zampa85 ha scritto:Ribadisco il mio pensiero: al momento sei pieno di entusiasmo (ottima cosa) e di idee, ma stai facendo anche confusione.
Per iniziare a costruire qualcosa ti basta una sega a mano, una squadra, un avvitatore.
Inizia così, e pian pianino ti comprerai quello che ti serve. Qualche morsetto quando dovrai incollare senza viti, uno scalpello, una pialla, etc.etc.
Ma devi iniziare con progetti alla tua portata, e per questo davvero bastano due attrezzi.
Bullnose ha scritto:Per curiosità, hai origini siciliane?
Dim HF ha scritto:zampa85 ha scritto:Ribadisco il mio pensiero: al momento sei pieno di entusiasmo (ottima cosa) e di idee, ma stai facendo anche confusione.
Per iniziare a costruire qualcosa ti basta una sega a mano, una squadra, un avvitatore.
Inizia così, e pian pianino ti comprerai quello che ti serve. Qualche morsetto quando dovrai incollare senza viti, uno scalpello, una pialla, etc.etc.
Ma devi iniziare con progetti alla tua portata, e per questo davvero bastano due attrezzi.
Sicuramente hai ragione. Quello di cui parli è gia in mio possesso. Ora devo ordinare il legno. Purtroppo i pallet qui per tutta una serie di motivi non sono una alternativa. Tra oggi e domani mi spulcero al meglio il sito di leroy merlin portoghese che al momento è l'unica fonte di approvigionamento possibile. pino, abete, e forse un po di faggio che costa un rene.
Capitolo strumenti manuali, lavorero al massimo tavole di poco piu di un metro, gia piallate e piu o meno a misura di massimo 2cm di spessore o travetti di massimo 5x7 di sezione. Non ho mai usato una pialla decente e visti i prezzi del nuovo valido avrei pensato di rivolgermi al mercato dell'usato"garantito" qualcosa di gia messo a posto ma vintage.
Un buon compromesso mi pare di aver capito possa essere una stanley 5, fino a che cifra pensate possa essere un buon acquisto con le caratteristiche di cui sopra?30 pound? 50? 100?
Non capisco se una 4 potrebbe esserne l'alternativa o se la lunghezza della 5 sia assolutamente necessaria per operazioni come la spianatura del banco di lavoro. La 5 1/2 credo sia sovradimensionata.
Rebate plane o plugh? E un tipo di lavorazione che mi servirebbe, a quanto ho capito la plough in piu permetterebbe di creare canali interni al piano di una tavola e non solo lo scalino di costa. Anche qui si trovano stanley, record e altri marchi inglesi di cui non so pero valutare l'effettivo valore. Indicativamente per una pialla cosi vintage completa e in condizioni buone quanto buttarci al massimo?
Snickare parlava anche di un pialletto da finitura, mi fareste un esempio "popolare" tipo stanly xyz?grazie.
Scalpelli, credo sia inutile puntare su roba da 100 euro visto il mio livello e le mie necessita, e visto la standardizzazione delle misure del legname a mia disposizione non credo mi servano piu di 2-3 scalpelli, che ne so un 3 o 4, un 10 o 12 e un 25. Cercherei di stare su un marchio solido, facilmente reperibile e soprattutto affilabile anche da un inesperto manualmente con una guida, che magari possa essere anche utilizzata per le lame delle pialle, senza 15 milioni di regolazioni. Qualcosa di davvero cost-effective se giapponese meglio![]()
pietre per affilare. ecco, pure qui ho visto un po di prezzi e i milioni di varianti possibili...per cercare di limitare un minimo i costi(questo mese vorrei mangiare almeno una volta al giorno), senza perdere troppo in qualita ma senza la necessita di tagliare le ali delle mosche in volo, mi sapreste indicare un "set completo" o il minimo indispensabile per lavorare senza aver paura di rovinare gli strumenti o le pietre? Il tempo non è un parametro, nella falegnameria non ho consegne da rispettare ne fretta![]()
seghe (di diverso tipo a seconda dell utilizzo..)
oltre a seghetti vari ho una ryoba di qualita. Pensavo di dotarmi di una dozuki piuttosto che di una kataba per gli incastri.
Colla. Persino quella qui è un po complicata. Vinavil 59 mai visto, titebond 3 240ml mi pare venga 15 euro o giu di li, pattex? insomma una qualunque vinilica da legno nuova puo andare bene o meglio spendere di piu e andare su titebond?
Grazie a tutti in anticipo per i consigli.
D.
aesse ha scritto:Thread interessante; vivendo in appartamento ho condiviso anche io gli stessi tuoi desideri. Sulla base della mia personale esperienza, mi permetto di consigliarti così
(scusa se sono netto, parlo per esperienza diretta):
- dimentica ogni attrezzo elettrico (salvo avvitatore/trapano a batteria); tra l'altro se il legno che prendi è già piallato e squadrato, non ti servono. In particolare, non capisco proprio perché si ritiene un banco sega come necessario in uno scenario come il tuo. Impara a segare a mano, dritto e preciso, usando un coltellino per incidere il tracciato prima di segare (come fa Paul Sellers); usa una shooting board per assicurarti dello squadro, e goditi il silenzio e l'assenza (o quasi..) di polvere
- dimentica di carteggiare, del tutto; in appartamento non puoi carteggiare, punto. Impara ad usare (e affilare) pialle e card scraper
- occhio all'immagine romantica che viene trasmessa da certi video su youtube: quello che non si vede è lo spazio immenso necessario ad ospitare attrezzi e materiale vario che non si vedono nel video
- parti da un progetto specifico, e non dall'idea astratta di avere un bel laboratorio in casa; io ho cominciato tutto perché volevo costruirmi un rullante a doghe (per altro mai più realizzato finora) e poi sono passato a costruire un letto a castello per i miei figli , un tavolo per mia madre, un paio di scaffali, scatole porta-giocattoli (con code di rondine) ecc, ecc,; ho acquisito tecniche e attrezzi man mano che mi servivano, non ho mai comprato un attrezzo che non mi servisse il giorno stesso che mi è stato consegnato
NOTA: il letto è stato fatto iinteramente a mano, senza usare alcuno strumento elettrico (e neanceh un martello a dire il vero, l'ho fatto prevalentemente la sera tardi, non potevo fare rumore). Le mortase le ho fatte forando con un trapano a mano (brace drill) e poi con scalpelli normali affilati in modo accurato tanto da poter semplicemente fare pressione col palmo della mano (oppure "battere col palmo aperto"), non so se rendo l'idea: col pino si può fare![]()
- l'affilatura delle lame (pialla, scalpello) è un prerequisito assoluto, se pensi di poter farne a meno, dovrai ricrederti; ti servono due pietre diamantate, costano 35 euro l'una, e un pezzo di cuoio, fine. Ma procuratele il giorno stesso che compri il tuo primo scalpello.
- Pialle: prendi una #4 e vivi felice, se compri legno già squadrato e dritto, ti basterà per un pezzo (nota: il piano di lavoro del tuo banco deve essere dritto ma non ti cambia granché se non lo è al millesimo di mm; con un #4 lo rendi sufficientemente dritto per gli usi tipici che posso ipotizzare)
- morsa: prendi una vite york e fatti una morsa Nicholson (cerca su youtube); con altri 35 euro sei a posto
- bedani: non ti servono, puoi fare mortase con scalpelli normali e vivere felice, spendi quei soldi per le pietre diamantate e impara ad affilare "razor-sharp" :-)
Buona fortuna, facci sapere come è andata!
