incisore ha scritto:Strutturalmente non ho mai notato differenze sostanziali sulla tenuta, preferisco i lamelli per la loro immediatezza e tolleranza, le spine le adopero solo in casi molto particolari, prevalentemente in strutture smontabili, dove è richiesta una precisione che i lamelli non possono garantire, naturalmente sempre accoppiate con perno barilotto o eccettrici.
Arsenico ha scritto:Il concetto è semplice. Mentre la spina entra in un foro esatto, senza giochi, garantisce un accoppiamento preciso e senza rischio di scivolamenti. Il lamello è preciso lungo lo spessore mentre la sede, lungo l'asse longitudinale, ha un gioco di 2-3 mm, perciò la rigidità del giunto, lungo quest direzione è data solo dalla resistenza della colla. In teoria di ciò ne potrebbe soffrire anche il domino ma non me ne farei un problema....
Arsenico ha scritto:No il lamello ed il domino sono fatti volutamente più piccoli della sede! Proprio per favorire l'accoppiamento con precisione assoluta e senza gradini. Poi, volendo, il lamello puoi registrarlo per avere una fresata zero clearance....ma è come darsi una martellata sulle palle! Perdi la praticità del sistema.
Arsenico ha scritto:Personalmente preferisco i morsetti. Le cinghie non le ho mai sopportate. Il top sono i bessey k revo ma costicchiano ...
.. in realtà il gioco laterale non è tutto quello che vedi in quella foto , resta quella luce solo perchè la fresatura è fatta con una lama ( diametro 100mm mi pare ) e invece il biscotto che inserisci non ha le estremità appuntite ma arrotondate .
Cmq mi pare si stia facendo un sacco di paranoie per questa giunzione , spero che a lavoro finito ci farai almeno vedere il risultato , IMHO ovviamente .
Eh no Maurice, non basta, ci deve documentare tutte le fasi della lavorazione.
non mi farei tutti questi problemi di testare le giunzioni per un semplice mobile se lavori con un minimo di criterio non si muoverà di nulla
Giusto essere precise ma senza esagerare
Quanto ai lamelli cinesi se non hanno cambiato di solito oltre a montare lame che non tagliano un tubo sono sovente anche con uno spessore del dente inferiore allo standard per cui i lamelli stringono e non c'è la prevsita possibilità di minimo movimento e la cosa è fastidiosa per cui ho cambiato la lama passi per il fumo che faceva quella cinese ma questa assenza di tolleranza era uan seccatura
Documentarsi è buona cosa, ma poi l'esperienza si fa sul campo, la precisione dell'utensile o dell'attrezzatura aiuta, ma da sola non basta.
Solo sperimentando e sbagliando (tanto),si comprendono i propri limiti e quelli della attrezzatura di cui si dispone.
Si può parlare all'infinito sul quale sia il miglior cacciavite, ma se metti la vite storta, la colpa è solo tua.
marck120 ha scritto:
Forse indovino, hai la fresatrice lamellare della einhell ? ho visto un video e sembrava una grigliatrice, infatti hanno sostituito la lama con una della cmt
Quindi l'assenza di tolleranza era dovuta dalla lama ? Per questi prodotti cinesi penso non esista un controllo qualità prima che vengano messi in commercio.
Non esiste una fresatrice lamellare decente a un prezzo contenuto ?
triuso ha scritto:marck120 ha scritto:
Forse indovino, hai la fresatrice lamellare della einhell ? ho visto un video e sembrava una grigliatrice, infatti hanno sostituito la lama con una della cmt
Quindi l'assenza di tolleranza era dovuta dalla lama ? Per questi prodotti cinesi penso non esista un controllo qualità prima che vengano messi in commercio.
Non esiste una fresatrice lamellare decente a un prezzo contenuto ?
Si ho quella marca ma è di anni fa quando era ancora giallo il corpo del motore
Ai suoi tempi avevo letto che era in pratica la regola per queste lame cinesi di fare il taglio stretto io poi ho trovato una volta in offerta una lama per poco in un punto vendita pircher che ora ha chiuso....non ricordo di che marca ma comunque con la misura giusta
ha un poco di gioco lungo il sistema di scorrimento per il resto si può usare forse fra i tanti cinesi di ora magari si trova di meglio