Tranciato, Applicazione

Tranciato, Applicazione

Messaggioda naca » dom 15 nov, 2020 11:43

Salve, sto per applicare del tranciato di iroko da 2 mm su delle tavole di compensato Marino okumè di 19 mm
utilizzerò adesivo policloroprenico a contatto (tipo bostik) ed ho letto che l'applicazione se viene fatta solo da un lato potrebbe portare a deformazione delle tavole a causa del collante.

Essendo impossibile per me impiallacciare anche il lato inferiore, mi chiedevo se anche con questo spessore di tavole rischio delle deformazioni ed eventualmente quali potrebbero essere gli interventi preventivi per evitarli

Grazie
naca
 
Messaggi: 12
Iscritto il: dom 15 nov, 2020 08:52

Re: Tranciato, Applicazione

Messaggioda Arsenico » dom 15 nov, 2020 14:47

Si ne hai la certezza, indipendentemente dallo spessore.

Quando ero alle prime armi feci la base di una credenza con dei regoli di abete spessi 35 mm e la rivestii con del tranciato di castagno 20/10 su un solo lato (colla vinilica, ma non è questa la ragione)....ottenni una specie di canoa con un imbarcamento di oltre 1 cm.

Il razionale è che lo strato di tranciato e la colla alterano la traspirazione e generano delle tensioni.

Lo stesso fenomeno lo si ha quando si vernicia un pannello solo da una faccia.
[color=darkred]Misura due volte taglia una volta[/color]
Avatar utente
Arsenico
 
Messaggi: 4244
Iscritto il: mer 18 feb, 2015 21:28

Re: Tranciato, Applicazione

Messaggioda Snickare » dom 15 nov, 2020 14:53

Arsenico ha scritto:Si ne hai la certezza, indipendentemente dallo spessore.

Quando ero alle prime armi feci la base di una credenza con dei regoli di abete spessi 35 mm e la rivestii con del tranciato di castagno 20/10 su un solo lato (colla vinilica, ma non è questa la ragione)....ottenni una specie di canoa con un imbarcamento di oltre 1 cm.

Il razionale è che lo strato di tranciato e la colla alterano la traspirazione e generano delle tensioni.

Lo stesso fenomeno lo si ha quando si vernicia un pannello solo da una faccia.


Non esattamente, o meglio è vero, su un pannello o un piano si applica impiallacciatura da entrambe le facce perché altrimenti il pialla ciò può tirare a se il lato senza pialla ciò durante l asciugatura, ma tutto dipende da cosa si fa.. Esempio:se guardi i cassetti di mobili antichi nessuno o quasi nessuno veniva lastronato da entrambe le facce. Eppure sono lì, ancora belli dritti. Questo perché venivano impiallaciati dopo la costruzione e il fronte non poteva muoversi. Potrei portarti altri esempi, ma il punto è che se il pannello o altro supporto ha una costrizione meccanica questo svergolamento in realtà non avviene. Bisogna vedere da caso a caso. Il tuo:dove andranno queste tavole? Puoi impiallacciare dopo la costruzione?
Ultima modifica di Snickare il dom 15 nov, 2020 14:55, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Snickare
 
Messaggi: 9023
Iscritto il: dom 18 ott, 2015 20:30
Località: Vimmerby (Svezia)

Re: Tranciato, Applicazione

Messaggioda naca » dom 15 nov, 2020 15:01

Sono le tavole che compongono il pavimento, ispezionabile nella zona motori o nelle altre parti dove lo scafo ha le sentine.



Tavole appoggiate.

Il problema è che proprio nel vano motore il lato interno è coibentato per il rumore ed il calore.

Esiste soluzione?
naca
 
Messaggi: 12
Iscritto il: dom 15 nov, 2020 08:52

Re: Tranciato, Applicazione

Messaggioda Snickare » dom 15 nov, 2020 15:04

naca ha scritto:Sono le tavole che compongono il pavimento, ispezionabile nella zona motori o nelle altre parti dove lo scafo ha le sentine.



Tavole appoggiate.

Il problema è che proprio nel vano motore il lato interno è coibentato per il rumore ed il calore.

Esiste soluzione?

La soluzione c e: acquista del tranciato di seconda scelta ad esempio di pioppo o betulla e impiallacciare le tavole che non verranno inchiodate e che sono rimovibili anche sul lato inferiore
Avatar utente
Snickare
 
Messaggi: 9023
Iscritto il: dom 18 ott, 2015 20:30
Località: Vimmerby (Svezia)

Re: Tranciato, Applicazione

Messaggioda Snickare » dom 15 nov, 2020 15:08

Oppure utilizzare del massello.. Io personalmente si una barca ce lo vedo meglio in termini di durata che qualcosa di impiallacciato. In un ambiente come quello non so quanto ti duri.
Ultima modifica di Snickare il dom 15 nov, 2020 15:09, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Snickare
 
Messaggi: 9023
Iscritto il: dom 18 ott, 2015 20:30
Località: Vimmerby (Svezia)

Re: Tranciato, Applicazione

Messaggioda naca » dom 15 nov, 2020 16:36

Comprare del massello di iroko, ammesso che esista in commercio dello spessore di 18 mm mi costerebbe quanto una barca nuova :mrblue:

Le tavole di compensato marino sono durate trent'anni e sono perfette, per cui la scelta del materiale fatta a suo tempo non è da criticare.

Creare l'impiallacciatura mi costringe a rimuovere il materiale fonoassorbente di circa 5 cm che è incollato nella parte inferiore. Con un costo decisamente elevato.

Grazie per le indicazioni, anche se sconfortanti.

Vado a piangere un pochino e poi ci rifletto :(
Ultima modifica di naca il dom 15 nov, 2020 16:37, modificato 1 volta in totale.
naca
 
Messaggi: 12
Iscritto il: dom 15 nov, 2020 08:52

Re: Tranciato, Applicazione

Messaggioda Snickare » dom 15 nov, 2020 17:42

naca ha scritto:Comprare del massello di iroko, ammesso che esista in commercio dello spessore di 18 mm mi costerebbe quanto una barca nuova :mrblue:

Le tavole di compensato marino sono durate trent'anni e sono perfette, per cui la scelta del materiale fatta a suo tempo non è da criticare.

Creare l'impiallacciatura mi costringe a rimuovere il materiale fonoassorbente di circa 5 cm che è incollato nella parte inferiore. Con un costo decisamente elevato.

Grazie per le indicazioni, anche se sconfortanti.

Vado a piangere un pochino e poi ci rifletto :(


Hai frainteso un po il tutto..quello che dicevo non ha niente a che vedere con il compensato che e solo il supporto su cui applichi la lastronatura,ma con la lastronatura stessa e il collante.sei in un ambiente un po estremo,acqua,sale e escursioni termiche..hai solo 2mm di impiallacciatura su cui lavorare,non e´ un mobile ma uno superficie soggetta a alta usura,un pavimento..secondo me,se la colla col tempo non ti dira addio,lo fara la lastronatura..non dico di acquistare tavole da 18mm di iroko ,anche se ,se guardi bene secondo me,anche di seconda mano poi qualche pavimento in iroko massello a buon prezzo se non del massello da cui ricavare tavole da te puo uscire fuori..insomma bisogna pur ingegnarsi..io francamente avrei utilizzato,sapendo di non potermi permettere dell iroko magari,del teak oppure multistrato marino impiallacciato teak..
Ultima modifica di Snickare il dom 15 nov, 2020 17:54, modificato 2 volte in totale.
Avatar utente
Snickare
 
Messaggi: 9023
Iscritto il: dom 18 ott, 2015 20:30
Località: Vimmerby (Svezia)

Re: Tranciato, Applicazione

Messaggioda naca » dom 15 nov, 2020 18:33

Grazie per la precisazione.

Ho riflettuto sul tuo ultimo intervento e volevo condividere la mia riflessione, partendo sempre dal presupposto che sono ignorante in materia, per cui mi perdonerai alcuni errori.

Al momento il multistrato marino esistente ha u finitura okumè, che credo sia di alcuni decimi di millimetri, ed è riuscita a resistere tranne all'ingresso della barca, esponendo lo strato inferiore.
Sono un tipo pignolo, a parte la mia voglia di complicarmi l'esistenza, e quindi avevo colto al balzo questo "problema" per decidere di dare un tocco di raffinatezza con l'impiallacciatura in iroko.
la cosa più semplice sarebbe comprare un singolo pannello di okumè per sostituire quello consumato, e riverniciare tutto il pavimento esistente così com'è.

Mi chiedo, se uno strato di "ben due millimetri" non possa sopportare tranquillamente quello che ha sopportato quello di pochi decimi.

