Il Mio Bancone

Re: Il Mio Bancone

Messaggioda Christian » mer 22 lug, 2020 07:35

mibo ha scritto:
P.S Come ritieni possibile utilizzare la nastro con dimensioni simili??


Me lo son chiesto anche io, ma forse intende una carteggiatrice a nastro (carrarmato) piuttosto che una sega a nastro.


Con il pialletta elettrico sarebbe stata un'impresa impossibile, magari ti sarebbe tornato comodo per una sgrossatura da rifinire poi in altro modo, ma non per fare un lavoro dall'inizio alla fine.
Personalmente lo considero uno degli attrezzi meno utili, seguito dal seghetto alternativo; nel mio caso vengono usati non più di una volta all'anno (anche ogni due)...

Considerando gli attrezzi che possiedi opterei per una carteggiatura con grane molto grossolane (40 o 60) e via via sempre più fini fino al risultato che ti soddisfa. Avere un piano non planare renderebbe impossibile efferrtare con precisione una qualunque lavorazione successiva.
Ciao e grazie, Christian
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Re: Il Mio Bancone

Messaggioda Marchingegno » mer 22 lug, 2020 07:44

Anche io credo che il pialletto elettrico non sia adatto, potresti anche peggiorare le cose. La fresatrice sarebbe una buona soluzione, ma il piano non è di ridotte dimensioni, e dovresti costruire un sistema di dimensioni adeguate. Rimarrebbe l'uso della pialla manuale con i winding sticks https://www.worthpoint.com/worthopedia/lee-valley-woodworking-winding-sticks-1884317365
A parte quelli del link, se ne possono costruire, come anche si possono utilizzare due profilati in alluminio o meglio ancore due livelle. Il controllo sarebbe maggiore e ridotto il margine di errore.
Sarebbero utili anche le rasiere e, ovviamente, la pialla ben affilata e settata. Non disperare, è un esperienza piacevole tutto sommato, ed impari a risolvere problemi basilari con l'inventiva, scegliendo l'opzione che più si adatta alle tue necessità, anche con attrezzi semplici ma basilari, alla portata di tutti.
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Re: Il Mio Bancone

Messaggioda Alessio76 » mer 22 lug, 2020 08:15

Vi ringrazio per i consigli.

Mibo hai ragione, mi merito il rimprovero. Ho provato ad aggiustare il posizionamento dei listelli, ma tutte le volte che serravo le superfici scivolavano tra loro... Probabilmente c'è una tecnica anche per evitare questo inconveniente, ma non la conosco :oops:
Sarebbe stato meglio incollare tutto in una volta sola? Oppure due listelli per volta?

Per la nastro in effetti intendevo la levigatrice, la sega non la possiedo.

La tecnica della fresatrice per spianare la conosco, ma tra la teoria e la pratica ci passa parecchio, temo di non esserne capace. Inoltre la fresa più grande che ho a disposizione per spianare è di 2 cm.

Per Christian, l'idea di usare la levigatrice a nastro in effetti mi sembrerebbe la più praticabile anche se comprendo che sarebbe difficile avere un reale controllo sul lavoro.

Marchingegno, non ho capito bene cosa sono e come andrebbero usate le winding sticks...
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Re: Il Mio Bancone

Messaggioda Maurice » mer 22 lug, 2020 09:00

dando per scontato che i listelli fossero perfettamente squadrati , oltre ad alternare i morsetti sopra e sotto la tavola , dovevi mettere qualcosa in testa per tenerli dritti e alllineati , come qui per es :
Immagine
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Messaggioda Marchingegno » mer 22 lug, 2020 10:18

Marchingegno, non ho capito bene cosa sono e come andrebbero usate le winding sticks...


Le winding sticks sono due assicelle che, poggiate agli estremi di un piano, permettono, guardandole come se fossero un mirino e grazie anche a dei riferimenti, di verificare, tramite il loro allineamento, se il piano è veramente piano; possono evidenziare, come nel tuo caso, incavature e sporgenze, ma anche svergolature ed imbarcamenti. Se digiti su google troverai immagini e video esplicativi.
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Re: Il Mio Bancone

Messaggioda Marchingegno » mer 22 lug, 2020 10:36

https://www.youtube.com/watch?v=CMN8tJP0HGQ
guarda gli ultimi 50 secondi
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Re: Il Mio Bancone

Messaggioda Alessio76 » mer 22 lug, 2020 11:56

Maurice ha scritto:dando per scontato che i listelli fossero perfettamente squadrati , oltre ad alternare i morsetti sopra e sotto la tavola , dovevi mettere qualcosa in testa per tenerli dritti e alllineati , come qui per es :
Immagine


Si, forse anche i listelli non erano perfetti. Poi io ci ho messo del mio. Non mi sono ricordato nemmeno di alternare il verso degli belli di accrescimento... Che ci vuoi fare... :oops: Imparerò!

