Quesito Impianto Elettrico Casalingo

Re: Quesito Impianto Elettrico Casalingo

Messaggioda Roland » mar 05 gen, 2021 09:05

beppecv ha scritto:
Una piccola chiosa, un misuratore con classe di precisione corretta che sia Schneider, Siemens, ABB etc etc per essere opponibile contro terzi oltre ad essere sigillato deve anche essere certificato dall’Agenzia citata al modico costo di ca € 2.000,00 la certificazione è valida due anni ed eventualmente dovrà essere ripetuta.
Come accennato prima l’unica soluzione e la cessione a titolo gratuito.
beppe


Eh già beppe, si tratta di uno strumento di misura, dal cui valore misurato potrebbe derivare un “commercio”, è ragionevole che per un uso di questo tipo, sia richiesto uno strumento affidabile, certificato, e che debba sottostare ad un programma di calibrazione periodica. In genere tutti gli strumenti di misura di un laboratorio accreditato di misura hanno questa necessità, ed una verifica credo sia richiesta per gli strumenti usati per la quantificazione della merce in alcune attività commerciali, come le bilance. Una volta persino il metro del venditore di tessuti andava “vidimato” presso gli uffici metrologici, una cosa che ai piu giovani farà sicuramente sorridere ma che aveva una sua logica.
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Re: Quesito Impianto Elettrico Casalingo

Messaggioda Roland » mar 05 gen, 2021 10:20

andrea1972 ha scritto:
Roland ha scritto:non sono un esperto però posso dire che, in generale, non è possibile contenere l’assorbimento di un carico a dei valori limite sensibilmente inferiori a quelli di targa, senza interferire sul suo corretto funzionamento, a meno che il dispositivo non sia predisposto per tale operazione.


grazie roland, so che esistono delle wallbox intelligenti che appena sentono il carico maggiore, abbassano l'assorbimento ma credo abbiano all'interno schede elettroniche che facciano questo. i prezzi non sono popolari si viaggia sui 600 euro.


quello che non capisco è cosa intendi esattamente per abbassare l’assorbimento. Siccome qualsiasi carico, per essere collegato in rete, è pensato soggetto ad una tensione alternata di ampiezza costante, l’assorbimento sia di corrente che di potenza, è una caratteristica del carico e/o del suo ciclo di funzionamento e non è una “variabile indipendente”. A nessun carico singolo può essere diminuito l’assorbimento senza conseguenze. Fra l’altro una possibile reazione sarebbe la diminuzione della tensione, con probabile interruzione del funzionamento.
La sola cosa che mi viene in mente sarebbe un carico concepito a moduli, tipo che uno o piu settori della batteria dell’auto possano essere automaticamente collegati/scollegati in/dalla carica a seconda delle disponibilità di potenza disponibile rispetto al valore di intervento del contatore.
In quel caso ovviamente il tempo complessivo della ricarica si allungherebbe in ragione delle parzializzazioni intervenute.
Inoltre il caricabatteria dovrebbe colloquiare con il modulo di gestione carichi, e disporre di una elettronica e di uno standard dedicata a questo.
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Re: Quesito Impianto Elettrico Casalingo

Messaggioda beppecv » mar 05 gen, 2021 10:57

Roland ha scritto:
beppecv ha scritto:
Una piccola chiosa, un misuratore con classe di precisione corretta che sia Schneider, Siemens, ABB etc etc per essere opponibile contro terzi oltre ad essere sigillato deve anche essere certificato dall’Agenzia citata al modico costo di ca € 2.000,00 la certificazione è valida due anni ed eventualmente dovrà essere ripetuta.
Come accennato prima l’unica soluzione e la cessione a titolo gratuito.
beppe


Eh già beppe, si tratta di uno strumento di misura, dal cui valore misurato potrebbe derivare un “commercio”, è ragionevole che per un uso di questo tipo, sia richiesto uno strumento affidabile, certificato, e che debba sottostare ad un programma di calibrazione periodica. In genere tutti gli strumenti di misura di un laboratorio accreditato di misura hanno questa necessità, ed una verifica credo sia richiesta per gli strumenti usati per la quantificazione della merce in alcune attività commerciali, come le bilance. Una volta persino il metro del venditore di tessuti andava “vidimato” presso gli uffici metrologici, una cosa che ai piu giovani farà sicuramente sorridere ma che aveva una sua logica.


