

Arsenico ha scritto:
PS la macchina non è CE perciò è invendibile, secondo la normativa vigente.
pgrbff ha scritto:Grazie per tutte le risposte. È molto carina. Avevo considerato solo la mancanza di aspirazione della polvere, non il fatto che non c'era il coperchio sulla lama. Ora so perché a mio nonno, un falegname di Lido Ve, mancavano così tante punte delle dita.
atlantis1971 ha scritto:pgrbff ha scritto:Grazie per tutte le risposte. È molto carina. Avevo considerato solo la mancanza di aspirazione della polvere, non il fatto che non c'era il coperchio sulla lama. Ora so perché a mio nonno, un falegname di Lido Ve, mancavano così tante punte delle dita.
Quindi in realtà sei veneto come me?
A parte tutto, personalmente la trovo molto affascinante anche se non la userei per lavoro, almeno in queste condizioni. Come si diceva, le protezioni si possono aggiungere ad hoc (avevo visto un video in cui era stata fatta una carenatura in legno, decorato, bellissima!) ed il motore lo terrei a 400V. Ciò che mi preoccupa è la mancanza del freno...
Eriol ha scritto:Arsenico ha scritto:
PS la macchina non è CE perciò è invendibile, secondo la normativa vigente.
non è proprio esatto.
Non è vendibile come attrezzatura di lavoro, non tanto perché non CE, essendo pre-96 non può esserla, ma perché evidentemente non rispetta gli allegati V e VI del DL 81/08.
In ogni caso, in una trattativa tra privati, ovviamente uno fa quel che vuole. Sicuramente il suo valore sul mercato è il suo peso*il prezzo del ferro al kg e nulla più.
Arsenico ha scritto:Eriol ha scritto:Arsenico ha scritto:
PS la macchina non è CE perciò è invendibile, secondo la normativa vigente.
non è proprio esatto.
Non è vendibile come attrezzatura di lavoro, non tanto perché non CE, essendo pre-96 non può esserla, ma perché evidentemente non rispetta gli allegati V e VI del DL 81/08.
In ogni caso, in una trattativa tra privati, ovviamente uno fa quel che vuole. Sicuramente il suo valore sul mercato è il suo peso*il prezzo del ferro al kg e nulla più.
Mi pare di avere compreso che l'81/08 contempli anche la vendita tra privati, visto che si parla di "chiunque" e non del datore di lavoro o simili. Nel caso di specie vi è un rapporto tra privati tra il "venditore" e l' "utilizzatore" chiaramente contemplato e che richiedono espresse clausole di tutela nell'atto di compravendita (tipo vendita come ferrovecchio etc. etc. che devono essere ben scritte).
Personalmente mi guardo bene a vendere elettroutensili (e li possiedo) ante 1996 proprio per non incorrere in qualche bega. Idem per l'acquisto....ci tengo molto alla mia salute ed evito come la peste macchine obsolete e pericolose (ci ho lavorato da piccolo e mi rifiuto di ripetere questo tipo di esperienza).
Eriol ha scritto:Arsenico ha scritto:Eriol ha scritto:Arsenico ha scritto:
PS la macchina non è CE perciò è invendibile, secondo la normativa vigente.
non è proprio esatto.
Non è vendibile come attrezzatura di lavoro, non tanto perché non CE, essendo pre-96 non può esserla, ma perché evidentemente non rispetta gli allegati V e VI del DL 81/08.
In ogni caso, in una trattativa tra privati, ovviamente uno fa quel che vuole. Sicuramente il suo valore sul mercato è il suo peso*il prezzo del ferro al kg e nulla più.
Mi pare di avere compreso che l'81/08 contempli anche la vendita tra privati, visto che si parla di "chiunque" e non del datore di lavoro o simili. Nel caso di specie vi è un rapporto tra privati tra il "venditore" e l' "utilizzatore" chiaramente contemplato e che richiedono espresse clausole di tutela nell'atto di compravendita (tipo vendita come ferrovecchio etc. etc. che devono essere ben scritte).
Personalmente mi guardo bene a vendere elettroutensili (e li possiedo) ante 1996 proprio per non incorrere in qualche bega. Idem per l'acquisto....ci tengo molto alla mia salute ed evito come la peste macchine obsolete e pericolose (ci ho lavorato da piccolo e mi rifiuto di ripetere questo tipo di esperienza).
Hai inteso benissimo, quello che intendevo dire è che tra privati posso vendere quello che voglio perché mai nessuno mi verrà a contestare niente.
Per capirci non c'è una figura di controllo che verifica i contratti di vendita e acquisto dei macchinari.
Se però avviene un infortunio sul lavoro, l'ente preposto (ASL) risale a tutta la catena del macchinario, quindi anche a chi l'ha commercializzato ed eventualmente chi l'ha prodotto, i quali rischieranno seriamente.
Se un privato vende ad un altro privato invece non rischia nulla perché non si arriverà mai all'infortunio sul lavoro (se si facesse male sarebbe un semplice incidente domestico).
Se invece chi vende è una ditta o ha partita iva, per mettersi al riparo da tutto come dici tu deve vendere come ferrovecchio, ma non basta che io venda una macchina al sig. Arsenico scrivendo che è un ferrovecchio, devo vendere ad una ditta che si occupa di recupero rottami per essere davvero tranquillo.