Snickare ha scritto:aesse ha scritto:Thread interessante; vivendo in appartamento ho condiviso anche io gli stessi tuoi desideri. Sulla base della mia personale esperienza, mi permetto di consigliarti così
(scusa se sono netto, parlo per esperienza diretta):
- dimentica ogni attrezzo elettrico (salvo avvitatore/trapano a batteria); tra l'altro se il legno che prendi è già piallato e squadrato, non ti servono. In particolare, non capisco proprio perché si ritiene un banco sega come necessario in uno scenario come il tuo. Impara a segare a mano, dritto e preciso, usando un coltellino per incidere il tracciato prima di segare (come fa Paul Sellers); usa una shooting board per assicurarti dello squadro, e goditi il silenzio e l'assenza (o quasi..) di polvere
- dimentica di carteggiare, del tutto; in appartamento non puoi carteggiare, punto. Impara ad usare (e affilare) pialle e card scraper
- occhio all'immagine romantica che viene trasmessa da certi video su youtube: quello che non si vede è lo spazio immenso necessario ad ospitare attrezzi e materiale vario che non si vedono nel video
- parti da un progetto specifico, e non dall'idea astratta di avere un bel laboratorio in casa; io ho cominciato tutto perché volevo costruirmi un rullante a doghe (per altro mai più realizzato finora) e poi sono passato a costruire un letto a castello per i miei figli , un tavolo per mia madre, un paio di scaffali, scatole porta-giocattoli (con code di rondine) ecc, ecc,; ho acquisito tecniche e attrezzi man mano che mi servivano, non ho mai comprato un attrezzo che non mi servisse il giorno stesso che mi è stato consegnato
NOTA: il letto è stato fatto iinteramente a mano, senza usare alcuno strumento elettrico (e neanceh un martello a dire il vero, l'ho fatto prevalentemente la sera tardi, non potevo fare rumore). Le mortase le ho fatte forando con un trapano a mano (brace drill) e poi con scalpelli normali affilati in modo accurato tanto da poter semplicemente fare pressione col palmo della mano (oppure "battere col palmo aperto"), non so se rendo l'idea: col pino si può fare![]()
- l'affilatura delle lame (pialla, scalpello) è un prerequisito assoluto, se pensi di poter farne a meno, dovrai ricrederti; ti servono due pietre diamantate, costano 35 euro l'una, e un pezzo di cuoio, fine. Ma procuratele il giorno stesso che compri il tuo primo scalpello.
- Pialle: prendi una #4 e vivi felice, se compri legno già squadrato e dritto, ti basterà per un pezzo (nota: il piano di lavoro del tuo banco deve essere dritto ma non ti cambia granché se non lo è al millesimo di mm; con un #4 lo rendi sufficientemente dritto per gli usi tipici che posso ipotizzare)
- morsa: prendi una vite york e fatti una morsa Nicholson (cerca su youtube); con altri 35 euro sei a posto
- bedani: non ti servono, puoi fare mortase con scalpelli normali e vivere felice, spendi quei soldi per le pietre diamantate e impara ad affilare "razor-sharp" :-)
Buona fortuna, facci sapere come è andata!
Aesse,e facceli vedere questi lavori di cui parli no?senno a che serve il forum..detto cio:
questo thread ha sempre avuto (per me,lo sottolineo) un sapore un po hipster..una pialla a mano,due scalpelli un banco eh giu di mobilio straordinario..saro´ scemo io,ma ogni abilita´ richiede tempo per essere acquisita,e esercizio,tanto piu con gli utensili manuali,e a me ha sempre fatto sorridere chi dice "sono piuttosto pratico e ho buona manualita,sono gia un bel punto avanti". all´inizio di fallimenti e frustrazioni ce ne sono tanti,a volte troppi,e alcuni gettano la spugna e si dice "ma chi me lo fa fare,eppure sembrava facile nel libro o nel video.." poi si rimane con seghe da code di rondine da 60 euro l´una,pialle di un certo valore e cosi via accatastate li..io ci andrei pianino..