Ho dato anche uno sguardo al multistrato marino rifinito teak o iroko e siamo ad oltre 500 € mq. Per me è decisamente troppo.

Per avere un quadro completo della installazione aggiungo che si tratta di una barca a motore cabinata, dove certamente il tasso di umidità non è basso e certamente sul piano di calpestio può cadere dell'acqua, ma nella mia ignoranza speravo che una buona verniciatura potesse preservare il legno per un bel poco di tempo.

Altra idea forse folle : e se resinassi il lato b piuttosto che impiallacciarlo? Sarebbe per me più semplice e rapido.
Ultima modifica di naca il dom 15 nov, 2020 18:38, modificato 1 volta in totale.
naca
 
Messaggi: 12
Iscritto il: dom 15 nov, 2020 08:52

Re: Tranciato, Applicazione

Messaggioda Snickare » dom 15 nov, 2020 18:36

naca ha scritto:Grazie per la precisazione.

Ho riflettuto sul tuo ultimo intervento e volevo condividere la mia riflessione, partendo sempre dal presupposto che sono ignorante in materia, per cui mi perdonerai alcuni errori.

Al momento il multistrato marino esistente ha u finitura okumè, che credo sia di alcuni decimi di millimetri, ed è riuscita a resistere tranne all'ingresso della barca, esponendo lo strato inferiore.
Sono un tipo pignolo, a parte la mia voglia di complicarmi l'esistenza, e quindi avevo colto al balzo questo "problema" per decidere di dare un tocco di raffinatezza con l'impiallacciatura in iroko.
la cosa più semplice sarebbe comprare un singolo pannello di okumè per sostituire quello consumato, e riverniciare tutto il pavimento esistente così com'è.

Mi chiedo, se uno strato di "ben due millimetri" non possa sopportare tranquillamente quello che ha sopportato quello di pochi decimi.

Ho dato anche uno sguardo al multistrato marino rifinito teak o iroko e siamo ad oltre 500 € mq. Per me è decisamente troppo.

Per avere un quadro completo della installazione aggiungo che si tratta di una barca a motore cabinata, dove certamente il tasso di umidità non è basso e certamente sul piano di calpestio può cadere dell'acqua, ma nella mia ignoranza speravo che una buona verniciatura potesse preservare il legno per un bel poco di tempo.


ora ti preciso una cosa..i pannelli precedenti di okume hanno strati incollati con colle resistenti agli agenti atmosferici con presse industriali poiche questi pannelli sono utilizzati all´esterno..da quello che avevo inteso,tu volevi applicare lo strato di 2mm di impiallacciatura di iroko con del bostik..non siamo esattamente allo stesso livello di collatura..se quei multistrati rivestiti teak o iroko sono per te troppo costosi,hai pensato magari a del Douglas magari tinto..=parlo di massello di douglas..
Ultima modifica di Snickare il dom 15 nov, 2020 18:39, modificato 1 volta in totale.
Avatar utente
Snickare
 
Messaggi: 9023
Iscritto il: dom 18 ott, 2015 20:30
Località: Vimmerby (Svezia)

Re: Tranciato, Applicazione

Messaggioda naca » dom 15 nov, 2020 18:40

:mryellow:
questo è certo.

Mi informo localmente cosa mi costa il Douglas a pannelli.
Ultima modifica di naca il dom 15 nov, 2020 18:47, modificato 1 volta in totale.
naca
 
Messaggi: 12
Iscritto il: dom 15 nov, 2020 08:52

Re: Tranciato, Applicazione

Messaggioda Snickare » dom 15 nov, 2020 18:46

se la cosa piu semplice e´ cambiare solo il pannello usurato e verniciare tutto ti consiglio di farlo,almeno sai che il risultato sara buono,ma impiallacciare iroko li non sai cosa salta fuori..sulla resina sul lato b,non mi pronuncio,mi sembra piuttosto difficile francamente e un po astruso come procedimento..io ti consiglio di risparmiarti i piallacci di iroko per altri lavori di arredamento.. riguardo legname di douglas,non credo lo troverai in pannelli (multistrato) di sicuro trovi il fenolico di pino. douglas sicuramente solo massello..
Ultima modifica di Snickare il dom 15 nov, 2020 19:15, modificato 2 volte in totale.
Avatar utente
Snickare
 
Messaggi: 9023
Iscritto il: dom 18 ott, 2015 20:30
Località: Vimmerby (Svezia)


Torna a Falegnameria generale

cron