Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda pgrbff » ven 18 dic, 2020 13:01

Non vedo l'ora di averlo a casa. Speriamo Immagine che non ci siano tropi problemi.
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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda ser gio » ven 18 dic, 2020 13:08

mumu ha scritto: e quando la uso mi trasmette un buon feeling. Non saprei come spiegare la cosa ma i piani in ghisa sono totalmente privi di vibrazioni. Rispetto alle pialle a spessore più moderne di pari valore/dimensione non c'è paragone.


Secondo me il tuo paragone è difettoso,

Non è il paragone "vintage" vs "moderno" ma "di qualità elevata" vs "qualità passabile"

Naturalmente anche nelle moderne c'è qualità elevata
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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda Arsenico » ven 18 dic, 2020 15:19

ma anche le macchine moderne hanno i piani in ghisa. La mia a3-26 e la mia N4400 hanno i piani in ghisa nervata. Però sono frenato, l'albero a placchette è una figata così come i volani gommati e i piattelli reggispinta sopra e sotto.
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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda RayDonovan » ven 18 dic, 2020 16:11

Quindi le nastro vecchie sono migliori di una, per esempio, Centauro di pari dimensione ma nuova di pacca? Chiedo perché non me ne intendo.

Anche io sono molto attratto dal vintage e ho tutti scalpelli inglesi d'epoca dei più famosi costruttori che non baratterei con degli scalpelli da brico, ma se qualcuno li vuole in cambi di qualche Veritas PM-V11.. ci psso pensare :wink:
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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda ur70 » ven 18 dic, 2020 19:20

Una vecchia nastro in ghisa difficilmente avrà prestazioni migliori di una analoga di centauro ACM hema member pahnans...in quanto a sicurezza poi...
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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda Orsomagno » ven 18 dic, 2020 21:14

Legnoardo ha scritto:
Come mai? Che problemi avevano le vecchie nastro? Chiedo per curiosità, pensavo fosse sufficiente fare un bel telaio in ghisa e due ruote che girano dritte. Una volta chiusa la lama che problemi possono esserci?


interessa anche a me. Una volta che il nastro è inscatolato e l'aspirazione collegata, e che il reggispinta a discesa è settato correttamente, che differenza c'è tra una vintage e una con le moderne protezioni?

calcolando che non è un attrezzo che ho usato molte volte, quindi mi piacerebbe saperlo per progettare in anticipo
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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda Arsenico » ven 18 dic, 2020 22:19

i volani sono una bella massa inerziale. Nelle nastro moderne il motore è dotato di freno elettrico o meccanico. Questo permette di fermare la macchina in pochissimi secondi. Senza freno (ho provato sulla mia hammer....basta togliere la corrente) la lama continua a muoversi per tantissimo tempo (sulla mia oltre 30 secondi....immagino su una con volani di 60 o più).

Questa è una sicurezza molto importante.
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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda Cartouche » ven 18 dic, 2020 23:15

Qui c’è una vecchia discussione: http://www.legnofilia.it/viewtopic.php?f=5&t=13842&postdays=0&postorder=asc&start=30


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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda ur70 » ven 18 dic, 2020 23:46

Orsomagno ha scritto:
Legnoardo ha scritto:
Come mai? Che problemi avevano le vecchie nastro? Chiedo per curiosità, pensavo fosse sufficiente fare un bel telaio in ghisa e due ruote che girano dritte. Una volta chiusa la lama che problemi possono esserci?


interessa anche a me. Una volta che il nastro è inscatolato e l'aspirazione collegata, e che il reggispinta a discesa è settato correttamente, che differenza c'è tra una vintage e una con le moderne protezioni?

calcolando che non è un attrezzo che ho usato molte volte, quindi mi piacerebbe saperlo per progettare in anticipo


Un primo problema come diceva Arsenico è quello dell'inerzia dei volani; sulle moderne è presente un freno elettronico o pneumatico che per legge deve arrestare i volani entro 10 sec dal comando di stop.
Su una 70 di volani (a raggi) ghisona ci vuole circa 1 minuto. Se poi pensi ad una delle bellissime Primultini che avevano volani pieni da 80 non oso immaginare quanto ci vorrebbe.

Il secondo problema è che la lama è esposta sotto il piano di lavoro e poco protetta sull'asta del guidalama. Il contatto accidentale è sempre possibile ed inoltre se la lama si rompesse pur non avendo la forza per amputare, potrebbe comunque (dipende dalla lama e dal numero di denti ovviamente) recidere vasi superficiali o tendini delle dita della mano o del piede. Mi hanno raccontato che a volte si può arrotolare sul braccio di chi taglia ma onestamente credo sia più folclore che altro.
Per come funziona una nastro moderna abbassando il guidalama a pochi mm dal pezzo la parte di lama esposta dovrebbe essere ridotta al minimo.

