mastro stefano ha scritto:Però che manina che hai con sti cucchiai![]()
Stefano
....ehhh si! .... sto ragazzo m'ha risvegliato la voglia....
mastro stefano ha scritto:Però che manina che hai con sti cucchiai![]()
Stefano
Crabro ha scritto:Ti/Vi ringrazio. Saremmo dovuti tornare a Rodegno anche quest'anno, lo aspettavo con impazienza, ma speriamo di esserci il prossimo.
Tra questi cucchiai e chi veramente lavora il legno ci passa un mondo, e voi due lo sapete bene, ma credo la cosa bella sia proprio che è un qualcosa di raggiungibile da tutti con pochi strumenti e tempo. Come giustamente hai detto, c'è dentro tutta la tradizione rurale fatta da uomini comuni senza nessuna formazione se non quella dei loro avi, e con quella stessa semplicità si cerca di seguire il solco da loro lasciato.
Ad ogni modo, qui vedete i miei, perchè mi piace rompervi le scatole, ma già solo in Italia ci sono molte persone, come anche homofaber ha visto, che fanno dei bellissimi lavori. Non so di preciso il perchè, ma negli ultimi anni sembra si stia riaccendendo l'attenzione per questo tipo di lavorazione manuale. Un mio sogno nel cassetto è riuscire a fare delle sedie stile "windsor", sempre partendo dal legno verde: ad oggi mi sembra impossibile, ma se penso a come era il mio primo cucchiaio, forse poi tanto assurdo non è.
Crabro ha scritto:Credo che ci si limiti a completare le varie parti da verde, per assemblare una volta asciutto. A quegli spessori un paio di settimane dovrebbero bastare, ed il resto dovrebbero farlo i cunei andando a pressare il legno. Ma onestamente non so proprio, so che si fa (i produttori ambulanti di sedie prendevano il legno in giro, limitandosi a portarsi dietro i cunei stagionati) ed ho visto qualche video, ma è una di quelle cose che non puoi capire finche non provi a farla.
Comunque ce ne è di strada da fare, il primo passo per me è fare uno sgabellino a 3 gambe (già mi sembra difficile farlo con 4 in piano). Con la trivella a mano faccio fatica a mantenere lo stesso angolo su tutti i fori!

homofaber ha scritto:mah, sarà anche vero...., che hai la mano poco allenata........![]()
Domenica cercherò, se potrò uscire da casa, del nocciolo fresco. Coltelli ne ho, non ho quello per la parte concava. Vedrò di affilare delle sgorbie che ho...

Crabro ha scritto:homofaber ha scritto:mah, sarà anche vero...., che hai la mano poco allenata........![]()
Domenica cercherò, se potrò uscire da casa, del nocciolo fresco. Coltelli ne ho, non ho quello per la parte concava. Vedrò di affilare delle sgorbie che ho...
Sicuramente le sgorbie sono un'ottimo sostituto.
Se si vuole seguire il processo classico, ovvero facendo la coppa alla fine e senza bloccare il pezzo, ci sono delle tecniche apposite. Provo a vedere se le ritrovo su qualche libro.
Per il nocciolo, è un legno amabile da lavorare da verde. Piccola nota di colore (se così si può dire), ieri ho letto che i cucchiai in nocciolo possono dare problemi allergici a chi ne soffre.
edit: ho ritrovato questo su "swedish carving techniques" di Wille Sundqvist
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Snickare ha scritto:Ah lo hai comprato alla fine..nella mia scuola avevamo un originale autografato da Wille..
Crabro ha scritto:Snickare ha scritto:Ah lo hai comprato alla fine..nella mia scuola avevamo un originale autografato da Wille..
Ouch, ve la invidio molto, sarebbe un vero tesoro.
L'ho comprato qualche anno fa ed è stata una fonte utilissima e che frequentemente sfoglio per ripassare. A differenza di quelli moderni, che spesso si perdono in fotografie da instagram e filosofie varie, questo è un libro didattico e tecnico. Per me è stata particolarmente utile tutta la parte sulla sicurezza e sulle prese.
Avevo anche pensato di mettermi a tradurlo, ma in Italia non credo avrebbe un mercato sufficiente da giustificarne una stampa localizzata.

