Ok, allora saprai che il lavoro principale lo fanno motore e lama, sulla seconda dovrai sicuramente prenderne 2/3 se vuoi fare quello che dici con precisone, il motore non meno di 1800W, se a spazzole(praticamente tutti o quasi), poi molto importante è l'ampiezza complessiva del piano di lavoro, ad esempio il mio Makitino tutto aperto arriva a 110x80 cm, con una capacità di taglio sulla guida parallela di 63 cm, idem, credo il fratello maggiore, a tal proposito pensi di usarlo così com'è o di integrarlo in un tavolo di lavoro.
Certamente se parti da pannelli semilavorati o sgrossati alla circolare avrai vita più facile.
Il grande problema di molti banchi è la guida laterale, spesso ballerina, poichè nella mente dei progettisti è radicata l'idea che la gran parte delle lavorazioni sarà dedicata al multistrato e quindi vanno benissimo così, il fatto è che l'appetito vien mangiando e quindi non appena ci si approccia a tagliare un bel tavolone di faggio o di noce, saltano fuori tutte le magagne.
Il Makita 2704, il Metabo, il DeWalt e il Bosch, hanno guide parallele che scorrono su due binari paralleli al corpo della macchina, questo permette una grande solidità quando si blocca la guida.
Se il portafoglio te lo consente, valuta anche qualcosa di più performante come gli Holzman TS 200-250, hanno piano in ghisa, motore a induzione e un discreto carrello a squadrare, insomma macchine più stazionarie e meno da cantiere, inoltre bisogna valutare anche il livello di rumorosità generato da questa macchine, che a volte è insopportabile.
P.S. per macchine da cantiere intendo macchine trasportabili sul posto di lavoro dal professionista, a parte quelle decisamente da carpenteria, queste sono abbastanza leggere e sono pensate appunto per determinati lavori di rifinitura da eseguirsi sul posto.