Il "restauro" è tutt'altro che conservativo, l'ho stravolto inserendo tasselli a farfalla in bosso sulla crepa e falsi tenoni in rovere che affondano nelle zampe e rimangono a vista sulla seduta andando a riempire i fori lasciati dai chiodi, insomma da classico è diventato punk!
Una bella levigata per pareggiare tutto ma senza togliere i segni del tempo e una mano generosa di olio di lino per ravvivare il bel colore del legno originale (forse olmo?)...
Ora le foto dei lavori, qui il panchetto originale:
Particolare della moltitudine di chiodi sulla zampa:
Tolti i chiodi, con certosina pazienza, rimangono i buchi:
Realizzate le farfalle, le sistemo e traccio la posizione, il nastro semplifica la cosa:
Fresata la sede rifinisco a scalpello, poi con un coltello smusso gli spigoli inferiori:
Incollate le farfalle e portate a livello con una levigata:
Ora realizzo la mortasa sulla seduta:
Dopo averla riportata sulla zampa scavo anche questa con trapano e punta da metallo, infatti ci sono ancora alcuni chiodi spezzati rimasti dentro:
Incollaggio delle zampe con il falso tenone:
A colla asciugata levigo il tutto, come vedete ho lasciato volontariamente qualche chiodo levigandone la testa:
Finalmente finito con una mano di olio di lino:
Ah, dimenticavo... ecco i chiodi rimasti:


