RIPARTIZIONE POTENZA SU NUOVO CONTATORE 380V

RIPARTIZIONE POTENZA SU NUOVO CONTATORE 380V

Messaggioda BeeWooD » dom 04 ott, 2020 19:28

Salve a tutti

Nella nuova sistemazione ho un locale da adibire a uso laboratorio proprio sotto l'appartamento.

Vorrei passare ai 4,5KW 380V, monteranno il contatore nuovo, quello bianco con il dispay digitale.

Mi hanno detto che i nuovi contatori ripartiscono la potenza utente, in questo caso 4,5KW, in base al bisogno/richiesta dei carichi sull' impanto!

La domanda è:

Se SOLO su una fase+neutro+terra, linea 220V per intenderci, metto un carico da 4,5kw il contatore "mette a disposizione" tutti (o quasi) i 4,5KW esclusivamente per quella linea? o scatta perchè è vincolato a ripartire in modo equo questi 4,5KW su F1, F2 e F3 dando a ciascuna fase/linea massimo 1.5KW?

Perchè se NON ripartisse in modo equo, potrei utilizzare una fase per l'impianto 220V di casa Senza fare un secondo contratto per l'abitazione!

Aggiungo che quando sono in lab non sono a casa, e ovviamentte se sono a casa non sono in lab! :)

Grazie a tutti

Cordialmente

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Re: RIPARTIZIONE POTENZA SU NUOVO CONTATORE 380V

Messaggioda yodacin » dom 04 ott, 2020 20:10

Ciao, sono in provincia di bologna, ho un contatore trifase a 6kw, l'anno scorso intorno a novembre mi hanno cambiato il vecchio contatore elettronico con il nuovo....un disastro.
Ho una casa elettrica e ho un massimo di 3,9 kw di pompa di calore monofase. (Prima dell'acquisto hanno tolto quella versione trifase che avevo addocchiato.)!!
Se in pieno inverno di sera non faccio partire forno e lavatrice solo la pompa di calore e le luci fa saltare la corrente per squilibrio di potenza.. una ca@@#a pazzesca.. :evil:

Ho la trifase perché il piano ad induzione é trifase come la lavatrice.. :mryellow: peró aggiungo anche che oltre i 6 kw in monofase uso civile faticavano a dartela 3 anni fa!


Detto ció se puoi fai un contatore a parte trifase per il laboratorio oopure ti fai una monofase ovunque.
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Re: RIPARTIZIONE POTENZA SU NUOVO CONTATORE 380V

Messaggioda baribal » dom 04 ott, 2020 20:40

Sto affrontando in questo periodo il tuo stesso problema ,ma al contrario.
Io ho un contratto trifase da 10 kva come artigiano ed uno monofase da 6 kva uso privato.
Sono in pensione e complice questa crisi chiudo la mia attività ,ma mi tengo alcune macchine trifase.
Parlando con il mio gestore è risultato che :
due contratti ,ovviamente ,costano più di uno
Il costo per kva è uguale a prescindere che sia trifase o monofase.cambia per fasce orarie
10kva trifase si intende che su ogni fase sono disponibili 3.3kva.
Nel mio caso ,e molto probabilmente anche nel tuo ,è più conveniente tenere il contatore trifase,passandolo ad uso privato,disdire il contatore monofase e collegare l’impianto elettrico della casa al trifase.
Ti consiglio di contattare il tuo gestore e verificare quanto sopra , 1.5 kva per la casa mi sembrano un po’ pochi.