aesse ha scritto:Thread interessante; vivendo in appartamento ho condiviso anche io gli stessi tuoi desideri. Sulla base della mia personale esperienza, mi permetto di consigliarti così
(scusa se sono netto, parlo per esperienza diretta):
- dimentica ogni attrezzo elettrico (salvo avvitatore/trapano a batteria); tra l'altro se il legno che prendi è già piallato e squadrato, non ti servono. In particolare, non capisco proprio perché si ritiene un banco sega come necessario in uno scenario come il tuo. Impara a segare a mano, dritto e preciso, usando un coltellino per incidere il tracciato prima di segare (come fa Paul Sellers); usa una shooting board per assicurarti dello squadro, e goditi il silenzio e l'assenza (o quasi..) di polvere
aesse ha scritto:
- dimentica di carteggiare, del tutto; in appartamento non puoi carteggiare, punto. Impara ad usare (e affilare) pialle e card scraper
aesse ha scritto:
- occhio all'immagine romantica che viene trasmessa da certi video su youtube: quello che non si vede è lo spazio immenso necessario ad ospitare attrezzi e materiale vario che non si vedono nel video
aesse ha scritto:
- parti da un progetto specifico, e non dall'idea astratta di avere un bel laboratorio in casa; io ho cominciato tutto perché volevo costruirmi un rullante a doghe (per altro mai più realizzato finora) e poi sono passato a costruire un letto a castello per i miei figli , un tavolo per mia madre, un paio di scaffali, scatole porta-giocattoli (con code di rondine) ecc, ecc,; ho acquisito tecniche e attrezzi man mano che mi servivano, non ho mai comprato un attrezzo che non mi servisse il giorno stesso che mi è stato consegnato
NOTA: il letto è stato fatto iinteramente a mano, senza usare alcuno strumento elettrico (e neanceh un martello a dire il vero, l'ho fatto prevalentemente la sera tardi, non potevo fare rumore). Le mortase le ho fatte forando con un trapano a mano (brace drill) e poi con scalpelli normali affilati in modo accurato tanto da poter semplicemente fare pressione col palmo della mano (oppure "battere col palmo aperto"), non so se rendo l'idea: col pino si può fare![]()
aesse ha scritto:
- l'affilatura delle lame (pialla, scalpello) è un prerequisito assoluto, se pensi di poter farne a meno, dovrai ricrederti; ti servono due pietre diamantate, costano 35 euro l'una, e un pezzo di cuoio, fine. Ma procuratele il giorno stesso che compri il tuo primo scalpello.
- Pialle: prendi una #4 e vivi felice, se compri legno già squadrato e dritto, ti basterà per un pezzo (nota: il piano di lavoro del tuo banco deve essere dritto ma non ti cambia granché se non lo è al millesimo di mm; con un #4 lo rendi sufficientemente dritto per gli usi tipici che posso ipotizzare)
- morsa: prendi una vite york e fatti una morsa Nicholson (cerca su youtube); con altri 35 euro sei a posto
- bedani: non ti servono, puoi fare mortase con scalpelli normali e vivere felice, spendi quei soldi per le pietre diamantate e impara ad affilare "razor-sharp" :-)
Buona fortuna, facci sapere come è andata!
Snickare ha scritto:
questo thread ha sempre avuto (per me,lo sottolineo) un sapore un po hipster..una pialla a mano,due scalpelli un banco eh giu di mobilio straordinario..saro´ scemo io,ma ogni abilita´ richiede tempo per essere acquisita,e esercizio,tanto piu con gli utensili manuali,e a me ha sempre fatto sorridere chi dice "sono piuttosto pratico e ho buona manualita,sono gia un bel punto avanti". all´inizio di fallimenti e frustrazioni ce ne sono tanti,a volte troppi,e alcuni gettano la spugna e si dice "ma chi me lo fa fare,eppure sembrava facile nel libro o nel video.." poi si rimane con seghe da code di rondine da 60 euro l´una,pialle di un certo valore e cosi via accatastate li..io ci andrei pianino..
Dim HF ha scritto:aesse ha scritto:Thread interessante; vivendo in appartamento ho condiviso anche io gli stessi tuoi desideri. Sulla base della mia personale esperienza, mi permetto di consigliarti così
(scusa se sono netto, parlo per esperienza diretta):
- dimentica ogni attrezzo elettrico (salvo avvitatore/trapano a batteria); tra l'altro se il legno che prendi è già piallato e squadrato, non ti servono. In particolare, non capisco proprio perché si ritiene un banco sega come necessario in uno scenario come il tuo. Impara a segare a mano, dritto e preciso, usando un coltellino per incidere il tracciato prima di segare (come fa Paul Sellers); usa una shooting board per assicurarti dello squadro, e goditi il silenzio e l'assenza (o quasi..) di polvere
Si, direi che a questa conclusione ormai ci sono arrivato, Pre brexit sono riuscito a dotarmi, a prezzi umani, di una morsa record, una stanley 5 vintage ma in discrete condizioni, una 78 e una 50 completa. Per quanto riguarda la shooting board direi che sono a buon punto. Nel frattempo c'è stata l'occasione di prendere la fresatrice parkside, non sara granche, avra un sacco di problemi ma intanto per na 30ina di euro si poteva anche fare, vedremo se servira mai. Ora con le tasse di importazione da uk, le frontiere chiuse, i postini portoghesi tutti ammalati di covid, il lock down totale a tempo indeterminato diventa difficile pensare a pialla 4 smoothing e rasiera, il girobacchino lo stavo scoprendo leggendo i vecchi post e caz avrei proprio dovuto prenderne uno.
