come forse saprete vado matto per le macchine vintage o comunque fatte bene. E quindi ogni tanto, quando trovo una buona occasione, non me la lascio scappare.
Questo vuol dire che cerco di tenere sott'occhio i vari siti d'annunci dell'usato.
Devo dire la verità. Mi sono convinto nel tempo che è possibile trovare qualsiasi cosa. Anche le macchine più strane e dalla provenienza più assurda.
Nel corso degli anni, mi è capitato di vedere banchi sega in ghisa della britannica Wadkin, banchi sega Delta, per non parlare di macchinette tedesche dei marchi più blasonati come Ulmia e Frommia.
Credevo di averle viste tutte. E invece...
Una mattina recente mi sono svegliato molto presto, ancora era buio. E dopo aver fatto colazione ho dato una veloce spulciata su Subito.it.
Sfoglia e risfoglia, mi imbatto in un annuncio relativo ad una piccola sega a nastro. A dir la verità sembrava messa maluccio.
Ma qualcosa in questa foto mi solleticava...
C'era qualcosa in quella foto che conoscevo. Poi all'improvviso una strana idea mi balena in testa. Cresce subito l'entusiasmo, seguito da un freno mentale.
Non può essere. Levatelo dalla testa!
Poi, prima di cedere, mi sono imposto di controllare con calma. Cerco e ricerco su internet e in meno di cinque minuti ho la conferma del mio primo pensiero.
E' una Walker Turner made in Usa! Una 14 pollici per essere precisi (35 cm di volano).
Ho solo un grande interrogativo. Ma come cavolo è possibile che una sega a nastro americana, tutta in ghisa, prodotta orientativamente dal 1945 fino alla fine degli anni Cinquanta, si trovi in Italia? Più precisamente in Sicilia?
To be continued...