Ciao antonio
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Re: RIPARTIZIONE POTENZA SU NUOVO CONTATORE 380V

Messaggioda incisore » dom 04 ott, 2020 22:08

I contatori trifase elettronici della serie precedente all'ultima, permettevano il prelievo di tutta la potenza anche su una sola fase, evidentemente questo creava non pochi squilibri alla rete e quindi ora, a quanto pare, non è più possibile.
Ora, dovendo collegare ad un contatore trifase una utenza monofase, le alternative sono due: rifare l'impianto elettrico di casa in modo da separare e ripartire i carichi, oppure aumentare la potenza disponibile per fase, tenendo conto però che oltre un certo limite di potenza, il gestore chiede il progetto dell'impianto, e qui i costi diventano altini. 8)
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Re: RIPARTIZIONE POTENZA SU NUOVO CONTATORE 380V

Messaggioda archimede » lun 05 ott, 2020 05:30

Ciao,
ho affrontato il problema qualche mese fa.
Per utilizzare la nastro trifase che mi hanno regalato (una botta di fortuna), ho trasformato la mia monofase in trifase (4,5 kw).
Un disastro. In casa staccava sempre appena due elettrodomestici lavoravano insieme; ho poi scoperto che spesso staccava l'automatico perchè il carico era troppo sbilanciato.
Avendo l'impianto di casa parzializzato ho risolto distribuendo le tre fasi in modo che il carico fossa bilanciato; da allora nessun problema.
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Re: RIPARTIZIONE POTENZA SU NUOVO CONTATORE 380V

Messaggioda Bric » lun 05 ott, 2020 21:11

Confermo, il problema nasce con l'installazione dei contatori di ultima generazione. Lo ritengo (cosa confermata a mezza voce dall'installatore) una scelta puramente commerciale ottenuta programmando opportunamente detti contatori. La giustificazione dello sbilanciamento sulla rete di distribuzione non regge, perché questo si verifica sistematicamente ad ogni installazione di linea monofase.
Una soluzione "intermedia" sarebbe un trasformatore tri-monofase che consente di prelevare, in monofase 220V, potenza dalle 3 fasi; non proprio tutta la potenza installata, ma una buona parte. Peccato che il costo sia piuttosto elevato.
Alla fine ho disdetto la trifase, mi sono comprato un inverter collegato alla monofase e riconfigurato le morsettiere delle macchine trifase.
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Re: RIPARTIZIONE POTENZA SU NUOVO CONTATORE 380V

Messaggioda atlantis1971 » mar 06 ott, 2020 08:42

incisore ha scritto:I contatori trifase elettronici della serie precedente all'ultima, permettevano il prelievo di tutta la potenza anche su una sola fase, evidentemente questo creava non pochi squilibri alla rete e quindi ora, a quanto pare, non è più possibile.
Ora, dovendo collegare ad un contatore trifase una utenza monofase, le alternative sono due: rifare l'impianto elettrico di casa in modo da separare e ripartire i carichi, oppure aumentare la potenza disponibile per fase, tenendo conto però che oltre un certo limite di potenza, il gestore chiede il progetto dell'impianto, e qui i costi diventano altini. 8)


Verissimo. Ho appena fatto rifare l'impianto elettrico della mia nuova (vecchia) casa e l'impianto è trifase x il lab e monofase per la casa, con 1 solo contatore. Bilanciare il tutto ha richiesto uno studio delle abitudini casalinghe e delle contemporaneità generali, dato che anche in lab ho del monofase. Ora ho 6 Kili ma l'impianto ne supporta 10, non si sa mai. Il mio elettricista ha già fatto una sorta di progetto che, nel caso del passaggio dai 6 ai 10 Kili venisse richiesto, sarebbe solo da far firmare all'ingegnere; spesa della firma circa 1500 euro, mi sono già informato. L'impianto... troppi soldi!!!
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Re: RIPARTIZIONE POTENZA SU NUOVO CONTATORE 380V

Messaggioda tosco » mar 06 ott, 2020 10:02

Ho un trifase con 10 Kw di potenza disponibile uso domestico residente.
Essendo del tipo elettronico ma non di ultima generazione riesco a prelevare tutta la potenza anche da una sola fase.
La casa aveva 2 contatori: monofase e trifase. Ho attivato solo il secondo. Ho cercato di ripartire il più possibile, naturalmente, ma per quanto si possano fare studi non si può mai sapere come saranno gli assorbimenti, quindi basterà cercare di mettere gli elettrodomestici ad alto assorbimento su fasi diverse.

