due anni fa, a causa di un'infiltazione dal bagno adiacente (le pilette delle docce sono un oggetto diabolico), il parquet ha subito danni degni di intervento, insieme al muro in laterogesso (foratini per tramezzature già ricoperti di intonaco). Il parquet in questione è quello originale del costruttore, ed ha 25 anni. L'infiltrazione era stata riparata da ormai due anni, il muro era asciutto ed anche il parquet in iroko, per quanto annerito e deformato a cucchiaio in molti listelli, era perfettamente adeso al massetto (che poi si è rivelato essere in mattonelle 20x20 di graniglia, quelle economiche di una volta; mi è stato spiegato che questa è una soluzione dei costruttori per velocizzare i lavori).
Veniamo al dunque, arriva il parquettista, comincia la lamatura con la macchina a nastro, e sgrossa eliminando la finitura e portando il tutto a grezzo, poi mi chiama e mi dice che c'è un problema, il legno non è umido, è proprio bagnato, ed in effetti constato che è così, sia alla vista che al tatto.
Decidiamo di eliminare la parte interessata, circa 3 mq su 12, e sotto compaiono le mattonelle di cui sopra, che sembrano asciutte, ed intanto, quello che speravo essere un lavoro di qualche giorno, si complica, anche se l'eventualità della sostituzione di quella parte, era già stata preventivata, temendo che la lamatura nondesse un risultato omogeneo a causa del danno pregresso.
Chiamato anche l'idraulico, fatte le considerazioni del caso sulle possibili indagini e soluzioni (credo che dovrò almeno togliermi lo scrupolo di ispezionare la zona piletta/doccia togliendo un paio di mattonelle dalla base).
La domanda che pongo a voi amici legnofili è se è possibile, che a distanza di due anni, il parquet, incollato da un lato ad un pavimento di pastrelle in graniglia, e sigillato dall'altro con la finitura, potrebbe aver mantenuto per due anni l'umidità (senza peraltro darlo a vedere, nè al tatto, nè per la presenza di odore di umidità e muffa).
Il muro dopo la recente ripulitura mostrava una piccola macchia più scura in un angolo che al tatto non risultava umida,
e che ho imputato anche all'essere causata dal colore del materiale in un angolo, in cui poteva essere stato contaminato con qualcosa che lo macchiava; purtroppo però so anche che un muro può trattenere molta acqua senza darlo a vedere, ma mi conforta anche il fatto che i vicini e soprattutto gli inquilini dell'appartamento sottostante, mai hanno manifestato nulla in tal senso.
Devo dire chè nè il parquettista, nè il suo capo, nè l'idraulico hanno espresso un giudizio e prospettato una soluzione che non lasciasse comunque me con il cerino in mano, spero di non aver fatto male a far smantellare i listelli umidi. L'unica cosa che mi è stata detta e chè, applicando un primer prima di incollare i nuovi listelli, il problema non si dovrebbe manifestare anche in caso di umidità residua, che comunque non sembra esserci.
Grazie in anticipo a chiunque vorrà aiutarmi con propria opinione o esperienza in merito