I coprivolani a volte sono forati e se per caso ci finisse in mezzo qualcosa...o si spezza o si fermano di colpo e vista l'inerzia che hanno, probabile ti si ribalti la sega. Basta inciampare o perdere l'equilibrio ed appoggiarsi istintivamente al coprivolano mentre la macchina è in funzione e se la mano/braccio passa nel foro...

Le nastro di una volta ad eccezione di Primultini e Bongiovanni hanno di solito i volani a raggi; se la lama si spezza e finisce tra i raggi del volano inferiore questo inizia a trascinarla e potrebbe essere molto pericoloso, soprattutto per chi sta davanti alla sega: il nastro potrebbe essere sferzato come una frusta sopra e/o sotto il volano inferiore (se penso che ho visto vecchi falegnami con gli zoccoli in laboratorio)

La mancanza di un pulsante di emergenza per cui se succede qualcosa (vedi sopra) devi togliere corrente dal quadro generale per poter spegnere la macchina.

La mancanza di un sistema di captazione della polvere adeguato per cui quando sfetti per un po' ti sembra di stare nel deserto del sahara durante una tempesta di sabbia; a parte le battute le microparticelle prodotte rimangono nell'ambiente per diverso tempo e possono entrare nelle vie nasali e respiratorie (tra l'altro i legni duri ed esotici hanno brutta fama perchè provocano neoplasie delle vie nasali). La differenza rispetto ad una carenata in quanto a captazione della polvere è notevole (anche mettendo accrocchi vari sotto il piano la captazione non è mai ottimale come su una carenata).
Ultima modifica di ur70 il ven 18 dic, 2020 23:48, modificato 1 volta in totale.
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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda RayDonovan » ven 18 dic, 2020 23:56

ur70 ha scritto:
Orsomagno ha scritto:
Legnoardo ha scritto:
Come mai? Che problemi avevano le vecchie nastro? Chiedo per curiosità, pensavo fosse sufficiente fare un bel telaio in ghisa e due ruote che girano dritte. Una volta chiusa la lama che problemi possono esserci?


interessa anche a me. Una volta che il nastro è inscatolato e l'aspirazione collegata, e che il reggispinta a discesa è settato correttamente, che differenza c'è tra una vintage e una con le moderne protezioni?

calcolando che non è un attrezzo che ho usato molte volte, quindi mi piacerebbe saperlo per progettare in anticipo


Un primo problema come diceva Arsenico è quello dell'inerzia dei volani; sulle moderne è presente un freno elettronico o pneumatico che per legge deve arrestare i volani entro 10 sec dal comando di stop.
Su una 70 di volani (a raggi) ghisona ci vuole circa 1 minuto. Se poi pensi ad una delle bellissime Primultini che avevano volani pieni da 80 non oso immaginare quanto ci vorrebbe.

Il secondo problema è che la lama è esposta sotto il piano di lavoro e poco protetta sull'asta del guidalama. Il contatto accidentale è sempre possibile ed inoltre se la lama si rompesse pur non avendo la forza per amputare, potrebbe comunque (dipende dalla lama e dal numero di denti ovviamente) recidere vasi superficiali o tendini delle dita della mano o del piede. Mi hanno raccontato che a volte si può arrotolare sul braccio di chi taglia ma onestamente credo sia più folclore che altro.
Per come funziona una nastro moderna abbassando il guidalama a pochi mm dal pezzo la parte di lama esposta dovrebbe essere ridotta al minimo.

I coprivolani a volte sono forati e se per caso ci finisse in mezzo qualcosa...o si spezza o si fermano di colpo e vista l'inerzia che hanno, probabile ti si ribalti la sega. Basta inciampare o perdere l'equilibrio ed appoggiarsi istintivamente al coprivolano mentre la macchina è in funzione e se la mano/braccio passa nel foro...

Le nastro di una volta ad eccezione di Primultini e Bongiovanni hanno di solito i volani a raggi; se la lama si spezza e finisce tra i raggi del volano inferiore questo inizia a trascinarla e potrebbe essere molto pericoloso, soprattutto per chi sta davanti alla sega: il nastro potrebbe essere sferzato come una frusta sopra e/o sotto il volano inferiore (se penso che ho visto vecchi falegnami con gli zoccoli in laboratorio)

La mancanza di un pulsante di emergenza per cui se succede qualcosa (vedi sopra) devi togliere corrente dal quadro generale per poter spegnere la macchina.