A suo tempo avevo avuto una corrispondenza via PEC con ENEL (unico modo per avere risposte) proprio sulla questione ripartizioni.
La risposta è stata che non c'è nulla che vieta di prelevare da una sola fase tutta la potenza. Il problema sarebbe per l'energia reattiva, ma questo costo si applica solo per potenze superiori a 16 Kw.
Mi hanno dato un avvertimento: se i cavi esterni dovessero fondersi per un elevato e prolungato prelievo da una sola fase dovrei pagare i danni (c.a.1000/1500 euro). Quando sono passati i tecnici ho chiesto che sezione hanno i cavi esterni e mi hanno tranquillizzato dicendomi che sono quelli di alluminio che non hanno problemi a reggere i 10Kw su ogni fase. Questo probleema comunque si potrebbe risolvere mettendo dei fusibili sulle fasi in uscita dal contatore.

Riguardo ai costi confermo che sono identici ad un impianto monofase.

Il contatore non mi è mai scattato per prelievi sbilanciati, sono molto soddisfatto della scelta fatta anche perché adesso mi si apre un'altra possibilità: quella del wallbox domestico trifase 10Kw per caricare un'auto elettrica. Se riuscissi con gli ultimi incentivi a realizzare anche un impianto fotovoltaico sarebbe il massimo.

Francamente non vedo il motivo di mettere inverter e abbandonare il trifase, precludendomi la possibilità di acquistare apparecchiature professionali molto più performanti e con minori consumi.
Credo che in Germania i 10Kw trifase siano la norma...
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Re: RIPARTIZIONE POTENZA SU NUOVO CONTATORE 380V

Messaggioda tosco » mar 06 ott, 2020 10:06

atlantis1971 ha scritto:
incisore ha scritto:I contatori trifase elettronici della serie precedente all'ultima, permettevano il prelievo di tutta la potenza anche su una sola fase, evidentemente questo creava non pochi squilibri alla rete e quindi ora, a quanto pare, non è più possibile.
Ora, dovendo collegare ad un contatore trifase una utenza monofase, le alternative sono due: rifare l'impianto elettrico di casa in modo da separare e ripartire i carichi, oppure aumentare la potenza disponibile per fase, tenendo conto però che oltre un certo limite di potenza, il gestore chiede il progetto dell'impianto, e qui i costi diventano altini. 8)


Verissimo. Ho appena fatto rifare l'impianto elettrico della mia nuova (vecchia) casa e l'impianto è trifase x il lab e monofase per la casa, con 1 solo contatore. Bilanciare il tutto ha richiesto uno studio delle abitudini casalinghe e delle contemporaneità generali, dato che anche in lab ho del monofase. Ora ho 6 Kili ma l'impianto ne supporta 10, non si sa mai. Il mio elettricista ha già fatto una sorta di progetto che, nel caso del passaggio dai 6 ai 10 Kili venisse richiesto, sarebbe solo da far firmare all'ingegnere; spesa della firma circa 1500 euro, mi sono già informato. L'impianto... troppi soldi!!!


pur avendo fatto una SCIA, non ho avuto bisogno della certificazione. Il 10 Kw uso domestico mi sembra di aver letto che lo diano a tutti, adesso, e per un aumento di potenza non credo serva la certificazione...
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Re: RIPARTIZIONE POTENZA SU NUOVO CONTATORE 380V

Messaggioda tosco » mar 06 ott, 2020 10:14

BeeWooD ha scritto:Salve a tutti

Nella nuova sistemazione ho un locale da adibire a uso laboratorio proprio sotto l'appartamento.

Vorrei passare ai 4,5KW 380V, monteranno il contatore nuovo, quello bianco con il dispay digitale.

Mi hanno detto che i nuovi contatori ripartiscono la potenza utente, in questo caso 4,5KW, in base al bisogno/richiesta dei carichi sull' impanto!

