incisore ha scritto:Non condivido quanto detto da Iulio (le sue opinioni sono rispettabilissime, ci mancherebbe), perchè credo che ciascuno di noi abbia una propria sensibilità ed un approccio diverso al proprio hobby.
Ci sono cialtroni disordinati che stanno benissimo nel loro caos, e creano cose fantastiche, come perfettini che coccolano i propri attrezzi più della morosa e che hanno lab dove puoi mangiare per terra, ma poi non vanno al di la di una scatola.
L'autocostruzione delle attrezzature è una cosa molto diffusa nell'industria, perchè non può esserlo per un hobbysta?
Anche questo aspetto fa parte sia del divertimento, che dell'accumulo di esperienza; facendo da noi certe cose, capiremo meglio come funzionano, come migliorarle e quali sono i limiti nostri e delle macchine.
Un banco fresa, in fondo è una tavola con un buco in mezzo, con una semplice staggia fissata con due morsetti, fai tutto ciò che vuoi; certo il tavolo Industrio è più bello e facile da usare, ma non è necessariamente più preciso, sicuramente costa un botto.
La circolare montata sotto il banchetto, quanti di noi hanno cominciato cosi? Molti, e con grande soddisfazione, basta avere un poco di attenzione alle minime indicazioni per la sicurezza, e si fa.
Riguardo al banco, va benissimo farlo in abete, purchè sia robusto e ben piantato per terra, se ben dimensionato, non servono putrelle di ferro, ottimo il consiglio delle ruote basculanti, meglio di quelle con freno (che comunque possono anche andare bene), importante il diametro, non meno di 80 mm per le seconde.
La morsa: guarda sul catalogo Dictum, ne hanno una interessante a prezzi popolari.
Grazie Incisore sugli ulteriori consigli che mi hai dato. Concordo con il tuo pensiero sul fatto che ognuno di noi ha un proprio approccio sul modo di gestire un hobby, ma proprio per questo è costruttivo condividere con gli altri una passione comune. D'altronde sono stato sempre convinto che gli hobby sono lo specchio della propria vita.