Set di scalpelli entry level no brand.
Capitolo seghe, al momento ho solo una ryoba e il set della lidl delle occidentali. Purtroppo localmente è difficile reperire materiale di qualita "certa" a prezzi umani. Per capirci, mi costa meno comprare in italia e farmi spedire una gyokucho rispetto a comprare localmente una sega meno "di nome".
Pietre da affilatura. Ecco, queste sicuramente servono, sto cercando di farmi un'idea di cosa sia acquistabile, dove e con che tempistiche senza necessariamente dotarsi della ferari delle pietre. Ovviamente preferirei non dover nemmeno acquistare il corrispondente di una punto di 20 anni. Il miglior compromesso tra duttilita, tempistiche, costi e "futuribilita". Se avete suggerimenti son qui.
Capitolo clamp. Ecco queste sono assolutamente necessarie. Ci sto riflettendo.
aesse ha scritto:
- dimentica di carteggiare, del tutto; in appartamento non puoi carteggiare, punto. Impara ad usare (e affilare) pialle e card scraper
mmm a mano si riesce anche, con attrezzi elettrici non lo prendo nemmeno in considerazzione al momento.
aesse ha scritto:
- occhio all'immagine romantica che viene trasmessa da certi video su youtube: quello che non si vede è lo spazio immenso necessario ad ospitare attrezzi e materiale vario che non si vedono nel video
Sono abbastanza realista per non farmi minimamente "affascinare" dai video su youtube, e concordo con quanto affermi. Riflettendoci a posteriori, facile dire mi faccio il minilab in casa se poi ho un giardino con casetta e macchine stazionarie a disposizione per le lavorazioni "serie"
aesse ha scritto:
- parti da un progetto specifico, e non dall'idea astratta di avere un bel laboratorio in casa; io ho cominciato tutto perché volevo costruirmi un rullante a doghe (per altro mai più realizzato finora) e poi sono passato a costruire un letto a castello per i miei figli , un tavolo per mia madre, un paio di scaffali, scatole porta-giocattoli (con code di rondine) ecc, ecc,; ho acquisito tecniche e attrezzi man mano che mi servivano, non ho mai comprato un attrezzo che non mi servisse il giorno stesso che mi è stato consegnato
NOTA: il letto è stato fatto iinteramente a mano, senza usare alcuno strumento elettrico (e neanceh un martello a dire il vero, l'ho fatto prevalentemente la sera tardi, non potevo fare rumore). Le mortase le ho fatte forando con un trapano a mano (brace drill) e poi con scalpelli normali affilati in modo accurato tanto da poter semplicemente fare pressione col palmo della mano (oppure "battere col palmo aperto"), non so se rendo l'idea: col pino si può fare![]()
Ho in progetto 3 mobil...etti, il cui ordine di necessita è variato con l'approfondimento del mondo legnoso. Ad ora Sono banchetto lavoro(che per scelta legata a gusto e questione di opportunita dovra necessariamente essere un pezzo d'arredamento quando non in uso), mobile tv, mobile bagno sottolavabo. Il resto verra da se.
aesse ha scritto:
- l'affilatura delle lame (pialla, scalpello) è un prerequisito assoluto, se pensi di poter farne a meno, dovrai ricrederti; ti servono due pietre diamantate, costano 35 euro l'una, e un pezzo di cuoio, fine. Ma procuratele il giorno stesso che compri il tuo primo scalpello.
