Cartouche ha scritto:Se fossi in te guarderei anche le pialle in legno, per conto mio funzionano meglio di quelle in metallo, forse una questione di risonanza ?
Anche quelle nuove con la regolazione come quelle in metallo, Ulmia, ECE o anche le giapponesi, devi solo imparare a regolarle, poi vanno alla grande.
A.
Devo dire che concordo con Aurelio sulla bontà delle pialle in legno tant’è che preferisco, quando possibile, utilizzarle al posto di quelle in metallo. Non credo che funzionino meglio o peggio....per me è più una questione di feeling che sento particolarmente nell’impugnare un pezzo di legno per lavorare un altro pezzo di legno.
A prescindere dalla difficoltà di regolazione fine che si impara usandole, hanno alcuni indubbi vantaggi pratici, come un peso contenuto e una maggiore scorrevolezza sul pezzo. Di contro occorre mettere in conto una minore resistenza all’usura e la sensibilità ai cambiamenti climatici, come qualunque pezzo di legno.
Il peso minore, inoltre, non è sempre un vantaggio, soprattutto nella lavorazione di legni più tosti e.....non esistono le pialle in legno low angle....















