Ogni 6 mesi, su un gruppo su facebook dedicate ad asce, accette e scuri ("Noi spacchiamo") viene indetto un concorso tematico (si cercano sempre temi ad ampio respiro). Non si vince nulla, ma ci si diverte molto facendo gruppo e consigliandosi a vicenda. Questo concorso in particolare, chiamato XXS, aveva come unico limite la lungheza del manico non superiore ai 25 cm (non proprio pochi, ma come dicevo, si punta a lasciare molta libertà).
Io per l'occasione ho fatto un'accetta ispirata alle decorazioni bizantine fortemente caratterizzate da elementi in legno ed oro. Nella mia mente il manico doveva ricordare un cordone, come quelli dei teatri, con un anello in oro ad inizio e fine.
La lavorazione è abbastanza banale, ma non avendola mai fatta ho provato prima sul manico di un opinel (faggio) e su un bocchino da sigaro (orniello), che poi hanno fatto parte del kit finale. Successivamente sono passato al manico, in rovere, prima lavorato ad ascia, poi intagliato a coltello ed in fine scartavetrato. Le decorazioni sul manico sono fatte in (finta) foglia d'oro, ricoperta con acrilico trasparente opaco.
La testa l'ho trovata in un lotto di attrezzi. Era prodotta amatorialmente, ma tuttosommato buona, quindi mi sono limitato a lucidare lama e martello e ad allargare e raddrizzare l'occhio.
La parte forse più divertente è stata il fodero (in noce nazionale). Era la prima volta che ne facevo uno in legno, ma è stato molto facile e appare piuttosto solido.
Il fodero, come l'opinel, sono stati scuriti con aceto e ruggine + caffe (che amplifica l'effetto del primo, per via dei tannini). Il tutto poi è stato trattato con olio di lino per uso alimentare (quello che di solito uso per i cucchiai).
Questo, giusto per farvi vedere che non faccio solo cucchiai (ma un cucchiaio poi ce l'ho fatto!)