La mancanza di un sistema di captazione della polvere adeguato per cui quando sfetti per un po' ti sembra di stare nel deserto del sahara durante una tempesta di sabbia; a parte le battute le microparticelle prodotte rimangono nell'ambiente per diverso tempo e possono entrare nelle vie nasali e respiratorie (tra l'altro i legni duri ed esotici hanno brutta fama perchè provocano neoplasie delle vie nasali). La differenza rispetto ad una carenata in quanto a captazione della polvere è notevole (anche mettendo accrocchi vari sotto il piano la captazione non è mai ottimale come su una carenata).


Mi sembrava strano che le vecchie macchine fossero migliori di quelle nuove (se ben costruite). Grazie per aver così ben argomentato.
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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda Legnoardo » sab 19 dic, 2020 05:36

Grazie, anche il vecchio thread con qualche conto in più dà spunti di riflessione. Da inesperto non credevo che la metallurgia in prodotti "domestici" fosse cambiata così tanto. Forse c'entra un minor costo di produzione dell'acciaio, dato che meccanicamente migliore.

In ogni caso anch'io casco nel fascino forme più armoniche e delle curve delle vecchie macchine. W la ghisa che si cola meglio
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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda Edo » sab 19 dic, 2020 09:19

Legnoardo ha scritto:Grazie, anche il vecchio thread con qualche conto in più dà spunti di riflessione. Da inesperto non credevo che la metallurgia in prodotti "domestici" fosse cambiata così tanto. Forse c'entra un minor costo di produzione dell'acciaio, dato che meccanicamente migliore.

In ogni caso anch'io casco nel fascino forme più armoniche e delle curve delle vecchie macchine. W la ghisa che si cola meglio


La ghisa si cola in forme apposite, l'acciaio delle nastro moderne si salda...
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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda Legnoardo » sab 19 dic, 2020 10:06

Eh infatti, immagino che sia un lavoro inutile e costoso costruire in lamiera d'acciaio un telaio con le curve a collo di cigno, quando un telaio dritto ha caratteristiche meccaniche uguali e richiede una frazione del tempo per la costruzione. Al contrario immagino che l'ingegnere che si trovi a lavorare con la ghisa possa (debba?) lavorare con forme diverse. Faccio un ipotesi: telai in ghisa hanno la forma curva proprio perché permette una colata migliore? Oppure era solo una scelta estetica?
Ultima modifica di Legnoardo il sab 19 dic, 2020 10:07, modificato 1 volta in totale.
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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda Edo » sab 19 dic, 2020 10:22

Legnoardo ha scritto:Eh infatti, immagino che sia un lavoro inutile e costoso costruire in lamiera d'acciaio un telaio con le curve a collo di cigno, quando un telaio dritto ha caratteristiche meccaniche uguali e richiede una frazione del tempo per la costruzione. Al contrario immagino che l'ingegnere che si trovi a lavorare con la ghisa possa (debba?) lavorare con forme diverse. Faccio un ipotesi: telai in ghisa hanno la forma curva proprio perché permette una colata migliore? Oppure era solo una scelta estetica?



Con la ghisa fusa puoi ottenere le forme che vuoi, a patto che le forme siano arrotondate, senza spigoli vivi e bruschi passaggi di sezione e forma, che impedirebbero alla ghisa di scorrere facilmente nello stampo, creando imperfezioni e soffiature, che metterebbero a repentaglio la solidità della struttura.
Volendo puoi anche fondere l'acciaio ma con difficoltà e costi maggiori.
Le strutture in acciaio saldato prevedono invece l'utilizzo di lamiere di vario spessore, tagliate in forme più o meno complesse, tramite cesoie o laser.
In tempi più recenti, nel campo della costruzione dei macchinari fissi, questo procedimento tecnologico ha superato quello della fusione per una serie di vantaggi economici, quali per esempio l'assenza di costi per gli stampi, le minori emissioni in atmosfera e non da ultimo, l'eliminazione del processo di invecchiamento delle fusioni, che per stabilizzarsi dalle tensioni dovute al processo di fusione, dovevano giacere nei cortili delle fonderie per dei tempi lunghi, prima di poter essere lavorati...
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Re: Vecchi Macchinari...mi Interessa Solo La Nastro Ma ..

Messaggioda yodacin » sab 19 dic, 2020 15:04

Ok mi avete convinto compro nuovo!!
Dovró attendere ancora un pochino.. peró...
:roll: Chi vende una bella nastro con volani da almeno 40 a meno rispetto gli altri?? :lol:

Scherzi a parte ora comincio a capire alcune grosse differenze.

Il motore con freno con il suo quadro bassa alta tensione, fungo lo si puó trovare ma non so i costi.

Comunque mi sa che dovró andare a visionare di persona un po di nastro piú o meno grosse. Grazie a tutti ora sono piú conscio di cosa vuol dire ripristinare una macchina anziana.

Federico.
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