ??? :shock:
Metacentro, altezza metacentrica, baricentro ecc... danno la risposta :mryellow:
Ultima modifica di Dm il dom 07 feb, 2021 19:23, modificato 1 volta in totale.
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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda Roland » dom 07 feb, 2021 19:25

beppecv ha scritto:
Rolando
giusto a quanto scritto a proposito delle vasche navali, non ricordo dove ho letto che venivano provate in vasca anche modelli in scala di  aerei per la possibilità di  riprodurre in acqua anche i movimenti atmosferici, un campo veramente interessante

ciao beppe,
idrodinamica e aerodinamica sono infatti simili, essendo fluidi entrambi, direbbe Lapalisse, ma anche diverse: la forza di gravità sul fluido è determinante in idro ma non altrettanto in aero. Le velocità poi in generale sono molto diverse, le pressioni pure e limitate da fenomeni differenti come ad esempio la cavitazione in idrodinamica.
Una volta si cercava di dare risposte sull’aerodinamica con l’idrodinamica, poi le cose si sono invertite ed ora è più probabile che si studi la chiglia di luna rossa nella galleria del vento che un aereo in scala in vasca.
Fra l’altro i modelli in scala ridotta non danno risposte realmente proporzionali anche se alcune sono ancora utilizzabili con qualche rescaling; molte cose in fluidodinamica non sono lineari, dipendono dal quadrato ad esempio della velocitá.
Persino le gallerie del vento, secondo alcuni, saranno tra un po’ destinate a mere verifiche o a “certificazioni”, e lo sviluppo si fará eminentemente mediante simulazione al computer, anche se l’idea può non piacere.
Quello che non mi garba molto è che chi lavora solo al computer perde il feeling con l’ordine di grandezza che deriva della pratica di maneggiare le cose e sentire a “naso”... magari col computer non si sbaglia quasi mai ma quando capita può essere di un fattore 1000 :shock:

Ma non vorrei dire fesserie che Alberto la sa molto lunga su queste cose....
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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda bafman » dom 07 feb, 2021 23:14

artista ha scritto:usati legnami che avessero minimo 10 anni di stagionatura per i quali le spese incisero quasi la metà dell'opera visto che dovettero farne importare una grande fetta.
mizziche e che fetta era?? se poi l'hanno usata con la fibra di testa ci credo che la nave è affondata :marameo:

Dm ha scritto:Ho lavorato per 30 anni nella cantieristica e vi posso assicurare che vedere la sezione trasversale di una delle moderne navone da crociera mi faceva impressione
non faccio fatica a crederti, fin quando sono colossi "inscatolati e finiti" è un conto ma una sezione può spiazzare. Con le debite proporzioni anche a un A-380 "ti ci abitui" ma vidi una sua cèntina messa in verticale, un ovalino di poco meno di dieci metri, ed era dura pensare che un multipiano fatto a quel modo volasse,


Rolando la non-pratica fa dimenticare e molto ho dimenticato. Le analogie comunque ci sono e con le dovute proporzioni (viscosità, dimensioni caratteristiche) si possono condurre molti esperimenti in acqua e trarne indicazioni per l'aria. La prima peraltro è virtualmente incomprimibile ma a pelo libero le misurazioni delle altezze d'onda e le direttrici di queste (o le loro formazioni a seguire) raccontano molto di quanto avviene in flussi comprimibili (onde d'urto comprese).

Roland ha scritto:Persino le gallerie del vento, secondo alcuni, saranno tra un po’ destinate a mere verifiche o a “certificazioni”, e lo sviluppo si fará eminentemente mediante simulazione al computer, anche se l’idea può non piacere.
Quello che non mi garba molto è che chi lavora solo al computer perde il feeling con l’ordine di grandezza che deriva della pratica di maneggiare le cose e sentire a “naso”... magari col computer non si sbaglia quasi mai ma quando capita può essere di un fattore 1000 :shock:
:inchino:
In un'altra vita lavoravo per Airbus e uno sfondo dei desktop che andava di moda tra gli strutturisti era una frase più o meno così:
"please be aware that a structure is not obliged to behave how a computer says it should do"
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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda artista » lun 08 feb, 2021 00:15