Aggiorno con altre foto.

Qui il bancone si vede che svirgola nel vertice basso a sinistra.

Immagine

Qui l'entità del problema.

Immagine

Il guaio credo si sia verificato durante l'ultimo incollaggio, quello delle due metà (non uguali come ampiezza):

Immagine
Immagine

Ho controllato anche sotto pensando che l'incollaggio delle due facce non fosse del tutto aderente, ma sembra che sia tutto perfettamente accoppiato.

Tra l'altro l'estremità opposta del lato corto non presenta lo stesso problema e questo mi fa pensare che i listelli stessi svirgolassero.

Che faccio? Lascio così? Insisto a levigare nel punto in cui svirgola? Preparo la pialla e provo con quella in quel punto?

Grazie dell'aiuto ragazzi. So di avere tanto da imparare ed ogni vostro consiglio mi è davvero di conforto. ;-)
Ultima modifica di Alessio76 il mer 22 lug, 2020 12:03, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il Mio Bancone

Messaggioda Scuba3 » mer 22 lug, 2020 16:44

Lasciarlo così proprio no, è un banco da falegname, deve avere planarità. Fossi in te gli farei scorrere, con opportune guide che puoi velocemente costruirti, una fresatrice con una fresa per spianare. Alla peggio taglierei cercando di individuare dove c'è stato l'errore e reincollerei nella maniera corretta come ti è stato mostrato
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Re: Il Mio Bancone

Messaggioda Snickare » mer 22 lug, 2020 16:47

Se lo lasci così come è allora tanto vale lavorare per terra. No.. Va spianato, se con il carroarmato(levigatrice a nastro) a mano con la pialla oppure portandolo da una grossa falegnameria per fartelo spianare decidilo tu
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Re: Il Mio Bancone

Messaggioda Alessio76 » mer 22 lug, 2020 22:49

Avete ragione, cercherò di fare del mio meglio.

Scuba3 ha scritto:Lasciarlo così proprio no, è un banco da falegname, deve avere planarità. Fossi in te gli farei scorrere, con opportune guide che puoi velocemente costruirti, una fresatrice con una fresa per spianare. Alla peggio taglierei cercando di individuare dove c'è stato l'errore e reincollerei nella maniera corretta come ti è stato mostrato


Utilizzare la fresatrice sarebbe un'opzione, ma non l'ho mai fatto. Dovrei procurami due profilati per poterci far scorrere una slitta, è corretto? Ci penserò.

Tagliare e riprovare ad incollare sarebbe la miglior cosa, ma non saprei come farlo. Non ho una sega circolare (acquisto che comunque presto tardi dovrò fare) e anche se l'avessi non ci sarebbe il rischio di vedersi pinzare la lama dal legno in un pannello così lungo e spesso?

Procederò così allora: domani continuerò a scartavetrare con cattiveria, nel frattempo inizierò a sistemare la pialla e appena pronta, se non sarò riuscito con la levigatrice, proverò a spianare con quella. In terza battuta la fresatrice, ma se non riuscissi nemmeno così, proverò con una circolare a separare laddove mi pare si sia verificato il problema.

Intanto vi chiedo se c'è un modo per usare il carrarmato con un minimo di controllo senza correre il rischio di scavare buche...potrei tracciare un qualche segno sulla superficie?
Ultima modifica di Alessio76 il mer 22 lug, 2020 22:51, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il Mio Bancone

Messaggioda Snickare » gio 23 lug, 2020 04:21

se in qualche modo riuscissi a portarlo in una falegnameria della tua zona il lavoro sarebbe gia fatto,anche perche non punterei tutto sul fatto che una volta che hai una pialla manuale tu riesca effettivamente a fare il lavoro:va affilata e settata cosa che,se non lo hai mai fatto,non e´ detto che ti venga bene all´inizio..in piu si tratta di abete,un legname che e´ un po un incubo da piallare..
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Re: Il Mio Bancone

Messaggioda mibo » gio 23 lug, 2020 06:40

Forse il carrarmato, nastro grana 40, è la soluzione per te più indicata(se non vuoi appoggiarti a qualcuno esterno), fai scorrere la levigatrice nelle zone da livellare(puoi evidenziarle/circoscriverle con una matita per esempio) tenendola ben salda tra le mani senza esercitare pressioni, il peso dell'utensile dovrebbe bastare, controlla sovente il risultato ottenuto e quando sei vicino alla planarità cercata passa ad una grana meno aggressiva, alla fine dovresti portare a casa un risultato accettabile.
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Re: Il Mio Bancone

Messaggioda bafman » gio 23 lug, 2020 09:11

Alessio sei partito in quarta e onestamente non so se e quanto avessi progettato il tuo banco prima di metterti all’opera.
Non solo il disegno e le dimensioni ma anche gli assemblaggi e le procedure corrette.