La domanda è:

Se SOLO su una fase+neutro+terra, linea 220V per intenderci, metto un carico da 4,5kw il contatore "mette a disposizione" tutti (o quasi) i 4,5KW esclusivamente per quella linea? o scatta perchè è vincolato a ripartire in modo equo questi 4,5KW su F1, F2 e F3 dando a ciascuna fase/linea massimo 1.5KW?

Perchè se NON ripartisse in modo equo, potrei utilizzare una fase per l'impianto 220V di casa Senza fare un secondo contratto per l'abitazione!

Aggiungo che quando sono in lab non sono a casa, e ovviamentte se sono a casa non sono in lab! :)

Grazie a tutti

Cordialmente

BeeWooD

Se riuscissi a tirare i cavi dedicati alla lavatrice, lavastoviglie, forno ecc. Ripartendo in questo modo i carichi, ecco che avresti risolto il problema. Per esempio, arrivi con 3 cavi sotto la cucina (F2,F3 e blu), fai un quadro e alimenti gli elettrodomestici. La F1 la riservi per la linea già presente.
Altra possibilità: F1 sulla linea 10A, F2 su 16 A, la F3 la porti a qualche altro elettrodomestico o a un'altra zona della casa
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Re: RIPARTIZIONE POTENZA SU NUOVO CONTATORE 380V

Messaggioda Dino » mar 06 ott, 2020 13:05

Ho affrontato l'argomento quando il distributore ha sostituito i contatori elettromeccanici con gli elettronici ed ottenere una risposta scritta relativa allo sbilanciamento possibile è stata una impresa titanica. Oltre ad una buona dose di malafede, purtroppo ho verificato una ancora maggiore dose di ignoranza da parte di strapagati tecnici. Se possibile l'avvento dei contatori di seconda generazione sta complicando la faccenda: pare che esistano diverse versioni di fw, in alcuni casi lo sbilanciamento tollerato rimane a 6 kW (come deve essere), mentre in altri casi è molto inferiore. Si ipotizza anche un errore sw!
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Re: RIPARTIZIONE POTENZA SU NUOVO CONTATORE 380V

Messaggioda BeeWooD » mar 06 ott, 2020 13:30

Inanzitutto grazie a tutti.

Questo Post avrei dovuto aprirlo qualche settimana fà quando ho fatto la richiesta di passaggio da 220V 3KW a 380V 4.5KW

Questa mattina hanno istallato il contatore.

L'impianto era già fatto.

F1+N+T linea appartamento.
F1+F2+F3+N +T Laboratorio. In lab Linea macchine 220v F2+N+T, linea Luci 220V F3+N+T.
Aggiungo che le 3 fasi+N che arrivano in Lab partono direttamente dal contatore, idem per il cavi F1 e N che vanno ad alimentare l'impianto di casa.

Mi è stato detto dai tecnici che anche solo su una fase posso prelevare tutta la potenza che ho, cioè 4,5KW.

Per eliminare ogn dubbio sulla linea appartamento ho messo in funzione per 10min tutti questi elettrodomestici inseme:
Ferro da stiro 1500w
Piastra elettrica 1500w
Phon 1500w
Cappa cucina
Lavatrice
Frigo
E lampadine...

E non è scattato nulla.

In laboratorio acceso compressorino a 220V da 50l in ricarica su linea macchine 220V ( F2+N+T) in contemporanea acceso e spento più volte la TS3 con motore da 4,5Hp trifase (che allo spunto non scherza) ed anche quì tutto tranquillo...

Speriamo bene :mrgreen: :mrgreen:

tosco ha scritto:
Francamente non vedo il motivo di mettere inverter e abbandonare il trifase, precludendomi la possibilità di acquistare apparecchiature professionali molto più performanti e con minori consumi.
Credo che in Germania i 10Kw trifase siano la norma...


Infatti... l'idea è di prendere un altra macchina a 380V, che usata costa meno, e lavora meglio di una 220V.

Buoni trucioli a tutti ;-)
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