"please be aware that a structure is not obliged to behave how a computer says it should do"

...la teoria in pratica del 'paradosso del calabrone' :wink:
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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda Roland » lun 08 feb, 2021 09:25

artista ha scritto:"please be aware that a structure is not obliged to behave how a computer says it should do"

...la teoria in pratica del 'paradosso del calabrone' :wink:


Altro bel tema.
Sono IMHO due esempi di “arroganza teorica”.
Quello citato da Alberto è relativo al monito di non prestare troppa fede ai modellatori numerici; essi sono talvolta convinti che le soluzioni fornite dai loro codici, abbiano validitá universale, persino superiore alla evidenza sperimentale.
In fondo giustamente come osserva max, vi è una analogia nel come veniva descritto il volo del calabrone. O meglio il suo paradosso. Siccome non si capiva come potesse volare con le ali così piccole, pur consapevoli della limitatezza dei concetti allora noti circa l’ala di un aereo, applicarono gli stessi a quella di un insetto.
Così si arrivò ad affermare che il calabrone volando, vìola le leggi della fisica.
Venne chiamato il paradosso del calabrone ma avrebbero potuto chiamarlo il paradosso dei paradossi, giacchè, se vi fosse per assurdo una cosa che vìola (tutte) le leggi della fisica, vorrebbe semplicemente dire che una o piu di esse ha dei limiti di validità, e/o che ne esiste una di “nuove”. Siccome tutto ciò è contemplato e, in fisica, è la base dell’interpretazione dei fenomeni naturali, il paradosso non è nel calabrone ma nel definirlo esso stesso un paradosso.
Difatti quello del calabrone è stato “risolto” e si tratta di un movimento vorticoso che, descritto, assomiglia a quello “delle pale di un elicottero un po’ sgangherato”. In sostanza crea “girando vorticosamente, degli occhi di ciclone” sopra le ali dove la pressione ha dei minimi e risucchia verso l’alto l’animale, sostenendolo.

In sostanza per far volare un A380 con 4 alucce ci vorrebbe un gran giramento di pale.
Ma sarebbe impossibile perchè, come si diceva sopra, il problema non sarebbe verosimilmente scalabile proporzionalmente fino a quelle dimensioni.
Peccato: stavo valutando di depositare il nome Air Calabr-ONE :lol:
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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda pontello » lun 08 feb, 2021 10:56

Roland ha scritto: Ma si andò avanti lo stesso. Appena fu investita di fianco da un onda appena piu alta l’acqua entrò e la nave affondò. Si incolpò il capitano, i cannoni non ancorati, ma la responsabilita risiedeva nelle bizzarre dimensioni richieste per il vascello.


Vedo che certe abitudini continuano immutate nei secoli...

GP
Lunga vita e prosperità!

Se vorrai, ogni giorno con il tuo sudore, una pietra dopo l’altra in alto arriverai
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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda Bric » lun 08 feb, 2021 14:19

I costruttori svedesi dell'epoca erano sicuramente degli esperti. Forse non facevano tanti calcoli, ma sicuramente avevano molta esperienza e si avvalevano di modelli e parametri validati dall'uso. La tragedia pare fosse causata da modifiche al progetto originario (come concepito dai "mastri" di allora, oggi diremmo gli ingegneri) per soddisfare richieste tassative del re, quindi del potere politico e finanziario di allora. Richieste tecnicamente irragionevoli ma evidentemente non discutibili.
Il risultato fu la nave più grande, prestigiosa, costosa e meglio armata... in fondo al mare. Impareremo mai?
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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda gmgd » lun 08 feb, 2021 14:29

....lo studio del "volo del calabrone" definito dalla teoria di Rimsky Korsakov...

La professoressa Yuja Wang sul Tubo la spiega magistralmente.

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Re: La Storia Simbolica Della Vasa

Messaggioda Roland » lun 08 feb, 2021 14:38

gmgd ha scritto:....lo studio del "volo del calabrone" definito dalla teoria di Rimsky Korsakov...

La professoressa Yuja Wang sul Tubo la spiega magistralmente.

:fischietta:


Anche la violoncellista argentina Sol Gabetta ;-)
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