Per come la vedo io con i rimedi descritti se li attui “per provarci” non ci salterai fuori.

- Le stecche di riscontro (winding stick o come vuoi chiamarle) occorre saperle usare ovvero sapere cosa guardare e quali conclusioni trarre. Si può fare, ma imparando con calma.

- con la levigatrice a nastro auguri ai polmoni comunque sia potrai solo spianare “a chiazze”, devi esserne consapevole e non aspettarti un lavoro pulito ma soprattutto qui si parla di alcuni millimetri di spessore, ma che davvero ??
Una levigatrice per me ha senso per rimediare alla meglio a un gradino o spianare un difetto rettilineo ma per due ali sollevate di banco la vedo infattibile salvo accontentarsi.

- con la tua pialla 5 come prevede Mauro sarà lacrime e sangue, strappi continui, non credo tu possa identificare peraltro il verso a entrare o a uscire delle fibre delle varie assi...
Ma poi per piallare dove? Cosa?

- la spianatura con la fresatrice va di moda perché tanto propagandata, se hai una fresatrice muscolosa (?) e una fresa buona (che hai detto di non avere) puoi provarci... ti inonderai di polvere. Che guide di riscontro userai? Hai un piano (piano) più ampio del tuo bancone dove poggiarti? Pensi di provarci a terra?
Hai osservato quanti mm mangiare?

- in foto vedo due semi-piani giuntati di costa con le coste non perpendicolari, ovvero vedo una V.
Per non buttare un sacco di materiale (spessore) ai bordi l’unica per me è segare lungo la giunzione, piallare bene la costa (a libro... e la 5 è un po’ corta) e accostare provare e RIPROVARE A SECCO prima di reincollare.

Buon lavoro.
Ultima modifica di bafman il gio 23 lug, 2020 09:18, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il Mio Bancone

Messaggioda Alessio76 » gio 23 lug, 2020 10:03

Sì Batman è a V, hai visto bene. Il progetto in effetti lo avevo fatto, ma non mi sono documentato bene sulle procedure, per esempio quella di incollaggio. Ingenuamente ho pensato che bastasse affiancare i pezzi e stringere dato che erano già piallati. :oops:
Ancora adesso non riesco a capire se il problema sia dipeso dall'imperfezione dei listelli o da un errore mio nell'assemblaggio. Le due coste sembrano perfettamente aderenti. In ogni caso avrei dovuto verificare, quindi è colpa mia.
Probabilmente ho sottovalutato la complessità del lavoro e sopravvalutato le mie capacità. Un piano meno impegnativo come spessore sarebbe stato più consono al mio livello. Amen :roll:
L'idea di segarlo, te lo confesso, mi fa un po' paura, anche perché non saprei con cosa farlo. Dotarmi di un circolare immagino, e se è necessario lo farò. Magari facendo più passate aumentando via via la profondità di taglio?

Comunque, oggi capivolgeró il piano e lo levigheró anche sotto, così potrò verificare bene la situazione.

Grazie a tutti.
Alessio76
 
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Re: Il Mio Bancone

Messaggioda bafman » gio 23 lug, 2020 11:41

Alessio76 ha scritto:Comunque, oggi capivolgeró il piano e lo levigheró anche sotto, così potrò verificare bene la situazione.

Scusa ma è meglio essere franchi: levigare il sotto è una attività inutile ora, se da sopra è una V da sotto sarà ragionevolmente una V al rovescio per cui quando ti proponi di “verificare bene” a cosa ti riferisci, quale verifica ti proponi che implichi prima una levigatura e in che modo effettueresti la verifica?

Se accetti un suggerimento: pianifica e metti in atto i soli interventi che vanno nella direzione di ottenere un piano che sia tale.
Per quanto macroscopico e scoraggiante sia quel difetto potrebbe - nella migliore delle ipotesi - essere semplicemente dovuto alle coste dei due semipiani (prima dell’ultimo incollaggio) che non erano ciascuna a 90 gradi rispetto al rispettivo semipiano.

Non ricordo lo spessore ma un abete così lo tagli probabilmente con una semplice passata di sega circolare o con pazienza e sudore con un segaccio seguendo la linea con cura o con molta pazienza con un alternativo.
Per una piallatura delle due coste fatta a modo e una incollatura fatta con criterio poi ne parliamo.
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