- Pialle: prendi una #4 e vivi felice, se compri legno già squadrato e dritto, ti basterà per un pezzo (nota: il piano di lavoro del tuo banco deve essere dritto ma non ti cambia granché se non lo è al millesimo di mm; con un #4 lo rendi sufficientemente dritto per gli usi tipici che posso ipotizzare)
- morsa: prendi una vite york e fatti una morsa Nicholson (cerca su youtube); con altri 35 euro sei a posto
- bedani: non ti servono, puoi fare mortase con scalpelli normali e vivere felice, spendi quei soldi per le pietre diamantate e impara ad affilare "razor-sharp" :-)
Buona fortuna, facci sapere come è andata!
Ora come ora dal punto di vista degli strumenti credo di necessitare solo delle pietre da affilatura(anche solo per valutare quanto acquistato), il vero problema è la materia prima. In generale sto lock down totale crea parecchi problemi in merito, consegne di leroy e negozi di materiale edile vanno a 30 giorni...a volte lavorativi. Di persona non si puo. Ed in cima a questo, i costi del legname sono folli, io pago il pino come voi pagate il noce praticamente. Ed ovviamente non ha senso. La lettura dei vecchi 3d del forum mi ha piano piano fatto capire come il materiale a mia disposizione fosse di qualita variabile, per taglio, ma soprattutto per squadratura, e di come un bricolegnostore portoghese mi cambierebbe la vita. Lo sto cercando ma non pare esistere.
Snickare ha scritto:
questo thread ha sempre avuto (per me,lo sottolineo) un sapore un po hipster..una pialla a mano,due scalpelli un banco eh giu di mobilio straordinario..saro´ scemo io,ma ogni abilita´ richiede tempo per essere acquisita,e esercizio,tanto piu con gli utensili manuali,e a me ha sempre fatto sorridere chi dice "sono piuttosto pratico e ho buona manualita,sono gia un bel punto avanti". all´inizio di fallimenti e frustrazioni ce ne sono tanti,a volte troppi,e alcuni gettano la spugna e si dice "ma chi me lo fa fare,eppure sembrava facile nel libro o nel video.." poi si rimane con seghe da code di rondine da 60 euro l´una,pialle di un certo valore e cosi via accatastate li..io ci andrei pianino..
Per quanto riguarda il discorso manualita capisco che sia molto soggettivo, ma come ti direi che di meccanica non so e non saprei fare un tubo, per quanto riguarda la lavorazione del legno, dal punto di vista teorico e pratico non sono completamente a 0.Sono abbastanza realista da capire che tipo di lavorazioni posso effettuare e che tipo di risultati posso raggiungere, apprezzo le cose semplici e pulite e non penserei mai nemmeno di "ispirarmi" ad una creazione di Aurelio ad esempio, ritenendola "un altro sport" se mi passi la metafora. Il mio obbiettivo è semplicemnte di riuscire a costruire qualcosa di estremamente semplice e pulito, con un twist tecnico(che probabilmente capirei e apprezzerei solo io tra le persone che ho intorno in real)che soddisfi le mie necessita nella quotidianita.
Inoltre guarda, di hipster c'è ben poco, capisco perfettamente che dal tuo punto di vista, da quello cioe di qualcuno che da cio che per me è un hobby si guadagna da vivere, sia tutto molto "strano e faccia sorridere", da architetto ho anche io una reazione simile quando leggo certe scelte e relative motivazioni in fase di ristrutturazioni "in proprio", ma come dire, ogniuno di noi è professionista nel suo campo, ed è ovvio che un hobbysta avra generalmente un punto di vista completamente diverso perche le premesse e gli obbiettivi sono differenti. Per un hobbysta spesso è piu importante il viaggio dell'arrivo.
Poi c'è chi apprezza i viaggi in hotel a 5 stelle e chi quelli in sacco a pelo, è l'agente di viaggi che deve proporre la giusta modalita allo specifico cliente, il professionista è lui e il cliente(nuovo membro del forum) vi si affida, ma come in ogni campo della nostra vita, ci sono sempre i bravi professionisti e quelli meno bravi (per usare un eufemismo)
Come sempre grazie e scusate se son prolisso, non ho proprio il dono della sintesi.