chiedo scusa a tutti.
Ho tenuto un atteggiamento discutibile ultimamente qui, alternando pos presuntuosamentet “saccenti” ma contenenti pure errori (e non di battitura ma concettuali) a battute che non facevano ridere, e talvolta mescolando le cose in modo incomprensibile. Ho cancellato dei post che non avevano nulla di censurabile, perchè ad una lettura successiva mi sembravano non piu condivisibili. Alimentando com’e ovvio, il sospetto che vi fosse contenuto chissa cosa.
Chi mi ha conosciuto qualche anno fa spero ricorderà che io non ero così, che pur gradendo l’approvazione degli altri, non ero alla affannosa ricerca di una “ricompensa”, di un like, nè di vincere un confronto polemico, se non proprio quando venivano toccati i cardini per me fondamentali che però mai riguardano me stesso, al limite solo come elemento di una comunità. Ero in grado di sopportare critiche di accettarle, elaborarle e di correggermi.
Mi pareva di essere in grado di capire il comportamento delle persone singole e dei gruppi, almeno a sufficienza per farmi capire a mia volta e sentirmi integrato.
Ora, non chiedo comprensione, è diventato tutto conflittuale per me, una sorta di lotta. Dal mattino comincia la battaglia e si riflette qui, nel vigore con il quale sostengo la conservazione dell’energia o il miglior pialletto. Non è una giustificazione, ognuno c’avrà le sue, e avrà poca voglia di sorbirsi di riflesso anche quelle degli altri.
Avevo evitato di partecipare agli argomenti non tecnici, perchè pensavo più suscettibili a diventare sede di polemica.
Avevo torto, il tarlo non è nell’argomento com’è evidente.
Questo messaggio non ha secondi fini, non chiedo feedback e non faccio propositi di sorta... se sparisco ancora sarà per prendermi un altro periodo sabbatico, anche se mi da l’idea che in questi stacchi, la sola cosa che cambia è il rinnovo di una parte dell’utenza, col risultato di ritrovarmi sempre piu avulso dalla comunità ad ogni nuovo tentativo di rientro, un fenomeno ben noto nelle dinamiche delle comunità virtuali.
Volevo solo chiedere scusa, una delle rare cose che mi riesce ancora, forse perchè, in fondo, rientra nei comportamenti discutibili: sarebbe stato mille volte meglio evitare alla fonte come ogni genitore raccomanda di fare ai bambini.
Per certi versi si puo dire che certe condizioni ti fanno regredire. E questo temo sia l’unico lato oggettivo della questione.