Rolando
Dimenticavo, e me ne scuso che detti misuratori devono essere certificati MID (Measuring Instruments Directive 2014/32/UE) questa certificazione è sufficiente nel caso servano esclusivamente per certificare risparmi da rendicontare al GME, ma se devi opporre le misure al Distributore Locale occorre seguire la trafila che ho scritto prima, mi hai fatto molto sorridere sulla questione della vidimazione, mi sono ricordato del mio papà e del suo negozio, ogni anno vidimazione bilance ed anche dei misurini, a suo tempo l’olio di lino , acqua ragia etc venivano venduti sfusi, è un mondo scomparso.
beppe
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Re: Quesito Impianto Elettrico Casalingo

Messaggioda andrea1972 » mar 05 gen, 2021 14:02

Roland ha scritto:
andrea1972 ha scritto:
Roland ha scritto:non sono un esperto però posso dire che, in generale, non è possibile contenere l’assorbimento di un carico a dei valori limite sensibilmente inferiori a quelli di targa, senza interferire sul suo corretto funzionamento, a meno che il dispositivo non sia predisposto per tale operazione.


grazie roland, so che esistono delle wallbox intelligenti che appena sentono il carico maggiore, abbassano l'assorbimento ma credo abbiano all'interno schede elettroniche che facciano questo. i prezzi non sono popolari si viaggia sui 600 euro.


quello che non capisco è cosa intendi esattamente per abbassare l’assorbimento. Siccome qualsiasi carico, per essere collegato in rete, è pensato soggetto ad una tensione alternata di ampiezza costante, l’assorbimento sia di corrente che di potenza, è una caratteristica del carico e/o del suo ciclo di funzionamento e non è una “variabile indipendente”. A nessun carico singolo può essere diminuito l’assorbimento senza conseguenze. Fra l’altro una possibile reazione sarebbe la diminuzione della tensione, con probabile interruzione del funzionamento.
La sola cosa che mi viene in mente sarebbe un carico concepito a moduli, tipo che uno o piu settori della batteria dell’auto possano essere automaticamente collegati/scollegati in/dalla carica a seconda delle disponibilità di potenza disponibile rispetto al valore di intervento del contatore.
In quel caso ovviamente il tempo complessivo della ricarica si allungherebbe in ragione delle parzializzazioni intervenute.
Inoltre il caricabatteria dovrebbe colloquiare con il modulo di gestione carichi, e disporre di una elettronica e di uno standard dedicata a questo.



mi riferisco a questo tipo di wallbox evidenziato in questa pagina:
https://www.e-station.store/regolazione-automatica-della-potenza-di-ricarica/

ci sono in commercio anche dei semplici caricatori/alimentatori, come quelli dei computer portatili,per intenderci, ma chiaramente più grossi che o sono fissi come quelli di serie alle auto (economici) che ricaricano a un amperaggio fisso (nel mio caso 10A) poi ci sono alimentatori che possono manualmente, prima di avviare la ricarica, selezionare l'amperaggio:
https://www.amazon.it/gp/product/B07RPN5417/ref=ox_sc_act_title_1?smid=AXVS2V9KPI6F&psc=1
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Re: Quesito Impianto Elettrico Casalingo

Messaggioda Roland » mar 05 gen, 2021 14:23

andrea1972 ha scritto:
mi riferisco a questo tipo di wallbox evidenziato in questa pagina:
https://www.e-station.store/regolazione-automatica-della-potenza-di-ricarica/



Perfetto! non ne conoscevo l’esistenza ma pare che questo faccia al caso tuo.
Le mie obiezioni erano relative al fatto che non è possibile avviare alcun utilizzatore riducendo poi la corrente solamente durante il funzionamento, senza che il dispositivo venga informato e si adegui o “decida” lui la nuova condizione.
Ho letto sommariamente ma questo invece pare assolvere proprio quella funzione: vengono monitorati i consumi istantanei e la potenza di ricarica viene fissata in modo automatico in base alla dispoibilità dell’impianto attraverso un continuo “dialogo” via rete tra i vari elementi.
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