mastro stefano ha scritto:homofaber ha scritto:RayDonovan ha scritto:Vedo che la maggioranza propende per legni con fiammature e contrasti di colore importanti.. e che crescono in Italia. Il gusto estetico è influenzato dalla cultura (in senso antropologico) e diventa quindi collettivo? Sembra di sì.. e avrebbe anche una sua logica.
Per quanto mi riguarda, all’inizio ti lasci trasportare verso legni esotici, perché ritieni che più è difficile trovarlo...., oppure più lo si paga...., meglio è!! Quando si matura un po’, inizi anche a renderti conto che hai legni unici e di rara bellezza nella legnaia di casa tua o del vicino. Ti rendi conto che una linea, un taglio, un accostamento valgono un mondo.
Legni nostri che hanno la stessa dignità dei tropicali più famosi.
Probabilmente solo noi abbiamo un legno arancione e mi chiedo dove lo prendesse il Piffetti.
Stefano
CavalloGoloso ha scritto:...Probabilmente dipenderà dalla finitura! cosa hai dato? Gommalacca?
mastro stefano ha scritto:
In Lombardia nelle valli bresciane è chiamato eghen, pare lo chiamasse così anche il Maggiolini (fonte il libro distribuito durante la mostra commemorativa dell'ebanista presso Parabiago Mi) e in italiano egano sempre dalla stessa fonte.
Stefano
artista ha scritto:mastro stefano ha scritto:
In Lombardia nelle valli bresciane è chiamato eghen, pare lo chiamasse così anche il Maggiolini (fonte il libro distribuito durante la mostra commemorativa dell'ebanista presso Parabiago Mi) e in italiano egano sempre dalla stessa fonte.
Stefano
...noi lo chiamiamo Gegano in dialetto........mai pensato lontanamente potesse essere in Italiano .
...ma ora ho visto al link quanti nomi ha nelle svariate provincie italiane http://dryades.units.it/scuole/index.php?procedure=taxon_page&id=2256&num=3619
RayDonovan ha scritto:Crabro ha scritto:
Dalle mie parti probabilmente il ciliegio la fa da regina,
Di dove sei?
Interessanti considerazioni. Vedo anche da altri commenti che la bellezza (soggettivamente intesa) non è un elemento poi così valutato, ci sono anche altri aspetti che si soppesano per dare un giudizio. E' un tipo di valutazione molto "professionale" rispetto a quello che tendo a considerare io, che mi vedo molto "utilizzatore finale" e sono propenso a privilegiare l'aspetto puramente estetico nella mia valutazione.
Batterizio ha scritto:Anche se non è un legno tipicamente nostro mi piace molto il noce canaletto nel suo colore naturale
Cartouche ha scritto:.......... c’è l'abbiamo anche noi ce l'abbiamo un legno arancione, Osage Orange, è un po’ come il frassino, peccato che quando applichi la finitura, quel bel colore praticamente sparisce.
Non l'ho lavorato abbastanza per far prove per mantenerlo.
A.

ac445ab ha scritto:Tra i legni che utilizzo (non molti comunque) preferisco ciliegio e frassino, soprattutto quest'ultimo. Mi viene facile lavolarlo, quando lo pialli a mano viene super liscio e prende la finitura che è un piacere. Soprattutto mi piace perché è solido. Questa scarpiera la feci una decina di anni fa: ancora perfetta come se fosse nuova.
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